CIVM

Prestazione non ai livelli sperati per Gianluca Grossi alla Levico – Vetriolo

Prestazione opaca quella del pilota milanese alla gara trentina che si conclude con un quarto posto di classe E1 Italia 2000.


Un gara difficoltosa soprattutto nella conoscenza della vettura che, con le modifiche apportate per il cambio di gruppo, ha totalmente rivoluzionato l’approccio alla guida.

Dopo un sabato iniziato con fatica, le modifiche di assetto fatte sulla Renault Clio del boss di Autoclassiche Milano, hanno portato dei miglioramenti sia nel feeling di guida che nei rilievi cronometrici che sono migliorati di circa 4 secondi rispetto alla migliore salita di sabato.

Nonostante tutto, si sono incamerate informazioni importanti, grazie anche alla conformazione del percorso, alle pendenze importanti ed a dei tratti guidati che hanno tirato fuori pregi e difetti della vettura francese.

In onestà posso dire che non è stato un gran risultato -ha raccontato il portacolori Novara Corse- e ho sentito la differenza di comportamento della mia Clio dalla configurazione RS Plus e quella E1 Italia. La vettura si è subito rivelata veloce e molto leggera sui cambi di direzione e fin dai primi chilometri del sabato sono stato scettico sull’andamento del weekend.

Alcuni comportamenti della mia auto soprattutto sui tratti veloci mi hanno intimorito ed ho alzato il piede in alcuni punti ed ovviamente, su queste pendenze ogni esitazione si trasforma in secondi di ritardo. Sabato sera ho cercato di capire la situazione ed ho variato le geometrie e domenica ho sentito la macchina più stabile. In gara 2 sono riuscito ad arrivare terzo, ho abbassato i tempi degli anni precedenti ma non di quanto mi aspettavo.

Conosco bene il percorso, non ho commesso veri e propri errori di guida ma ho pagato la poca esperienza con questa nuova configurazione, con la quale è difficile trovare un limite, almeno alle prime gare.

Però, se vogliamo trovare un lato positivo, posso dire che il lavoro svolto sul motore e sull’elettronica sono di assoluto livello.

Vorrei ringraziare, specialmente in questo fine settimana complicato, chi è sempre al mio fianco, ovvero la mia famiglia e la mia ombra nei paddock, Davide Ravella”

Ufficio Stampa


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