Cronoscalate

NORMA TURBO 2018

La sport francese si converte al motore turbo per la prossima stagione, su pista e su strada.


Era nell’aria. E adesso pure nel cofano. Via una fila di cilindri e aggiunta una bella girante. I test comparativi e funzionali della Norma equipaggiata col 1600 Turbo Peugeot, hanno restituito esiti incoraggianti. Compattezza maggiore del 4 in linea sovralimentato, ad uso e consumo della dislocazione di accessori e dell’ottimizzazione aerodinamica del retrotreno. Peso ridotto, ideale per distribuire ad hoc le masse nelle zone nevralgiche della vettura a peso fiche. Manutenzione e revisioni, con l’impellente penuria di componenti del V8 Gibson Tecnology da 3000 cc (ex Zytek), del quale pare conservino o abbiano nel recente passato detenuto la maggior parte dei pezzi, Faggioli e Armaroli. Il 1600 turbo, in comune con la rivale carbonica Wolf, spinge forte, costa meno da revisionare e manutenere e rimane quasi imperturbabile alla rarefazione dell’aria, tipica soprattutto delle gare con grande dislivello fra start e finish. In ottica agonistica  planetaria, la Norma quindi si turbizza su strada e su pista e lascia già all’orizzonte, il libidinoso e rauco sound dell’OttoVu della barchetta francofona.

Tutto il resto, è storia.

Francesco Romeo

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