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POCA FORTUNA MA PREMIO ‘FAIR-PLAY’ PER SIMONE SARTONI NEL TROFEO SUPER CUP A FRANCIACORTA

Il giovane pilota toscano della scuderia Laserprom015 interrompe il proprio week-end dopo un contatto in gara-1 con Dionisio, ma si distingue per la grande sportività nell’aiutare il collega rimasto bloccato all’interno della propria vettura

Dopo l’ottimo risultato messo a segno in occasione del proprio esordio assoluto a Magione, il secondo appuntamento del Trofeo Super Cup era particolarmente atteso da Simone Sartoni e dalla sua scuderia Laserprom015. Le potenzialità messe in mostra al debutto sull’impegnativo circuito umbro autorizzavano infatti a ben sperare in vista del round in programma sul tracciato di Franciacorta, con la Seat Leon Cup Racer della BD Racing pronta ad inserirsi nuovamente nelle posizioni di vertice e puntare ad un nuovo piazzamento in zona podio, grazie anche al ritorno in pista del padre Adriano Sartoni dopo diversi anni di inattività. Purtroppo però, come talvolta accade nel mondo delle corse, la fortuna non ha di certo aiutato in questo caso il giovane pilota fiorentino, costretto ad interrompere anticipatamente il proprio week-end in seguito ad un incidente verificatosi nel corso di gara-1.

Ma andiamo con ordine. Le qualifiche hanno confermato le elevate aspettative della vigilia, con Simone capace di portare la propria vettura in prima fila assoluta al fianco dell’esperto Max Pigoli, siglando il miglior tempo nella classe Turismo 1. Le partenza di gara-1 ha visto il portacolori della scuderia Laserprom015 (egregiamente supportato anche in questa occasione dal BD Racing) subito speronato alla prima curva dalla Honda Civic di Carminati: grazie però ad uno straordinario controllo, Sartoni è riuscito ad evitare il testacoda, rientrando in pista in quarta posizione, e mantenendo un ottimo passo nelle battute iniziali, è riuscito a scavalcare Ermanno Dionisio ed issarsi in terza piazza.

Verso metà gara, le due vetture sono però entrate in collisione nel rettifilo che precede il cosiddetto ‘Cavatappi’: entrambi i piloti sono finiti violentemente a muro, con la Golf 2.0 di Dionisio che è andata a coricarsi su una fiancata. Nonostante i dolori per la botta ricevuta, Sartoni non ha esitato un solo istante nel dirigersi verso il collega ancora intrappolato all’interno della propria vettura, aiutando i soccorritori e dimostrando grande spirito di sportività. Fortunatamente, nemmeno Dionisio ha riportato serie conseguenze in seguito all’accaduto, ma per entrambi il week-end si è concluso anticipatamente con le vetture che hanno subito ingenti danni.

Simone Sartoni: “E’ un peccato che il fine settimana sia terminato in questo modo, anche perchè le premesse per ripetere l’ottimo risultato di Magione sembravano esserci tutte. La macchina era molto ben equilibrata, grazie all’ottimo lavoro messo a punto dal team BD Racing. Naturalmente, anche i preziosi consigli di mio padre Adriano sono risultati molto utili, al punto che abbiamo ottenuto un eccellente secondo tempo in qualifica mettendoci alle spalle anche diverse vetture più performanti della nostra. La gara è quindi subito partita con un colpo che ho ricevuto da dietro alla prima curva: per fortuna sono riuscito a proseguire senza finire in testacoda. Stavo poi gestendo la terza posizione quando si è verificato uno sfortunato contatto di gara con Dionisio: le due vetture erano affiancate in pieno rettilineo e all’altezza di un avvallamento, la sua ruota destra ha agganciato la mia ruota sinistra, facendoci sbandare per la tangente e andare a sbattere ad alta velocità contro le protezioni. Nonostante il forte impatto ed il dolore alle spalle ed alla schiena, sono immediatamente sceso per andare ad aiutare Dionisio che aveva delle difficoltà ad uscire dalla sua vettura. Successivamente mi sono recato dal suo team e in infermeria per accertarmi delle sue condizioni fisiche, per cui sono felice di sapere che lui stia bene e che i danni siano limitati alle sole vetture. Mi dispiace per il team e anche per mio padre Adriano, adesso cerchiamo di guardare avanti e di pensare alla prossima sfida, poiché voglio prontamente riscattare questo episodio poco fortunato (e anche poco piacevole)!”

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