
O’Play, è il primo match ball
La 32ª GHD Ilirska Bistrica in Slovenia, penultimo atto della rassegna continentale, sulla carta potrebbe già assegnare il titolo dei prototipi, ma l’incertezza regna sovrana a pochi giorni da una sfida incertissima con una novità forse decisiva: Mister Phoenix sarà in gara nel Gruppo P3, dove avrebbe dovuto stare fin dall’inizio
Mercoledì 26 agosto 2026_ Si respira grande intensità emotiva verso il penultimo appuntamento del Campionato Europeo Montagna 2026. Domenica prossima in Slovenia la 32ª GHD Ilirska Bistrica, sulla carta, potrebbe già assegnare il titolo dei prototipi, ma l’incertezza regna sovrana a pochi giorni da una sfida incertissima con una novità forse decisiva: O’Play sarà in gara nel Gruppo P3, dove per la verità avrebbe dovuto stare fin dall’inizio stagione con la Nova Proto NP03 di CR Corse sulla quale gira un motore Aprilia aspirato da 1100 cc. Solo che l’incostanza nel numero dei partecipanti per costituire il Gruppo P3 e ottenere i punti FIA di gara in gara aveva determinato la scelta di Mister Phoenix di optare per il Gruppo P2, pur scontando un gap di potenza (200 cavalli, non bruscolini) rispetto agli avversari diretti.
A Bristica entrambi i Gruppi sono costituiti e quindi non c’è problema per O’Play, che sarà dunque in lotta contro le Tatuus Master S2000 degli austriaci Christian e Sigrid Eva Ferstl, nonché la Dallara Nissan Formula di Marietto Nalon. Il tracciato di 5010 metri con dislivello di 206 e pendenza media del 4,2 per cento si può dividere in tre pezzi: inizio velocissimo fino al primo tornante, poi alternanza di semicurve e quattro tornanti in successione, infine l’allungo conclusivo. Antonino Migliuolo se lo sta ripassando a memoria, una danza su asfalto che prevede dei cambi di ritmo e attenzione estrema nello sfiorare i bordi strada.
A Bristica l’anno scorso ha conquistato la sua seconda corona continentale di Categoria 1 (“closed cars”), quest’anno in Categoria 2 è meglio evitare pronostici: tutti gli scongiuri sono più che giusticati!
Allegata foto Sebastien Beyer




