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QUARTO POSTO ASSOLUTO PER MICHELE FATTORINI SU OSELLA FA 30 ALLA MORANO-CAMPOTENESE E RISCATTO DI MARCO SBROLLINI SU LANCIA DELTA EVO

MORANO CALABRO – Una partecipazione onorevole, quella dei due piloti Speed Motor, alla 7° edizione della Morano-Campotenese, cronoscalata valevole quale quarta prova del campionato italiano di velocità in montagna 2017.

Rialza la testa Michele Fattorini su Osella Fa 30 dopo le grane di Verzegnis, conquistando il quarto posto assoluto e secondo nel gruppo E2-SS. Due prestazioni pressochè omogenee, quelle del 27enne di Porano, sui 7100 metri del tracciato calabro: 2’50”40 in gara 1, 2’51”65 in gara 2; podio sfiorato dietro al vincitore Domenico Scola, sempre su Osella Fa 30 (è l’avversario che lo ha preceduto anche a livello di raggruppamento), al sardo Omar Magliona su Norma M20 Fc e all’ottimo siciliano Domenico Cubeda su Osella Pa 2000. “Diciamo che la risposta stavolta c’è stata – ha commentato Fattorini – e che di più alla vettura non si poteva chiedere, per cui sono soddisfatto del risultato se rapportato alle potenzialità di questa Osella. La speranza è che fra un paio di settimane ad Ascoli Piceno si possa salire sulla nuova Osella; a quel punto, il discorso diventerebbe interessante”. Domenica in agrodolce per Marco Sbrollini su Lancia Delta Evo nel gruppo E1 Italia: responso ok fino al primo intertempo di gara 1, poi il sopraggiunto problema alla farfalla dell’acceleratore lo mette in pratica fuori gioco; il marchigiano riesce a tagliare il traguardo, ma il suo tempo è altissimo (4’50”51) e non coglie alcun punto per la classifica. Sbrollini risolve allora l’inconveniente e può disputare gara 2 nelle migliori condizioni: in effetti, si aggiudica il raggruppamento con il tempo di 3’25”03, superando per appena 1”29 il diretto rivale e compaesano Ferdinando Cimarelli (miglior tempo della E1 su Alfa Romeo 156 nella prima salita), ma anche in questo caso l’imprevisto non è mancato: “Per circa tre chilometri, sono rimasto dietro a un concorrente che procedeva più lento, ma superarlo non è stato facile – ha spiegato Sbrollini – con il rischio di compromettere il risultato anche in questo caso. Ho perso una buona manciata di secondi rispetto al tempo preventivato, anche se per fortuna ciò non ha inciso sul primo posto in gara 2. Mi prendo perciò 10 punti senza dubbio buoni, pur perdendone 7 nei confronti di Cimarelli”. Sempre comunque solido il primato di Sbrollini, vincitore alla fine della classe oltre 3000 della E1: “Avrei voluto dare un altro bello strattone alla classifica, però non è stato possibile. Ci riproverò ora ad Ascoli Piceno”, ha concluso il pilota di Pergola.

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