SALITE ESTERE

Pikes Peak 2026: Simone Faggioli in pole, Shute e Dumas inseguono nel Race Day

Il campione in carica firma il miglior tempo nelle qualifiche della 104ª Pikes Peak International Hill Climb. Franco Caruso sorprende ancora, Laura Hayes guida il GT4 Trophy Turbo

Simone Faggioli partirà davanti a tutti nel Race Day della Pikes Peak International Hill Climb 2026. Le qualifiche della 104ª edizione della “Race to the Clouds”, disputate giovedì 18 giugno sulla Pikes Peak – America’s Mountain, hanno definito l’ordine di partenza della gara e la composizione della HELLA Fast 15, con tre “King of the Mountain” ai vertici della classifica.


Il campione in carica Faggioli ha conquistato la pole con un tempo di 3’21”858, precedendo Robin Shute e Romain Dumas. La giornata è stata condizionata dalla nebbia nelle sezioni centrale e alta del percorso, ma il meteo è progressivamente migliorato, permettendo ai protagonisti della Unlimited Division e del Pikes Peak GT4 Trophy by Yokohama di completare il programma ufficiale di qualificazione.

Faggioli firma la pole a Pikes Peak

La sessione di qualificazione nella parte bassa del percorso ha confermato il grande livello della sfida per il successo assoluto. Simone Faggioli, defending King of the Mountain, ha ottenuto il miglior tempo con un run da 3’21”858, mettendo subito un punto fermo in vista della domenica.

Alle sue spalle si è piazzato Robin Shute, quattro volte vincitore assoluto a Pikes Peak, secondo in 3’24”917. Terzo tempo per Romain Dumas, cinque volte King of the Mountain, che ha chiuso la sua qualifica in 3’28”919.

Il confronto tra Faggioli, Shute e Dumas sarà uno dei temi principali del Race Day. Tre specialisti assoluti della montagna, tre profili capaci di gestire pressione, condizioni variabili e un percorso che non concede margini d’errore.


Franco Caruso sorprende ancora, Degasperi quinto

Alle spalle dei tre grandi favoriti, il rookie Franco Caruso ha continuato a stupire. Il pilota argentino ha qualificato quarto assoluto, confermando quanto di buono mostrato nei giorni precedenti e inserendosi subito tra i protagonisti della settimana.

Quinto tempo per Diego Degasperi, altro nome di grande esperienza nelle cronoscalate europee. Caruso e Degasperi sono entrambi al volante di una Nova Proto NP01 Bardahl 2018, confermando la competitività del pacchetto nella lotta per le posizioni di vertice.

La prestazione di Caruso resta una delle storie più interessanti della vigilia: da debuttante, è riuscito a portarsi davanti a diversi specialisti e veterani della Super Unlimited Division, guadagnandosi un posto di rilievo nell’ordine di partenza.

Pikes Peak GT4 Trophy: Laura Hayes leader tra le Turbo

Nel Pikes Peak GT4 Trophy by Yokohama, categoria Turbo, Laura Hayes ha proseguito la sua settimana positiva firmando il miglior tempo in 4’13”608. Hayes, già riferimento femminile su quattro ruote a Pikes Peak, ha guidato una classifica molto compatta.

Secondo tempo per Catesby Jones in 4’18”734, seguito da Carlos de Quesada e Zach Lumsden. I primi quattro sono racchiusi in meno di 13 secondi, un dato che preannuncia una delle sfide di classe più equilibrate del Race Day.


Nella categoria GT4 aspirata, il miglior tempo è stato realizzato da Clint Vahsholtz, altro King of the Mountain, con 4’26”985. Alle sue spalle Tad Cusack, autore di un 4’29”573.

Johnson ancora veloce nel Pikes Peak Open

Con la nebbia dissolta nelle sezioni centrali, i concorrenti hanno potuto sfruttare il tempo disponibile per completare run utili sui tratti più tecnici. Nel Pikes Peak Open, Billy Johnson ha confermato il proprio stato di forma, segnando il miglior riferimento di sezione in 2’24”878 con la Porsche GT3 Turbo Cup “LUCY”.

Alle sue spalle si è confermato solido Jimmy Ford, autore di un 2’37”090. Tra le storie più significative della giornata c’è anche quella di Kash Singh, tornato in azione dopo il cedimento del motore accusato martedì. Dopo notti di lavoro per reperire i ricambi e completare la riparazione, Singh è riuscito a rientrare in pista e a firmare un miglior passaggio in 3’06”914.

Hartford guida il Time Attack 1, Holland fuori senza conseguenze

La sezione alta del percorso è stata la più complessa della giornata. La nebbia del mattino ha ritardato l’attività verso la vetta e alcuni episodi in pista hanno ridotto il numero di run disponibili.

In Open Wheel, il più veloce è stato Codie Vahsholtz con 2’39”946, davanti a Dan Novembre in 2’42”298. Nel Time Attack 1, miglior tempo per Emelia Hartford, che ha chiuso in 2’45”395, precedendo David Donner e Jeff Zwart.

Da segnalare l’uscita di strada di Robb Holland, vincitore in carica della divisione Time Attack 1, finito fuori percorso nella zona di Cog Cut. Il pilota non ha riportato conseguenze fisiche, ma l’incidente ha anticipato la chiusura della sessione mattutina.

I migliori tempi delle qualifiche Pikes Peak 2026

Posizione Pilota Tempo
1 Simone Faggioli 3’21”858
2 Robin Shute 3’24”917
3 Romain Dumas 3’28”919
4 Franco Caruso
5 Diego Degasperi

GT4 Trophy by Yokohama

Categoria Pilota Tempo
GT4 Turbo Laura Hayes 4’13”608
GT4 Turbo Catesby Jones 4’18”734
GT4 Aspirata Clint Vahsholtz 4’26”985
GT4 Aspirata Tad Cusack 4’29”573

Race Day: tre re davanti a tutti

Con le qualifiche completate, l’ordine di partenza del Race Day è ora definito. La Pikes Peak 2026 si prepara a una domenica di altissimo livello, con Faggioli, Shute e Dumas pronti a giocarsi la vittoria assoluta in una sfida tra tre piloti che conoscono alla perfezione le insidie della montagna.

Alle loro spalle, Caruso e Degasperi aggiungono interesse a una classifica che mescola esperienza, specialisti europei e rookie in forte crescita. Nel GT4 Trophy, invece, la battaglia promette margini ridotti, soprattutto nella classe Turbo, dove Hayes ha messo un primo sigillo importante ma dovrà difendersi da un gruppo molto ravvicinato.

Prima della gara, spazio anche al Fan Fest presented by Toyo Tires, in programma venerdì 19 giugno dalle 17:00 alle 21:00 nel centro di Colorado Springs. Poi sarà tempo di Race Day: sulla strada verso la vetta, ogni curva potrà decidere la 104ª Pikes Peak International Hill Climb.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio