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MIGNANEGO-GIOVI 2020: L’UNIVERSITA’ DEI BIRILLI

Scuderia ValPolcevera al massimo sforzo organizzativo per la gara del 18 ottobre. Quasi un secolo di storia per questa strada, che dall’antico format salita a quello attuale di slalom, ha lasciato assolutamente intatto il proprio fascino.

Una tradizione retrodatata a quasi cento anni fa, nel 1922, quando iniziava la straordinaria epopea della gara Mignanego-Giovi, partecipata nel dopoguerra dalla massima aristocrazia mondiale delle quattro ruote, fra cui il sommo Tazio Nuvolari, che su quella strada ha lasciato splendida traccia di sé, assieme ad altri marchi e nomi dal sangue blu, del panorama automobilistico planetario. Uno sforzo organizzativo che si è convertito dal 1982 dal management della cronoscalata a quello di uno slalom, che ha attraversato questi quattro decenni senza essere mai sceso di quota fra piloti ed appassionati, che ne riconoscono la quota velocistica e tecnica al di sopra della media. Dal 2015 è il nuovo roster della Scuderia ValPolcevera a curarne l’organizzazione generale, segnando numeri in continuo aumento edizione dopo edizione, registrando spesso la terza cifra come quota totale degli iscritti. Uno score che lo rende fra i più attesi slalom del centro-nord Italia, come è testimoniato dalla presenza alle fotocellule di tanti grandi nomi della guida fra le postazioni. Abbiamo parlato di questo special event fra i birilli con il mattatore assoluto della gara ligure, quel veloce ed esperto Davide Piotti che con ben otto vittorie, tutte ottenute su Osella PA/90 da due litri, ha legittimato nel tempo il proprio status di pilota di riferimento negli anni, per questa avvincente gara. L’artigiano da corsa ottenne il suo primo successo nel 2015, al cospetto di una qualificatissima concorrenza, piazzandosi al tempo davanti ad uno specialista epocale della guida a braccia incrociate, come il compianto Franco Cremonesi.

E’proprio Davide Piotti a tracciare le coordinate di questa splendida strada ligure: La Mignanego-Giovi è una strada speciale, perché annovera una triplice veste che la rende unica e bellissima da guidare. Ci sono pochi percorsi belli come questo. Il primo tratto è molto, molto veloce, quello centrale è invece più tecnico con delle curve e dei tornanti molto impegnativi ma allo stesso tempo appaganti, mentre il terzo settore è anch’esso molto rapido e spettacolare. Insomma, quando corri al Mignanego-Giovi, è come se tu ti iscrivessi a tre gare in una. Bello, bello, bello. Lo dico davvero.

Nell’ultima edizione, quella del 2019, il podio è stato occupato dal vincitore assoluto Pasquale Bentivoglio, che ha preceduto agli scacchi Andrea Grammatico ed il terzo classificato Erik Campagna.

Il management della scuderia Val Polcevera ha proteso il massimo sforzo per garantire il più alto livello possibile di sicurezza nel contrasto al Covid19, osservando minuziosamente il protocollo imposto dalle istituzioni sportive e civili.

Lo slalom fra Mignanego e Giovi, in calendario il prossimo 18 ottobre 2020, conta 14 postazioni di rallentamento e misura una lunghezza complessiva da start a stop, di 3185 metri.

Il numero di edizioni fin qui organizzate consecutivamente dal 1982, ben 38 con quella di quest’anno, restituisce pienamente l’idea di quanto sia rimasto affermato ed agognato fra piloti ed appassionati, questo affascinante appuntamento di velocità fra le postazioni.

Ogni tipo di info e di contatto utile sull’evento, può essere ricavata dalle pagine social o dal sito ufficiale della Scuderia Val Polcevera, promotrice ed organizzatrice di questa gara.

Il link: https://www.scuderiavalpolcevera.com/mignanego-giovi-slalom/

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