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PROJECT TEAM A TRE PUNTE SULLA TERRA MARCHIGIANA

 Al Rally Adriatico – Marche, terzo nonché penultimo round del CIRT, schierati al via i big Campedelli – Farnocchia (Volkswagen Polo R5) e Fanari – Castiglioni (Skoda Fabia R5) Rientro per Silvestri – Guerretti (Mitsubishi Lancer Evo X), in lizza nel Challenge Raceday

Tutto pronto in casa Project Team per affrontare i selettivi sterrati marchigiani teatro, il prossimo fine settimana, del 27° Rally Adriatico – Marche, terzo nonché penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e atto inaugurale del Challenge Raceday Terra 2020/2021. Un’avvincente volata quella che, sulle “strade bianche” del Maceratese, vedrà tre equipaggi schierati sotto le insegne della scuderia presieduta da Luigi Bruccoleri. In piena lotta per il titolo tricolore, sarà immancabilmente della partita il portacolori Simone Campedelli. Nuovamente al volante della Volkswagen Polo R5 gommata Michelin e curata dalla Step Five Motorsport, dopo il positivo esordio registrato al “San Marino”, il pilota romagnolo avrà al suo fianco per la prima volta l’esperto navigatore Sauro Farnocchia, subentrato a Tania Canton. «Un cambio tecnico, sul sedile di destra, dettato da due semplici motivi» – ha spiegato Campedelli alla vigilia – «Dopo due anni estremamente impegnativi a livello agonistico, Tania ha accusato un po’ di stanchezza esprimendo il desiderio, più che legittimo d’altronde, di prendersi una pausa. Da qui, la decisione comune di puntare su un altro professionista del calibro di Farnocchia che stimiamo e conosciamo bene entrambi. La seconda ragione riguarda direttamente Easywrite, progetto in cui anche Tania è molto coinvolta e in tal modo, libera dagli impegni sul campo di gara, potrà dedicarvi ancora più tempo. Detto questo, a fronte della new entry alle note, proseguiamo l’esperienza con la Polo confermando la collaborazione con la squadra di Perniconi, con cui ci siamo già trovati molto bene a San Marino. Non nascondiamo, infine, la voglia di migliorarci ulteriormente per ambire al massimo risultato».

Al via, altresì, l’altro alfiere di punta Francesco Fanari, in cerca di riscatto. Anche per il driver umbro, su Skoda Fabia R5 sempre della Step Five ma gommata Pirelli, nelle Marche si profilerà una novità nell’abitacolo che difatti sarà condiviso, in maniera del tutto inedita, con David Castiglioni. Uno stimolo in più per Fanari, reduce da una prima parte di stagione rivelatasi più sofferta del previsto ma deciso più che mai a invertire il trend, mirando a piazzamenti e prestazioni a lui più consoni. «Un avvio al di sotto delle mie aspettative, inutile negarlo, pertanto l’obiettivo è quello di essere più competitivo rispetto alle prime uscite» – ha sottolineato Fanari – «Intraprendo un nuovo percorso con David Castiglioni che non conosco molto personalmente ma che ho sempre apprezzato per la sua grande passione e la sua indiscussa professionalità. La terra dell’’Adriatico’, a parte qualche tratto già affrontato al Rally delle Marche in tempi più recenti, non la ‘tocco’ da ben 13 anni (ultima apparizione risalente al 2007, nel contesto della Subaru Cup ndr). È un fondo compatto, veloce, in parte scivoloso, specie in caso di pioggia, ci sarà da lavorare molto anche in questo caso sul set-up. In più, sarò anche in lizza nel Raceday (dopo aver già vinto l’edizione 2018/2019)».

Last but not least, ultimo ma non per ordine d’importanza, da menzionare il rientro del “terraiolo” Emanuele “Lele” Silvestri, con la Mitsubishi Lancer Evo X fornitagli da Darko Peljhan. Dopo uno stop perdurato dal febbraio scorso (la presenza al Rally della Val d’Orcia), il conduttore romano, tornato in coppia col fido Andrea Guerretti, competerà nel Raceday. «Provenendo da un lungo periodo di inattività, non sarà semplice riprendere velocemente un buon passo e un’adeguata condizione fisica» – ha commentato Silvestri – «Di fatto, sarà una sorta di gara test e un vero e proprio training in vista del prosieguo stagionale. Sarò alla prima partecipazione in carriera all’’Adriatico’, ma posso vantare trascorsi al ‘Balcone delle Marche’. L’augurio è che in questa occasione, a differenza del recente passato, mi accompagni anche un po’ di fortuna». La competizione, articolata su sei prove speciali (64,59 i chilometri interessati dal cronometro), si disputerà nell’intera giornata di domenica 27 settembre.

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