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Rachele Somaschini racconta la sua seconda esperienza al Rally di Montecarlo

Alla seconda esperienza mondiale Rachele Somaschini ci racconta il suo Rally di Montecarlo.

A una settimana dalla fine dell’88° Rallye di Montecarlo, Rachele Somaschini prova a tirare le somme della gara ripercorrendo, giorno per giorno, la sua seconda esperienza mondiale al volante della Citroen DS3 R3T dell’RS Team SSD preparata dalla Sportec Engineering e navigata da Chiara Lombardi, che affrontava per la prima volta una gara fuori dall’Italia. L’equipaggio femminile ormai consolidato Somaschini – Lombardi ha chiuso con una 61ma posizione assoluta ed un 7mo posto di classe RC3. Andiamo a vedere come:

La gara è iniziata ufficialmente con il palco partenza al Porto di Monaco, dopo tre lunghe giornate di ricognizioni del percorso con condizioni meteo molto differenti a seconda della loro posizione geografica.

Il primo giorno di gara è stato decisamente positivo per l’equipaggio: le prime due prove speciali, inedite per Rachele, le hanno riservato una 53esima posizione assoluta sulla prima speciale e una 58esima posizione conclusiva grazie a un’ottimale scelta di gomme: 4 termiche sulla SS1 e, nel trasferimento prima della SS2, sono state montate due chiodate sull’anteriore per affrontare il tratto innevato e ghiacciato degli ultimi chilometri.

La seconda giornata si è aperta con la SS3 annullata ed è proseguita con una SS4 decisamente nefasta. A causa di una grossa pietra in carreggiata, dopo solo 1,5 chilometri Rachele e Chiara hanno forato la posteriore sinistra e sono state costrette a proseguire nel tratto stretto e ripido per trovare uno spiazzo idoneo per cambiare la gomma. I 4,30 minuti persi in prova la fanno scivolare di 21 posizioni assolute verso il fondo della classifica. Per l’equipaggio è stato subito chiaro l’impatto che un episodio simile avrebbe avuto in termini di classifica: hanno perso il ritmo e la carica giusta per affrontare le successive prove della giornata. Sono riuscite comunque a rimontare fino alla 67esima posizione assoluta.

Durante la terza giornata Rachele era pronta a giocare il tutto per tutto e, anche grazie al prezioso lavoro dei ricognitori, è riuscita ad affrontare con grinta le insidiose prove del sabato, ma gli sforzi non sono stati sufficienti a entrare nella TOP 60 ed affrontare la quarta giornata di gara con le prove del Col de Turinì e Col de Braus.

La pilota di Cusano Milanino commenta così la sua esperienza: “Ci sentivamo cariche e motivate a dare il massimo, indubbiamente la foratura non ci voleva, a livello psicologico ci ha abbattuto più del danno in termini di tempo. Per noi era la prima volta che accadeva e, ovviamente, cambiare una gomme in prova ci ha fatto perdere buona parte della concentrazione. Io guardo però sempre il lato positivo degli eventi, e classificherò questa vicenda come un banco di prova per assimilare altri grandi insegnamenti. Ho capito, ad esempio, che devo lavorare su me stessa per imparare a non perdere la concentrazione e non abbattermi davanti a questi imprevisti che, purtroppo, sono parte del gioco. Ripensando alla soddisfazione provata il primo giorno di gara, ho in mente di mantenere sempre quel ritmo. Un enorme grazie a tutta la squadra per avermi fornito una macchina al top e ai nostri ricognitori Simone e Sergio per l’ottimo lavoro svolto!”

Queste invece le parole di Chiara Lombardi: “Correre al Rally di Montecarlo è stata una grandissima emozione. Pochi giorni prima di partire sono stata vittima di una forte influenza. Sapendo che le condizioni fisiche di Rachele non erano perfette, ero ancora più preoccupata di non essere in forma per dare il mio contributo, ma ero anche pronta a tirarmi indietro, se mi fossi resa conto di non riuscire a gareggiare. Cercando di non contagiarci a vicenda, siamo riuscite a stare meglio e abbiamo tirato fuori tutta la nostra grinta. Ho affrontato questa esperienza con una tranquillità che mi ha sorpresa e ne sono felice, mi è servito a capire come colmare le lacune avute durante questa nostra prima gara mondiale. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato insieme a noi, chi ci ha supportato e sopportato, chi è passato a salutarci e tifarci. Grazie a Rachele per la fiducia che ogni volta mi dà, il nostro rapporto non è solo all’interno dell’abitacolo e questo ci aiuta tantissimo. È una gara che resterà sempre dentro di me, prima esperienza all’estero e prima mondiale. Uno spettacolo!”

Rachele e Chiara, saranno premiate il 7 Febbraio, all’Autodromo Nazionale di Monza, per la vittoria della Coppa Aci Femminile e Coppa R3 per il Campionato Italiano Rally e il Trofeo Rally Asfalto. L’evento, che sarà in diretta live streaming sul sito e sulla pagina Facebook ufficiale di ACI Sport, radunerà e premierà tutti i campioni dell’automobilismo della passata stagione.

Chiara è stata inoltre premiata da RallyLink per aver vinto il Trofeo Loris Roggia destinato al miglior navigatore 2019.

Maxi Car Racing

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