RALLY NAZIONALI

Presentato il 40. Rally Trofeo ACI Como

Presentato al Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio la 40esima edizione del Rally Trofeo Aci Como (22-23 ottobre 2021) evento internazionale di grande fascino e storia, sempre pronto ad evolversi secondo criteri di modernità. E’ l’ultima prova decisiva del Campionato Italiano Rally WRC a massimo coefficiente. Si corre venerdì 22 ottobre nel Triangolo Lariano, sabato 23 ottobre tra Valle d’Intelvi e Valle Cavargna; partenza ed arrivo in Piazza Cavour a Como. L’evento valorizza città, lago e valli in una promozione turistica ed ambientale di grande portata. Attesa per lo svolgimento del 4. Rally storico Aci Como. Due rally in uno: il miglior modo per ricordare Paolo Brenna, per anni anima dell’evento. Iscrizioni chiuderanno venerdì 15 ottobre 2021.


Per il 40esimo Rally Trofeo ACI Como venerdì 15 ottobre si chiuderanno le iscrizioni all’evento del 21-22-23 ottobre 2021: la competizione automobilistica è organizzata dall’Automobile Club Como – sostenuto da Espansione TV, Fox Town Mendrisio e Driver Como, oltre a Clericiauto-Kia, Rivauto-Toyota, Autovittani-Renault, Aci Ready2GO Autoscuola Pedalà, caffè Chicco d’Oro e Sara Assicurazioni – .

Il rally lariano si colloca in una serie nazionale aperta ad aprile con il rally dell’Isola d’Elba, seguita dal Salento, dal rally di Alba, dalla Marca di Treviso, rally del Friuli e rally San Martino di Castrozza. L’evento finale del Campionato Italiano WRC è il Rally Trofeo ACI Como e vanta il massimo coefficiente 1,75.

Gli organizzatori del Campionato Italiano WRC, supportati da LogisticaUno, Michelin, Panta e Freem e coordinati da D-Events, hanno istituito la coppa Logisticauno Rally Cup by Michelin. Montepremi per equipaggi di classe WRC, R5, R2C/Rally4, ecc. cumulabile con quello ACI Sport del Campionato Italiano WRC.

Negli spazi eleganti del Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio – il corpo centrale della villa è di epoca Cinquecentesca – si è tenuta oggi la presentazione ufficiale e conferenza stampa, coordinata dal Presidente dell’ACI Como, avvocato Enrico Gelpi. Al suo fianco sono intervenuti come relatori il vice presidente della Provincia di Como, Federico Bassani, il vice sindaco della Città di Como, Adriano Caldara, il direttore responsabile di Espansione TV, Andrea Bambace, oltre al direttore di gara Vittorio Galvani, il direttore di ACI Como Roberto Conforti, il direttore generale di Villa d’Este, Danilo Zucchetti, e i piloti Corrado Fontana (otto volte vincitore a Como del rally moderno) e Luca Ambrosoli (portavoce dei piloti che partecipano al rally storico).


Presenti in platea accordando la propria collaborazione o patrocinio al Rally Trofeo ACI Como, il Questore di Como Giuseppe De Angelis, il vice comandante della Polizia Stradale Roberto Casartelli, il Comandante della Polizia Locale di Como Vincenzo Aiello, il Consigliere della regione Lombardia Andrea Monti, il Presidente della Comunità Montana Lario Intelvese Ferruccio Rigola, i sindaci di Centro Valle d’Iltelvi Mario Pozzi e quello di Zelbio, Matteo Vanetti.

ENTI LOCALI E LA CONDIVISIONE DEL PROGETTO RALLY.

Dopo la definizione dei contatti tra la segreteria organizzativa e gli Enti locali per condividere le scelte di chiusura strade oggetto delle prove ad orari, ora i dettagli per il miglior coinvolgimento di tutti. Da sempre questa è la strategia vincente dell’ACI Como che tiene particolarmente ad allacciare rapporti duraturi e proficui con autorità, istituzioni ed enti locali. Patrocinatori dell’evento sono infatti Regione Lombardia, Provincia di Como, Comune di Como, Camera di Commercio di Como, Comunità Montana del Triangolo Lariano, Comunità Montana Lario Intelvese, Comunità Montana Valle Cavargna.

