
O’Play ko recita un “mea culpa”
Stavolta la foga del campione gli ha giocato un brutto scherzo. Gomme usate e lui, che non sbaglia quasi mai, ha perso il controllo della Mitsubishi che si è schiantata di muso contro un guardrail. Danni alla vettura e solo ammaccature al morale. Mister Phoenix Racing Team deve resettare in fretta verso la trasferta a St Ursanne
L’unica consolazione è un lapassiniano “meglio che sia capitato qui” mormorato a denti stretti da qualcuno dei suoi amici e sostenitori del Phoenix Racing Team. Perché stamattina O’Play, campione europeo in carica delle “closed cars”, è incappato in uno dei rarissimi incidenti della sua carriera, sbattendo violentemente il muso della Mitsubishi Lancer Evo IX 3.0 alla 43ª Vittorio Veneto – Cansiglio nel corso di Gara 1, mentre spingeva forte com’è nella sua natura puntando a migliorare i tempi delle prove di ieri. L’asfalto bollente e con scarso grip ha tradito la sua fiducia e la macchina gli è sfuggita in curva.
“Ho esagerato, mi dispiace, mea culpa, amen”. Lui non si è fatto male, a parte una tiratina di collo, mentre il danno sulla Mitsubishi Lancer è cospicuo. Di certo c’è che voleva fare bella figura nella gara organizzata dall’Automobile Club Treviso dove quest’anno ha rinnovato la licenza di pilota. Ieri le prove non l’avevano soddisfatto e voleva dimostrare prima di tutto a sé stesso di riuscire a limare in basso i parziali. Ma adesso è fondamentale resettare in fretta, buttarsi alle spalle l’episodio, rimettere il focus sul Campionato Europeo Montagna perché a cavallo di ferragosto si corre l’81ª Course de Côte de Saint Ursanne, terzultima tappa di fondamentale importanza. Perché il primato di categoria 2 conquistato in Polonia va mantenuto e se possibile consolidato. Perché sulla carta la Nova Proto NP03 di CR Corse può trovarsi a suo agio sul tracciato svizzero, basta che Antonino Migliuolo ritrovi nel cilindro le magie del suo talento cristallino.
(foto gentilmente concessa da Giuseppe Rainieri)




