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Rachele Somaschini, Campione Italiano RSTB Plus 1.6

La driver lombarda si aggiudica il titolo tricolore 2016 a Pedavena.

Pedavena, gara che quest’anno si è resa decisiva per l’assegnazione di vari titoli di classe in CIVM, tra questi anche quello della classe regina della racing start plus vinto proprio da Rachele Somaschini, giovane pilota Lombarda che ha preso parte per la prima volta ad un intero campionato Italiano di velocità della Montagna.

img_20161014_175252Ho visto la prima volta Rachele lo scorso anno 2015 proprio a Gubbio, correva sempre con una mini e era praticamente quasi alle prime armi in salita. Quest’anno la ritrovo in partenza a Sarnano, ma noto subito un cambiamento in lei, la vedo più sicura e molto decisa a voler far bene.

Perché dovete sapere che Rachele è vero che è una “Femminuccia”, ma quanto filo da torcere ha dato ai vari “Maschietti “ che si sono sfidati con lei quest’anno!!!

Torniamo a Sarnano, in classe con lei Novaglio e Broccolini, due driver non proprio alle prime armi, ma con caparbietà e tenacia si infila tra i due e conquista due secondi posti. Salta le altre 3 gare, si perché Rachele oltre a correre in Salita, corre in Pista e Rally, quindi si divide tra i vari impegni e i vari tracciati.

Parentesi, c’è anche da dire che Rachele tra l’altro è testimonial di un progetto, “Correre per un respiro”,che si occupa di raccogliere fondi per la ricerca sulla malattia che purtroppo ha colpito anche lei, la Fibrosi Cistica; quindi la si vede correre da una parte all’altra del paddock, montare tavolini informativi e distribuire braccialetti colorati aiutata sempre dai volontari dall’associazione e da mamma Monica.

img_20161014_175211Si appunto, parliamo della famiglia Somaschini, mamma Monica e papà Luca, senza dimenticare la cucciolotta Pimpy, una cagnetta che portano sempre con loro e che fa parte a tutti gli effetti della famiglia. Ognuno ha il suo bel da fare, Monica segue tutte le attività collaterali di Rachele, Papà Luca si occupa di fare da team manager e lo si vede sempre accanto alla sua piccola mentre va dal paddock alla partenza, controlla tutta la macchina, la motiva e aspetta con ansia il crono in una sorta di trans agonistica mista a una preghiera rituale buddista, per poi rilassarsi in una smorfia compiaciuta alla proclamazione dei tempi.

Torniamo al campionato, dopo Sarnano si corre ad Ascoli, gara con due primi posti, Popoli altri due primi posti e Reventino con un primo e un terzo posto. Che dire un filotto di risultati positivi e la sicurezza che aumenta sempre più in Rachele.

Si arriva a Gubbio, in classe con lei ossi duri del calibro di Novaglio e soprattutto Maurizio Abate al rientro dopo anni di inattività; un 3^ e un 4^ posto scambiati in egual misura con l’altro aspirante al titolo, il giovane pilota pugliese Andrea Palazzo. Si arriva a Gubbio dove il sabato pomeriggio ho intervistato Rachele e tra una domanda e l’altra si notava subito nei suoi occhioni grandi una luce particolare, si vede e si capisce subito che Rachele è una ragazza più grande della sua età, si perché se la incontri in paddock o in ristorante è la ragazza ventenne con i suoi sorrisi e le sue battute, ma invece lei quando mette il casco si trasforma in un vero pilota, un pilota che deve lottare per far bene e soprattutto per vincere. Lo si nota dalla concentrazione, dal modo di osservarsi intorno in allineamento, dal modo in cui cerca lo sguardo di papà Luca prima della partenza, insomma una vera tigre pronta a graffiare l’asfalto con la sua MINI.

img_20161014_175226Sicilia, prima gara delle finali a Erice con due primi posti e un rebus; ero come al mio solito in partenza e chiacchierando con papà Luca mi dice che Rachele è stata selezionata per il Master, gara spettacolare, ambiente stupendo, anche se mi confessa: “Ci terrei veramente tanto che Rachele vincesse il CIVM, e quindi vorrei andare a Pedavena, che è in concomitanza con il master, visto che a Caltanisetta non sarà presente. Ma deciderà lei.”

Infatti si arriva a Pedavena, si decide tutto in quest’ultimo appuntamento e come un pilota già consumato Rachele preferisce giocarsi il titolo in CIVM al posto di prendere parte a una gara del Master che sicuramente le avrebbe portato tanta popolarità. Brava!!

Il resto rimarrà negli annali del motor sport, Rachele Somaschini campionessa Italiana RSTB PLUS 1.6 2016!! Che dire….. Chapeau!!

Sante Livrano

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