
Movisport protagonista su tre fronti: mondiale, tricolore e circuito
Prestazioni di rilievo tra rally e pista nel fine settimana appena concluso: in arrivo nuove sfide tra ERC e IRC.
Di nuovo momento magico, per Movisport. Di grande lavoro ma anche di grandi soddisfazioni, per la scuderia reggiana, sempre più proiettata in un contesto internazionale. Nel fine settimana scorso la griffe è stata protagonista nel mondiale rally in Croazia, nel tricolore su terra in provincia di Siena e a Le Castellet in circuito e per tutte le partecipazioni è stata grande soddisfazione. Una soddisfazione che è il propellente migliore per andare avanti settimana per settimana, con grandi aspettative.
Cinque distinte competizioni e dieci partecipazioni, nel fine settimana appena passato, con l’impegno top rappresentato dal Rally in Croazia, quarta prova del mondiale, dove tornava Nikolay Gryazin, con al fianco Konstantin Aleksandrov, sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF integrale del programma ufficiale di Lancia Corse. Dopo il notevole debutto a Montecarlo di fine gennaio e dopo aver saltato gli impegni di Svezia e Kenia e dopo anche la seconda posizione nella gara test a Foligno un mese fa, il pilota di Mosca ha ruggito di nuovo, piazzandosi al sesto posto assoluto, terzo della WRC-2 e secondo nella “Challenger”. Una gara di spessore, che ha piazzato sempre più sotto i riflettori l’equipaggio portacolori di Movisport, vero riferimento della categoria nel circus iridato.
Tornava poi il “tricolore” su terra, con la seconda gara della Val d’Orcia, a Radicofani, Siena. In un plateau di grande valore in termini di piloti ed anche di vetture, Movisport si presentava intanto con l’aver vinto tra le scuderie alla prima di Foligno, andando a bissare alla gara senese, grazie alle prestazioni dei propri portacolori. Pur con una dose di sfortuna i colori Movisport hanno dunque svettato nelle campagne senesi, dove si è stati presenti con diverse storie da raccontare.
Prima fra tutte quella di Alberto Battistolli, con Simone Scattolin, in cerca di gloria dopo il bell’avvio di Foligno, cui però non hanno potuto dare continuità dovendosi ritirare per uscita di strada quando erano al comando della gara, con la Skoda Fabia RS di Delta Rally.
Miglior risultato individuale per Mattia Scandola, in coppia con Gonnella, con una Fabia anche loro. Quinti alla fine, grazie ad una gara muscolosa senza errori, hanno decisamente alzato l’asticella. Dietro a loro, sesti,
Christian Tiramani, con Sauro Farnocchia (Skoda). I quali hanno migliorato di un gradino la prestazione della prima uscita di Foligno, di certo con grande soddisfazione.
Tornava pure Luca Hoelbling, con il fido Fiorini, Skoda anche per loro. Alla fine tredicesimi assoluti, anno confermato le ottime sensazioni sentite già in Umbria anche loro. Non è andata invece bene la prima uscita stagionale per il versiliese Emanuele Dati, con al fianco Daiana Darderi su una Skoda Fabia “EVO”, fermatisi durante la sesta prova.
Prima gara dell’anno pure per Alessandro Taddei – Andrea Gaspari (Skoda Fabia RS), con il pilota trentino che aveva un conto in sospeso con la gara, essendosi fermato dopo l’ultima prova speciale dell’edizione dell’anno passato. Ha chiuso al 13° assoluto, finalmente con il sorriso.
A Radicofani erano al via Andrea Tonelli e Roberto Debbi, con la Ford Escort RS, alla caccia al poker nel Campionato Italiano Rally Terra Storico a due ruote motrici. Il pilota di Reggio Emilia, dopo aver scritto la storia della serie tricolore cucendosi sul petto lo scudetto dal 2022 al 2024, dopo un 2025 sabbatico è tornato dunque a competere nel CIRTS a tempo pieno, certamente con i riflettori puntati addosso, chiudendo al secondo posto tra le due ruote motrici, lo smalto è rimasto.
Contestualmente all’impegno senese, per Movisport ha preso forma anche l’attività in circuito, sempre in un contesto prestigioso. L’italo svizzero Kevin Gilardoni ha avviato il Lamborghini Super Trofeo Europa sul circuito di Paul Ricard, a le Castellet in Francia, con una Huracán Super Trofeo EVO2 della DL Racing, alternandosi al volante con Simone Iaquinta. Un debutto stagionale sugli scudi, con un secondo assoluto in gara-1 e una vittoria in Gara-2, la nuova formazione di piloti della squadra diretta da Diego Locanto ha dunque avviato la stagione con la voce grossa e Gilardoni si è confermato uomo da battere insieme al suo compagno di avventura. Prossima gara a Imola, il 10 maggio.
ARRIVA UN FINE SETTIMANA D’EFFETTO: “SIERRA MORENA “ E ISOLA D’ELBA
Se il week-end passato è stato impegnativo e comunque assai redditizio, quello che sta arrivando non sarà da meno, pronto a regalare nuove soddisfazioni. Come quelle che andranno a cercare Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, al debutto stagionale nel Campionato Europeo, con il Rally “Sierra Morena”, in Spagna. I Campioni italiani in carica saranno al via con la Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally nell’avvio di un programma la cui struttura verrà definita in corso d’opera, di certo con impegni continentali che potranno regalare nuove sensazioni.
Poi all’Isola d’Elba parte la serie IRC, prima delle quattro gare della serie, dove Movisport parte con l’obiettivo di andare subito sotto i riflettori della prima scena. Saranno in cinque equipaggi a salpare per l’avventura e naturalmente per l’isola icona dei rallies. E quei riflettori saranno di certo puntati sul veronese Umberto Scandola, ex Campione Italiano, che dopo alcune stagioni alla finestra ha deciso quest’anno di tuffarsi nell’avventura IRC con al fianco Nicolò Gonnella su una Skoda Fabia. Sarà di certo tra gli osservati speciali, lo scaligero, pilota che conferisce valore alla serie.
Altre tre Skoda sono pronte per Gianluca Tosi e Alessandro Del Barba, da anni attori tra i principali della serie i quali hanno voglia di alzare l’asticella dalla passata stagione e oltre a questo impegno saranno al via della Coppa Rally di Zona 6. Poi Rudy Michelini e Nicola Angilletta, anche loro con obiettivi importanti, primo fra tutti il riscatto dalla passata edizione della gara, che li vide tra i primi a ritirarsi per noie meccaniche. Obiettivi puntati anche sul pavese Giacomo Scattolon che abbandonato il campionato italiano ha deciso di rimettersi in gioco nella serie internazionale per la quale, insieme a Francesco Magrini, cerca nuova soddisfazione, anche lui ponendosi tra i papabili per i vertici del campionato.
Infine, Andrea Matteoni e Max Menchetti, con la Peugeot 208 Rally4 hanno finalmente avuto modo di organizzare una stagione certa di appuntamenti e si pongono subito tra coloro da tenere d’occhio nella categoria delle due ruote motrici.




