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PRONTA AL VIA LA TRENTO – BONDONE

dsc_0097La gara organizzata da Scuderia Trentina, valida quale prova del CIVM zona Centro Nord e dell’Europeo della Montagna, è pronta per le prove di ricognizione a partire dalle ore 9, domenica i piloti si sfideranno in una unica manche di gara, con start alle ore 11

Tutto pronto alla Trento Bondone, anche il duello dell’anno. Simone Faggioli o Christian Merli? Chi dei due campioni taglierà per primo il traguardo della Trento – Bondone 2013? L’amletico dubbio è il leit motiv dei discorsi nell’immediata vigilia tra gli sportivi al paddock di piazzale Zuffo a Trento. Non “Tant per dir”, alla trentina, ma la sfida tra il pluricampione toscano ed il velocissimo trentino, anch’egli con il suo bel palmares Tricolore, è veramente di quelle capaci di attrarre anche i meno conoscitori della materia. Faggioli versus Merli, o viceversa qualsivoglia dire, certo è che i tanti appassionati che già oggi piantano le tende per prepararsi alla festa dei motori in salita di domani e soprattutto dopodomani, si attendono di assistere ad un evento speciale. Di quelli da custodire gelosamente nella bacheca dei ricordi. I trentini chiaramente la fanno da padrone sugli spalti naturali che costeggiano i diciassette chilometri dell’arrampicata ai 1600 metri del Bondone, preparando gli inni di incitamento verso il proprio campione, quel Merli divenuto l’idolo locale. Il pilota della Vimotorsport sulla E2/B Osella PA 2000 Honda è indicato da tanti quale favorito numero uno per la vittoria, alla luce di quanto è stato capace di avvicinare le prestazioni di Faggioli nelle gare precedenti, dove gli è stato dietro per pochi decimi di secondo. Un’inezia che al Bondone potrebbe cadere proprio grazie alle caratteristiche del tracciato, che ben si adatta all’agile prototipo, e grazie anche all’importantissimo fattore campo che potrebbe dare quella spinta in più a Merli. Ma bisogna sempre tenere ben presente che Faggioli è un campione che difficilmente cade in errore, che sa come preparare al meglio la sua Osella FA 30 Zytek di gruppo E2/M Best Lap, soprattutto sa come prepararsi agli appuntamenti importanti.
Il grande duello è alle porte, domani ne vedremo l’anteprima con le due Prove Ufficiali di Ricognizione del tracciato di gara, e sempre domani capiremo se gli altri piloti di casa come Diego De Gasperi, accreditato di tanta ed assoluta competitività disponendo dell’Osella FA 30 Zytek, o il portacolori Speedmotor Adolfo Bottura sulla Lola Zytek, oppure come il giovane Matteo Moratelli, potranno puntare in alto.
Si può puntare anche sul buon Franco Cinelli nella lotta per il primato. Ha grinta e capacità straordinarie il toscano che corre con la Lola Zytek di Formula 3000. Protagonista di affermazioni fantastiche proprio sui diciassette chilometri di un tracciato che non finisce mai. Un percorso sul quale Cinelli si esalta, permettendogli di esprimersi e far la differenza. Potrebbe infatti essere proprio lui l’ago della bilancia, il pilota in grado di prendere in contropiede tutti e riscattarsi della sfortuna che più volte l’ha perseguitato e fermato.
In corsa per l’Italiano è anche Milan Svoboda, il driver della Repubblica Ceca su Lola, mentre il connazionale Guy Demuth può giocarsela con il lussemburghese David Huser che si presenta al via con la Dallara GP2, mentre su Osella FA 30 e lo svizzero tiziano Riva su Reynard con motore Cosworth. In classe 2000 il pilota di casa Gino Pedrotti mirerà a rafforzare il comando con la Tatuus F. Master, anche se il sardo Sergio Farris è in cerca di riscatto dopo un avvio di stagione un po’ faticoso con la Tatuus F. Master. Tra le 1600 il veneto Franco Bertò al volante della Tatuus F. Monza con cui ha raggiunto un’ ottima intesa, non si limiterà ai riferimenti di classe. Tra le cilindrate fino a 1000 cc., ottima occasione per risaldare la posizione di vetta per il reatino Graziano Buttoletti con la Gloria CP5. Tra le biposto preparate secondo normativa europea di gruppo E2/B, oltre Merli, non mancano certo i nomi di spicco, in classe 3000 il livignasco Fausto Bormolini new entry in casa Best Lap con l’Osella PA 30 Zytek, Renzo Meneghetti con la Lucchini e Antonio De Luca con l’Osella PA 20. Mentre in gruppo CN il sardo dell’Ateneo Omar magliona arriva da leader a Trento e con la sua performante Osella PA 21/S EVO Honda, con cui vorrà allungare sulla concorrenza, complice l’esperienza del driver sassarese, che dovrà essere impeccabile, altrimenti il bolognese Marco Capucci su Osella PA 21/S, come l’emiliano Franco Manzoni e il reatino Maurizio Pitorri su Wolf, in particolare, potrebbero immediatamente approfittarne per avvicinarsi. In gruppo GT il friulano