
Rally Città di Bassano 2026, l’inizio duro andrà ben oltre lo spettacolo
Cambio di registro con gara concentrata sull’altopiano di Asiago: subito una prova speciale lunga e selettiva per le vetture moderne
Spruzzata di novità su un impianto collaudato.
Ma non sono dettagli, perché innanzitutto il 43° Rally Città di Bassano comincerà venerdì sera 9 ottobre con una prova speciale lunga 23 km, andando ben oltre il tradizionale spettacolo di apertura offerto nell’ultimo lustro. Il crono in notturna sarà riservato alle sole vetture moderne, in lizza per il Campionato Italiano Rally Challenger, e si può scommettere che farà subito selezione marcando i distacchi. Un cambio di registro importante per la sfida concentrata sull’Altopiano di Asiago.
Il programma del sabato sarà meno intenso e l’obiettivo è rientrare a tempo debito in piazza Libertà a Bassano del Grappa, così da officiare la cerimonia di premiazione dalle 18:30 quando il centro storico è gremito di gente. Ovvia qualche difficoltà di circolazione, ma l’impatto scenico emozionale compenserà i disagi. Per quanto riguarda le vetture del 20° Rally Storico Città di Bassano, il venerdì faranno passerella per prime e in ordine inverso alla partenza ufficiale, poi andranno in parco chiuso al Bassano Parquet di Cassola, in via Tito Speri; sabato gareggeranno in coda alle moderne. Tra le novità: un solo parco assistenza in via Colombo per shakedown (che torna quest’anno sulla Salita della Rosina) e gara; due inedite aree di riordino, previste all’interno del Kiko Speed in via del Rosario a Bassano e in piazza a Foza, uno degli otto comuni dell’Altopiano di Asiago. Da segnalare infine, “last but not least”, che per la prima volta il Rally Città di Bassano avrà Cristiana Riva direttrice di gara, già apprezzata come vice esperta e affidabile, promossa al comando del “Mundialito del Nordest” deciso a stupire ancora.