Il 40. Rally Trofeo ACI Como dà il meglio di sé sotto vari aspetti tecnici graditi da equipaggi e da ACI Sport. Ciò è il risultato del gruppo di lavoro – coordinato dal presidente di ACI Como, avvocato Enrico Gelpi, e dal direttore Roberto Conforti – che ha portato a sinergie ed impegno corale dello staff organizzativo, delle istituzioni, di Carabinieri, Polizia di Stato e Stradale, Guardia di Finanza e la Polizia locale di città e borghi attraversati dall’evento. Rilevante è la collaborazione dei gruppi ufficiali di gara di vari ACI che collaborano a garanzia della sicurezza, oltre al personale medico e paramedico pronto ad intervenire se gli accadimenti lo richiedono. Rally a Como è divenuto sport maturo, sintesi di sport e promozione turistica e commerciale.

PROPOSTA ALLETTANTE, SCONTI PER GLI EQUIPAGGI


Negli anni scorsi i percorsi erano due: più lungo quello dedicato al rally WRC, più corto il secondo percorso dedicato al rally nazionale. La novità 2021 riguarda l’identico percorso per ogni tipologia di competizione, ma con una riduzione dal 20 ad oltre 30 per cento del costo d’iscrizione per molte classi. Tutto ciò per favorire la partecipazione del maggior numero di equipaggi.

IL PERCORSO E LE PROVE SPECIALI 2021 DELLE DUE TAPPE.

Tra gli elementi più apprezzati del Rally Trofeo ACI Como – da parte di equipaggi, commissari e ispettori federali – c’è sempre la qualità del percorso: prove dalla carreggiata contenuta ed altre più larghe, asfalti regolari e sede stradale sempre in sicurezza, con capillare presenza di Commissari di percorso affiancati dalle Forze dell’ordine a garantire il rispetto delle regole e la sicurezza stradale.

Venerdì 22 ottobre si parte con lo shakedown – prove tecniche delle auto in assetto da gara – è confermato da Como verso San Fermo della Battaglia, Via XXVII Maggio, dalle ore 10:00 alle 12.30 e dalle 13:00 alle 15.30. Poi la partenza, alle ore 17:00, che torna nella centralissima Piazza Cavour, centro storico di Como, anfiteatro naturale vista lago. Qui si tornerà per l’arrivo e la cerimonia di premiazione di sabato 23 ottobre, dalle ore 18:00.

I tratti scelti anche quest’anno per lo svolgimento delle sei prove speciali di 91, 320 km sono ben asfaltati, con ogni tratto in sicurezza e capaci di mettere a confronto equipaggi e auto in una competizione geograficamente divisa in due parti: venerdì 22 ottobre nella zona del Triangolo Lariano, sabato 23 ottobretra Valle d’Intelvi e Val Cavargna.

Venerdì 22 ottobre si disputano due prove, ripetendo la Sormano-Piani del Tivano-Zelbio-Veleso-Nesso di 15 km. “LogisticaUno” in un mix di salita, tratto pianeggiante e discesa sul ramo comasco del Lario.

Ogni Parco assistenza è confermato presso Lario TIR Parking di Como, nei pressi dell’uscita autostradale Como: un’area di oltre 17.700 mq asfaltati e pianeggianti, a fianco ai servizi ristorazione. Il Riordinamento è confermato presso il Driver di via Paoli a Como, a poca distanza dal parco assistenza, con servizi di supporto e ristorazione in una moderna struttura.

Sabato 23 ottobre di scena quattro prove speciali, ben conosciute, stimate e temute dagli equipaggi. Si tratta di due speciali da ripetere tra Valle d’Intelvi e Valle Cavargna. La prima è l’Alpe Grande “Fox Town” di 8,860 km ed interessa i Comuni di Centro Valle Intelvi e Cerano d’Intelvi: parte sopra Castiglione d’Intelvi, passa accanto al borgo montano di Casasco d’Intelvi e termina in salita verso Alpe Grande svolgendosi alle ore 10:05 e alle ore 15:20.