della Forum Julii Historic Gianni Di Fant, reduce dal successo allo Spino, userà tutta l’agilità della Porsche GT3 Cup per rinsaldare la testa di categoria contro il veneto di Superchallenge Roberto Ragazzi che punterà sulla generosità di potenza della Ferrari F458 per recuperare, dopo il successo nella gara d’allenamento domenica scorsa ad Ascoli. Minacce alla vetta arriveranno anche dalla Porsche GT3 di Rosario Parrino, dalla F430 del Cavallino di Bruno Jarach, ma anche dalla 996 di Stoccarda di Sebastiano Frijo. In gruppo E1 il bolognese dell’Ateneo Fulvio Giuliani cercherà il pieno di punti tricolori con la sua Lancia Delta EVO, sempre molto a suo ago sul Bondone, dove potrebbe iniziare a pensare ai confronti delle finali, misurandosi con i rivai in arrivo dal resto d’Europa con le vetture preparate secondo le più permissive normative di gruppo. Ma Michele Massaro con la BMW M3, il veneto Giuseppe Zarpellon su vettura gemella di classe 3000, Silvano Gallina con la Jaguar S Type,ed il toscano Silvano Brandi su BMW 330 D, saranno tutti avversari da tenere sotto controllo. Il maceratese dell’ACN Forze di polizia Abramo Antonicelli cerca i punti della Coppa Suprasters al volante della BMW M3, con cui pensa già alle finali. In classe 2000 Roberto Boscariol e Manuel Morocutti con le Renault Clio Cup cercheranno di raccogliere il massimo punteggio per la rincorsa alla categoria, ma occhio al giovane Damiano Schena con la Renault Clio Cup. In classe 1600 lotta tra veneti con Michele Ghirardo e “Zio Fester” sulle Honda Civic e Tiziano Turrin sulla Citroen Saxo. A caccia di punti per la classifica femminile e la classe 1150 arriva in trentino l’umbra Deborah Broccolini al volante dell’inseparabile Citroen C1. In gruppo A, sono presenti i vincitori di Ascoli i ceki Vojacek e Maly e l’austriaco Schweiger, arrivato terzo, tutti su Mitsubishi, ma in corsa per l’europeo e su vetture con preparazione diversa, per l’italiano il leader triestino del Borret Team Motorsport Paolo Parlato dovrà chiedere ancora il massimo alla sua Renault New Clio per contenere gli attacchi dell’altoatesino della Scuderia Mendola Rudi Bicciato, che arriva con particolare aggressività sul Bondone, deciso a mettere in riga italiani e stranieri con la sua Mitsubisi riportata in piena forma. Ma torna in gara anche il pilota locale Maurizio Pioner con la Mitsubihi Lancer che ben conosce, mentre l’incisiva lady Gabriella Pedroni giocherà in casa con la sua Mitsubishi Lancer. In classe 2000 a contrastare Parlato ci saranno tra gli altri l’esperto Rino De Luca sempre a suo agio con la Peugeot 306 sul Bondone, come il veneto Ivano Cnedese ora con la Renault New Clio. Dall’affollata classe 1600 il veneto Michele Mancin cercherà di guadagnare altri punti preziosi per mantenere la terza piazza in gruppo con la sua Citroen Saxo con cui ha finora centrato due successi su due gare. Tutta da seguire la lotta di vertice per il gruppo N tra le Mitsubishi Lancer, che vede al comando l’aggressivo altoatesino Armin Hafner, sempre più insidiato dal friulano Michele Buiatti della Friuli, particolarmente graffiate allo Spino, torna però in gara il trevigiano di lungo corso portacolori Mediatica Lino Vardanega, con il preciso intento di un pronto recupero dopo l’intoppo in Toscana. Ha lasciato la Porsche in luogo della Subaru Impreza il toscano Guido Sgheri. In classe 2000 prosegue il proficuo apprendistato tricolore per il sardo della Magliona Motorsport Tonino Cossu su Honda Civic Type-R e di Marcello Macalli su Renault Clio, entrambi protagonisti allo Spino. Assalti al podio di gruppo continuano ad arrivare dalla 1600 dove il piemontese leader di classe Giovanni Regis cercherà il successo ed il peno di punti con la Peugeot 106, ma avrà tra i principali contendenti i veneti Fabrizio Vettorel su vettura uguale e Matteo Bommartini sulla Honda Civik Ek 4,oltre all’esperto calabrese Eugenio Molinaro che con la sua Peugeot non ha voluto perdere l’appuntamento con il Bondone. Nel gruppo Racing Start, riservato alle vetture strettamente di produzione, il bresciano della Elite Motorsport Nicola Novaglio arriva da leader con la MINI Cooper S curata dall’AC Racing, ma tra le sovralimentate è seguito da vicino dal bergamasco Mario Tacchini che lo scorso anno ebbe il suo exploit d’esordio sulla Opel Corsa OPC proprio al Bondone. L’umbro “Silver” affronterà l’impegnativo tracciato con la Suzuki Swift forte della sua leadership tra le auto con motore aspirato, mentre ad insidiare i protagonisti abituali ci penserà il trevigiano “Romy” che torna in salita per provare la Honda Integra in una parentesi dei suoi impegni in circuito nel Campionato Italiano Turismo Endurance.

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