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“Pole” di Merli alla 48^ Verzegnis Sella Chianzutan

Domenica alle 9.30 il via delle due salite di gara della prova friulana del Campionato Italiano Velocità Montagna e della FIA International Hill Climb Cup. Nelle prove ufficiali svetta il trentino su Osella con in evidenza anche Scola, Magliona e Cubeda

Udine, 27 maggio 2017. Si sono accesi per il sabato delle prove ufficiali i motori della 48^ Verzegnis Sella Chianzutan. Cielo sereno e temperature gradevoli hanno accompagnato i protagonisti del Campionato Italiano Velocità Montagna e dell’International Hill Climb Cup durante le due salite di ricognizione in preparazione del clou della cronoscalata: sotto la direzione gara di Flavio Candoni, domenica 28 maggio alle 9.30 scatterà gara-1 e a seguire, dopo la ridiscesa delle vetture al paddock, gara-2 dell’evento motoristico organizzato dalla E4Run, valido anche per i Campionati Austriaco e Sloveno e che ospita pure la competizione riservata alle auto storiche. Prima delle salite decisive, la strada sarà chiusa al traffico ordinario a partire dalle 6.00 e per gli spettatori a partire dalle 8.30, per permettere di raggiungere la cittadina friulana e le tribune naturali dei 5640 metri del tracciato da Ponte Landaia a Sella Chianzutan, che venerdì ha pure visto sfilare la carovana del Giro d’Italia 100. A completare la tre giorni friulana la cerimonia di premiazione in zona arrivo al termine della competizione.

Dopo le verifiche, erano 237 i bolidi ammessi alla partenza delle prove, che hanno impegnato i piloti nella ricerca delle diverse soluzioni d’assetto, di regolazioni e di pneumatici da ottimizzare per la gara di domenica. Il miglior tempo di giornata è stato segnato in 2’26”69 da Christian Merli, l’alfiere trentino dell’Osella FA30 Evo Fortech attuale leader del Tricolore Montagna, soddisfatto per l’andamento delle ricognizioni e per il meteo favorevole. Al suo inseguimento si sono subito istallati Domenico Scola, il giovane calabrese che sull’Osella FA30 Zytek è anche avversario diretto di Merli nel gruppo delle monoposto E2SS, e il provvisorio leader del gruppo delle biposto E2SC Omar Magliona, il pilota sardo alle prese con qualche capriccio al cambio sulla Norma M20 Fc Zytek. Un solo riscontro per l’umbro Michele Fattorini, alle prime gare sulla FA30 Zytek e a Verzegnis fermo nella seconda salita di prove. In progressione i crono del catanese Domenico Cubeda, che sull’Osella PA2000 Honda si sta confermando pilota da battere nella classe due litri. Al lavoro sulle rispettive vetture i trapanesi Vincenzo Conticelli con la PA30 e il figlio Francesco su un’altra PA2000, mentre aspira alla top-10 il pugliese Franco Leogrande, alle prese con lo sviluppo della Wolf GB08 F1. Ma rivali competitivi si sono già dimostrati i protagonisti del gruppo dei prototipi CN, dove il giovane reggino Luca Ligato guida il terzetto di Osella PA21 Evo Honda con il potentino Achille Lombardi e il cosentino di Castrovillari Rosario Iaquinta, racchiusi in sei decimi. Il primo confronto di vertice, seppur di ricognizione e quindi non competitivo, fra italiani e stranieri vede questi ultimi inseguire, con il migliore riscontro che spetta al ceco Vaclav Janik sulla Norma M20 Fc. Fra le spettacolari Silhouette del gruppo E2SH si profila una bella sfida fra il campione italiano in carica Manuel Dondi sulla Fiat X1/9 Alfa Romeo e il romano Marco Iacoangeli, in vistoso crescendo sulla Bmw Z4 in fase di adattamento. Gran lavoro di rifinuture e sviluppo anche per Marco Gramenzi, il teramano alla seconda apparizione sulla nuova MG-AR1 Zytek derivata dall’Alfa 4C. In gruppo E1 rivive la rivincita dei piloti d’oltralpe grazie al duo che si è imposto nel 2016: lo svizzero Ronnie Bratschi (Mitsubishi Lancer Evo) e l’austriaco Karl Schagerl (Volkswagen Golf). Difesa dei colori italiani affidata in gara a Marco Soretti (Subaru Impreza) e all’attuale leader tricolore di categoria Marco Sbrollini (Lancia Delta Evo). Acclamate le supercar del gruppo GT, dove spera di fare la voce grossa il padrone di casa Gianni Di Fant sulla Lamborghini Huracan, inseguito dal duo delle Ferrari 458 composto dai veneti Roberto Ragazzi e Luca Gaetani e dalla Porsche 997 di Sebastiano Frijo. In gruppo A testa a testa nella classe maggiore con protagoniste Mitsubishi e Subaru fra il plurititolato Rudi Bicciato e l’austriaco Reinhold Taus. Un tris di Mitsu si annuncia invece per le sfide del gruppo N, con attesi l’aretino Lorenzo Mercati, subito efficace all’esordio stagionale, il campione 2015 Antonino Migliuolo, alle prese con una vettura ancora da svezzare dopo i lavori invernali, e l’austriaco Dieter Holzer. Peccato per Lino Vardanega, ritirato per una toccata dopo poche curve della prima salita. Diversi i testa a testa attesi nei gruppo RS Plus e Racing Start, dove le “pole position” provvisorie sono dei pugliesi Andrea Palazzo e Giacomo Liuzzi, entrambi sulle Mini dell’AC Racing. Prove davvero serrate nella competizione delle storiche. In 99 centesimi sono racchiusi l’austriaco Reinhard Sonnleitner (VW Golf), Matteo Barletta (Bmw M3) e il driver di Cividale del Friuli Rino Muradore (Ford Sierra Cosworth), che però non ha preso il via della seconda ricognizione.

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