Il secondo tratto del sabato è la straordinaria prova della Valle Cavargna, intitolata alla memoria di Paolo Brenna che l’aveva ideata e fatta crescere con i vertici di ACI Como, al punto di rappresentare una delle prove speciali di maggior qualità dell’intero campionato. Si effettua sabato alle ore 10:56 e alle 16:11: è il tratto più lungo, ben 21,800 km. partendo sopra l’abitato di Corrido, percorrendo una salita stretta e tortuosa. Dopo l’abitato di Buggiolo comincia un tratto in discesa fino al bivio per Cavargna proseguendo fino all’abitato di San Nazzaro Val Cavargna: da qui i saliscendi nel sottobosco e si giunge a San Bartolomeo per proseguire la strada che attraversa la valle per giungere al fine prova prima dell’abitato di Carlazzo.

Arrivo e premiazioni nell’anfiteatro naturale di Piazza Cavour a Como, alle ore 18:00, proprio al tramonto.

RALLY STORICO ACI COMO: PASSATO BRILLANTE, PRESENTE PRESTIGIOSO, RICORDANDO GIULIO OBERTI.

Quarantatré anni fa, nell’autunno 1978, si disputò la prima edizione dell’allora moderno Rally di Como: si chiamava Trofeo Villa d’Este ed era in palio in coincidenza con l’ottava edizione del Rally 333 Minuti ideato dal Jolly Club di Milano (rally nato nel 1970 a Gravellona Toce, poi trasferito a Cassinetta di Biandronno/Varese nel ’74, ’75 e ’76). Quella prima edizione del ’78, tutta su asfalto (a differenza dei precedenti rally comaschi corsi sul mix sterrato/asfalto), vide la vittoria della Lancia Stratos dei monzesi Alessandro Cola ed Emilio Radaelli che precedettero i comaschi Casati-Mainardi su Porsche 911 Carrera e Turetta-Bianco su Alfetta GT-Jolly. E grazie a quella vittoria, Cola-Radaelli conquistò il Trofeo Rally Nazionali. La gara si è disputata per altre 38 edizioni, sempre con il ruolo organizzativo dell’Automobile Club Como, valida per il Trofeo Rally Nazionali e, dopo una pausa di quattro edizioni (1991-1994), tornò nel 1995 come Rallysprint, poi salì Coppa Italia, Trofeo Rally Asfalto, Rally CIR e Tricolore WRC. Nel 2020 divenne la finale nazionale della Coppa Italia Rally di Zona. Quest’anno ecco il traguardo delle 40 edizioni.

Rievocando quelle imprese straordinarie, c’è attesa per osservare al via un gruppo di auto storiche da rally che affronteranno cinque prove speciali: in tutto ben 76,32 km. di cinque prove speciali, terreno ideale per misurarsi con le automobili che hanno fatto la storia del rallysmo d’altri tempi. In un territorio che ha visto svolgersi per anni epiche sfide tra auto che ancora animano la specialità, si attendono gli specialisti del rallysmo storico, a partire dalla pattuglia degli equipaggi comaschi al top del tricolore. In palio, per i protagonisti del 4° Rally Storici ACI Como, non solo una gragnuola di premi d’onore ma soprattutto il 4° Memorial dedicato alla figura indimenticabile di Giulio Oberti che per anni è stato navigatore di Lucio Da Zanche, Chicco Volpato e Andrea Guggiari.

TRE MEMORIAL RICORDANDO PAOLO BRENNA; ENRICO MANZONI E CHRISTIAN BIANCHI

Automobile Club Como dedica la 40. edizione del Rally Trofeo ACI Como a Paolo Brenna: vice presidente di ACI Como, per anni delegato sportivo provinciale, responsabile alla sicurezza del rally e anima organizzativa a fianco ai vertici ACI Como e al gruppo ufficiali di gara. ACI Como dedica alla figura di Paolo Brenna, scomparso nel novembre 2020, un premio speciale a lui intitolato: andrà all’equipaggio che risulterà vincitore nella somma dei tempi dei due passaggi nella prova più lunga della Val Cavargna.

