SUPERSALITA

Nuovo setup per il Trofeo Luigi Fagioli: continuità, ambizione e uno sguardo sempre più lontano

A Gubbio si lavora come in un box prima della manche decisiva: si sistema, si affina, si guarda avanti.

In vista dell’edizione 2026, la “Montecarlo delle Salite” si presenta con un nuovo assetto organizzativo, ma senza stravolgere ciò che ha funzionato. Il Trofeo Luigi Fagioli rinnova infatti il proprio comitato nel segno della continuità, confermando Fabrizio Fondacci nel ruolo di presidente.


L’appuntamento è fissato per il 21, 22 e 23 agosto 2026, quando Gubbio tornerà a essere il centro nevralgico della velocità in salita, ospitando la 61ª edizione della cronoscalata umbra, valida come prima “finale” del Campionato Italiano Supersalita 2026.

Un comitato che cresce senza perdere identità

Il Comitato Eugubino Corse Automobilistiche ha scelto di rinnovarsi senza rinnegare il proprio percorso. Accanto a Fondacci, nel ruolo di vicepresidente, ci sarà Andrea Lupatelli, mentre nel consiglio direttivo vengono confermati Alessandro Fiorucci, Andrea Sborzacchi e Claudia Marchi, che continuerà a ricoprire anche l’incarico di tesoriere.

A portare energia nuova arrivano due giovani consiglieri, Giovanni Maria Rogo e Giordano Paciotti: un segnale chiaro di come il Trofeo Fagioli voglia costruire il futuro coinvolgendo nuove forze, senza perdere l’esperienza maturata negli anni.

Il 2025 come punto di svolta

Il rinnovamento arriva dopo un 2025 da ricordare. L’ultima edizione del Trofeo Luigi Fagioli ha fatto segnare numeri importanti: 302 iscritti, una partecipazione massiccia e una città sempre più coinvolta grazie a eventi collaterali e a un cambio di mentalità evidente, testimoniato anche dal restyling dell’immagine e del logo della manifestazione.

Non solo quantità, ma soprattutto qualità. Il lavoro del comitato si è distinto per un approccio estremamente rigoroso all’organizzazione, con una cura maniacale di ogni dettaglio. In particolare, la sicurezza del tracciato ha raggiunto livelli di assoluta eccellenza: secondo i rapporti ispettivi dei dirigenti federali di ACI Sport, il Trofeo Fagioli 2025 è stato giudicato come la miglior gara della stagione, per gestione, sicurezza e qualità organizzativa complessiva.

Verso il 2026: alzare ancora l’asticella

Con queste basi, il 2026 non può che essere un nuovo punto di rilancio. Il CECA è già al lavoro per costruire un’edizione che rappresenti un ulteriore salto di qualità, con novità significative sul piano organizzativo e strutturale e un’esperienza ancora più completa per piloti, team, addetti ai lavori e pubblico.

L’obiettivo è chiaro: rendere il Trofeo Luigi Fagioli sempre più moderno, coinvolgente e con una visione che guarda anche oltre i confini nazionali, senza perdere il legame profondo con il territorio e con la sua storia sportiva.

La 61ª edizione sarà quindi il naturale proseguimento di un percorso di crescita che non sembra avere intenzione di fermarsi. Gubbio continua a consolidarsi come uno dei riferimenti assoluti dell’automobilismo in salita in Italia, pronta a sorprendere ancora.

Una storia che va avanti, curva dopo curva, con lo sguardo puntato al futuro e il cuore che batte forte lungo il tracciato della vera “Montecarlo delle Salite”.


Pulsante per tornare all'inizio