
O’Play, è campione europeo dei prototipi
Formidabile Migliuolo. Un anno dopo aver conquistato la sua seconda corona di Categoria 1, agguanta anche il titolo di Categoria 2 e si erge in vetta all’empireo dei Salitari, lassù da dove si gode una vista impareggiabile “Alla GHD Ilirska Bistrica mi sono meritato il karma”
Sono lacrime di gioia, lacrime d’incredulità. Un sublime distillato di emozioni per Antonino Migliuolo, alias O’Play. Nessuno come lui a memoria fresca. La 32ª GHD Ilirska Bistrica ha sancito la sua conquista del titolo europeo di Categoria 2, quello dei prototipi, con la Nova Proto NP03 di CR Corse, giusto un anno dopo avergli consegnato la sua seconda corona continentale di Categoria 1, quella delle “closed cars”, le vetture turismo, ottenuta con la Mitsubishi Lancer Evo IX 3.0. O’Play piange senza remore, ne ha tutto il diritto. Alla vigilia della sfida in Slovenia pareva poter correre per la prima volta in stagione nel Gruppo P3, giocando d’attacco nella sfida forse decisiva. Poi l’amara sorpresa della vigilia, gli avversari che mancano, il rientro nel Gruppo P2 in cui all’improvviso compare il rivale più temibile, Joseba Iraola Lanzagorta, che finora aveva corso nel Gruppo P1. Ma sono già dettagli del passato. Lo spagnolo ha fatto il miglior tempo in Race 1 (2’14’’380) con la Nova NP01, secondo Fausto Bormolini su Wolf Mistral, O’Play terzo in 2’22’’092, spremendo il massimo dal suo mezzo. Sembrava ineluttabile un terzo posto e rimandare tutto tra quindici giorni in Croazia. Invece il Karma ha deciso diversamente.
“Me lo sono meritato” sussurra il campione: la macchina di Lanzagorta stoppata da una perdita di benzina, Bormolini primo in Race 2 alzando a 2’23’’598, secondo O’Play in 2’23’’651 e così nell’ordine finale di Gruppo P2 con lo sloveno Vladimir Stankovic su Wolg GB08 Thunder terzo in casa sua. Dunque Migliuolo ha preso oggi 18 punti, ne toglie 15 scartando il terzo posto in Svizzera, per salire a quota 172 nella classifica FIA, vetta irraggiungibile, la matematica certezza del titolo di Categoria 2. “Grazie, grazie, grazie, vi voglio bene”. L’omaggio al suo Phoenix Racing Team è abbraccio per una suprema felicità condivisa.
foto Sebastien Beyer