Personaggio noto per il suo impegno sportivo e sociale, Enrico Manzoni è stato sindaco di Lanzo d’Intelvi, consigliere provinciale e tra i fondatori dell’unione sportiva e volontari dell’ambulanza Lanzo-Scaria. Organizzatore di eventi motoristici, Manzoni verrà ricordato dalle figlie Daniela e Maria Elena premiando il miglior equipaggio femminile o la miglior donna, pilota o navigatrice, della classifica assoluta.

Nel 40. Trofeo ACI Como, in collaborazione con la scuderia Bluthunder Racing Italy, si disputerà il 5° Memorial Christian Bianchi, pilota della scuderia comasca, vincitore del campionato sociale piloti ACI Como 2012, anno della sua prematura scomparsa in un incidente in moto. Christian correva con la sua Saxo classe N2. Il Trofeo a lui dedicato andrà all’equipaggio della classe N2/1600 che segnerà il miglior tempo sulla prima prova speciale Sormano.

DOPO IL SAN MARTINO DI CASTROZZA, IL TRICOLORE WRC SI DECIDE A COMO: TRE PILOTI IN LIZZA.

Il rally Trofeo ACI Como è stato preceduto dal San Martino di Castrozza (17-18 settembre 2021): nel Trentino ha trionfato Luca Pedersoli con Anna Tomasi su Citroen DS3 WRC, vincitori del sesto round nel Campionato Italiano WRC. Terza vittoria nel tricolore che ha rilanciato le ambizioni scudetto del driver bresciano in vista dell’ultimo e decisivo appuntamento nel Trofeo ACI Como che mette in palio punti pesanti avendo il massimo coefficiente 1,75. Il campionato può vincerlo anche il friulano Luca Rossetti con il bresciano Manuel Fenoli, su Hyundai i20 R5. A San Martino di Castrozza sul podio finale anche Andrea Carella con Elia De Guio, su Skoda Fabia R5, un risultato che concede al piacentino punti utili per confermarsi leader del Campionato Italiano WRC. Sono Carella (66,5 punti), Pedersoli (63,75 punti) e Rossetti (60,75 punti) a giocarsi lo scudetto del tricolore WRC a Como. Afflitto da episodi sfortunati e forature, Corrado Fontana potrà giocare il ruolo dell’arbitro: vanta 32 punti ma alla luce delle sue vittorie in casa, sarà al via a Como per vincere l’assoluta con Hyundai i20 WRC.

Quando le liste iscrizioni sono aperte, risultano presenti a Como numerosi rivali del poker dei piloti qui sopra citati: con Skoda Fabia R5 il cuneese Alessandro Gino, il bresciano Luca Bottarelli, il comasco Marco Roncoroni, varesino Pierangelo Meli, il frusinate Stefano Liburdi, lo spezzino Claudio Arzà, il brasiliano Paulo Nobre; quindi con Hyundai i20 R5 il bresciano “Pedro”, con Volkswagen Polo GTI R5 il comasco Maurizio Mauri, mentre il brianzolo Luigi Fontana si schiera al via con Hyundai i20 WRC.

Da San Paolo del Brasile giungerà a Como l’equipaggio formato da Paulo Nobre e da Gabrie Morales su Skoda Fabia R5 1600 4×4.

CLASSIFICA ASSOLUTA C.I. WRC 2021: 1. Carella 66,5 pt; 2. Pedersoli 63,75 pt; 3.Rossetti 60,75 pt; 4.Gino 36 pt; 5.Corrado Fontana 32 pt; 6. Testa 31,75 pt; 7. Arzà 16,5 pt; 8. Ferrarotti 14,5 pt; 9.Miele 7 pt; 10. Pedro 6,5 punti.

CALENDARIO C.I. WRC 2021: 16-17 aprile 54°Rallye Elba (coeff. 1,25); 21-22 maggio 53° Rally Salento (coeff. 1,75); 12-13 giugno 15° Rally Alba (coeff. 1,25); 9-10 luglio 37°Rally Marca; 20-21 agosto 56°Rally Friuli-Alpi Orientali; 17-18 settembre 41° Rally S. Martino Castrozza (coeff. 1,25); 22-23 ottobre 40° Trofeo ACI Como (coeff. 1,75).

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