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PER ALESSANDRO BERTANZA UNA REAZIONE DA GIGANTE ALLA ECCE HOMO STERNBERK

Fine settimana di alti e bassi per il pilota bresciano Alessandro Bertanza, con il pilota della Ghipard Motorsport che ha preso il via nel terzo appuntamento del Campionato Europeo della Montagna Storiche alla 45^ Ecce Homo Sternberk.


Il pilota bresciano, al volante della Breda BRP5 C, ha dovuto gestire un problema al motore in Gara 1 ma ha chiuso il fine settimana con una vittoria di spessore in Gara 2, che lo ha visto come il pilota più veloce tra le autostoriche sul piano cronometrico. Una seconda manche di gara di riscatto per Bertanza, che dopo qualche intoppo in prova 2 e in Gara 1, esce a testa altissima dalla gara in Repubblica Ceca.

Nella giornata di sabato la prima manche è filata liscia ed è servita a Bertanza per prendere le misure alla salita ceca e capire se la macchina era corta di cambio o meno. Nella seconda manche, dopo qualche modifica al cambio stesso per guadagnare più velocità, sono sopraggiunti problemi al motore. La Breda, infatti, si sporcava dai 5000 agli 8000 giri, compromettendo la progressione che era lì alla portata.

Domenica, poi, in Gara 1, lo stesso problema al motore si è ripresentato, nonostante l’instancabile lavoro dei ragazzi nel paddock tra sabato e domenica. A complicare la salita c’è stato anche un errore di guida su un cambio marcia, che ha fatto perdere un sacco di tempo e ha causato un conseguente lungo, piazzando la Breda al secondo posto.
Poi, in Gara 2, è arrivata la svolta con un’auto super perfetta, motore idem e una gomma nuova che ha fatto il suo lavoro, trovando così condizioni ideali per salire full attack e vincere almeno la seconda salita. Bertanza ha fatto registrare il miglior tempo pur commettendo un errore che lo ha visto quasi girarsi ad un tornante. Quindi, per lui nella generale, è arrivato un secondo posto finale.

Quando la Breda risponde, il pilota bresciano trova subito il feeling per andare forte, confermando quanto lo stesso si sappia adattare a tutto.
La seconda salita è frutto di soddisfazione. La macchina sta entrando sempre più nelle corde di Bertanza, gara dopo gara. Allo stesso tempo servirà la giusta tempistica per rendere tutto perfetto, perché resta comunque una macchina che richiede attenzioni e cura nei dettagli.


Nel post gara Bertanza ci ha tenuto a ringraziare gli sponsor, gli amici per il sostegno, i meccanici, il Team Bonucci, l’Autosport Sorrento per le gomme e Fausto Bormolini, che ad ogni gara gli dedica parte del suo tempo per insegnargli la salita, le traiettorie, le marce e tutti i piccoli dettagli legati all’interpretazione di una gara.

Un altro weekend che conferma il lavoro in crescita di Bertanza, che a prescindere dai risultati ci mette, come sempre, tanta passione.

Foto: Karburo

Ufficio Stampa Alessandro Bertanza

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