
Rally di Roma Capitale 2026: Daprà-Guglielmetti trionfano e volano in testa al CIAR Sparco
L’equipaggio ACI Team Italia domina il quarto atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco con la Skoda Fabia RS. Suninen-Haapala chiudono secondi, Avbelj-De Guio completano il podio dopo una grande rimonta finale
Roberto Daprà e Luca Guglielmetti sono i nuovi re del Rally di Roma Capitale 2026. L’equipaggio di ACI Team Italia, al volante della Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli, ha conquistato il quarto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco dopo tre giorni di altissimo livello, chiudendo davanti anche ai protagonisti del FIA European Rally Championship.
Il successo, arrivato in uno scenario unico con l’arrivo in Via della Conciliazione, davanti a San Pietro, e il sorvolo delle Frecce Tricolori, ha un peso enorme anche in ottica campionato. Il Rally di Roma Capitale assegnava infatti punteggio a coefficiente maggiorato, e la vittoria consente a Daprà di balzare in testa alla classifica tricolore.
Per il pilota trentino si tratta della seconda vittoria stagionale nel CIAR Sparco, ottenuta al termine di una gara condotta con passo, lucidità e grande maturità. Daprà-Guglielmetti hanno chiuso con 13”7 di vantaggio su Teemu Suninen-Antti Haapala, secondi con la Skoda Fabia RS, e con 14”2 su Bostjan Avbelj-Elia De Guio, autori di un finale in grande rimonta.
Daprà padrone del Rally di Roma Capitale
Daprà ha costruito la vittoria fin dalle prime battute della gara organizzata da Motorsport Italia. Già nella prova spettacolo sotto il Colosseo, il portacolori ACI Team Italia aveva mostrato un ritmo da vertice, confermandosi poi nelle due giornate successive sulle prove speciali del centro Italia.
Il momento chiave è arrivato sulla “Piana di Rascino”, la prova più lunga del rally con i suoi 27,85 km, dove Daprà ha saputo fare la differenza. Il trentino ha vinto quattro prove speciali, ha risposto agli attacchi degli avversari e, nella parte conclusiva, ha gestito il margine con la sicurezza di chi ha ormai raggiunto una nuova maturità sportiva.
Una vittoria pesante, perché ottenuta in un contesto di livello internazionale, contro avversari del CIAR Sparco e dell’ERC, su un percorso lungo circa 200 km cronometrati, tecnico, caldo e particolarmente selettivo.
“Per inseguire i sogni bisogna impegnarsi sempre ed essere fortunati”, ha raccontato Daprà all’arrivo. “In questa gara c’è stato un mix di tutto. Abbiamo avuto un ritmo altissimo, ieri era stato un botta e risposta su ogni prova ed eravamo vicinissimi, sempre in lotta. Sono partito cinque anni fa qui da Roma per il CIAR Junior e mai avrei pensato di ritrovarmi un giorno come portacolori di ACI Team Italia, vincitore del rally, sotto le Frecce Tricolori”.
Suninen secondo, Avbelj terzo dopo una Power Stage da attacco
Alle spalle di Daprà, il secondo posto assoluto è andato a Teemu Suninen e Antti Haapala, equipaggio del FIA ERC su Skoda Fabia RS. Il finlandese ha firmato uno scratch nella mattinata di sabato e ha difeso la posizione fino all’ultimo, resistendo al grande ritorno di Bostjan Avbelj.
Lo sloveno, navigato per l’occasione da Elia De Guio, è stato uno dei grandi protagonisti della parte finale del rally. Dopo aver perso secondi preziosi nelle prime fasi per un testacoda, Avbelj ha alzato progressivamente il ritmo, vincendo tre prove speciali complessive e conquistando anche il miglior tempo nella Power Stage.
Nell’ultima prova ha recuperato 6”3 a Suninen, arrivando a soli 0”5 dal secondo posto assoluto. Una rimonta sfiorata, ma comunque fondamentale per la classifica del CIAR Sparco, dove Avbelj rafforza la propria posizione dopo un weekend molto solido.
Crugnola fuori nella sfida con Daprà
La gara aveva vissuto una fase centrale molto intensa con il duello tra Daprà-Guglielmetti e Andrea Crugnola-Luca Beltrame, in gara con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ufficiale. I due equipaggi si erano risposti prova dopo prova nella giornata di sabato, mantenendo il confronto su distacchi minimi.
La svolta è arrivata sulla PS6 “Piana di Rascino”, dove Crugnola ha commesso un errore ed è uscito di strada, abbandonando le ambizioni di vittoria. Un episodio decisivo non solo per la gara, ma anche per il campionato, visto che il varesino arrivava a Roma da leader del CIAR Sparco.
In mattinata era invece arrivato il ritiro di Andrea Nucita e Maurizio Messina, autori del miglior tempo nella prova inaugurale sotto il Colosseo. Anche in questo caso, l’uscita di scena ha inciso profondamente sulle classifiche tricolori, soprattutto nel CIR Promozione.
Basso quarto assoluto, top ten di livello internazionale
Ai piedi del podio ha chiuso Giandomenico Basso, affiancato da Lorenzo Granai su Skoda Fabia RS. Una quarta posizione di grande valore per il pilota veneto, impegnato quest’anno in un programma spot ma ancora capace di esprimersi con il passo dei migliori.
La top five è stata completata da Bonato-Boulloud con la Lancia Ypsilon HF, davanti a Johansson-Grönvall su Skoda Fabia RS e Sarrazin-Roche su Citroën C3. Ottava posizione per Mabellini-Lenzi con la Lancia Ypsilon HF, in un weekend nel quale l’equipaggio ACI Team Italia non è riuscito a trovare il ritmo ideale.
A chiudere la top ten assoluta sono stati Rossel-Dunand con la Lancia ufficiale e Marczyk-Gospodarczyk su Skoda Fabia RS.
Campedelli raccoglie punti, Boulenc-Barozzi vincono nel Promozione
Nel conteggio del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, Simone Campedelli e Tania Canton hanno raccolto punti importanti con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale di Toyota Gazoo Racing Italy, pur in una gara nella quale il pilota cesenate non ha mai trovato il passo ideale.
Più brillante il weekend dell’altro equipaggio Toyota, Benjamin Boulenc e Chloé Barozzi, vincitori nel Campionato Italiano Rally Promozione. I francesi hanno sfruttato al meglio il ritiro di Nucita e hanno conquistato il primo successo nel CIRP, portando punti pesanti a Toyota Gazoo Racing Italy.
Secondo posto nel Promozione per Antonio Rusce-Gabriele Zanni su Skoda Fabia RS, mentre Heikki Kovalainen-Patric Ohman, su Citroën C3, hanno chiuso in crescita nonostante un feeling non ancora ottimale. Nella Power Stage del Promozione il miglior tempo è andato a Liberato Sulpizio-Manuel Fenoli.
Di Pietro-Dresti dominano nel CIAR Due Ruote Motrici
Nel CIAR Due Ruote Motrici è arrivata la quarta vittoria consecutiva per Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, ancora una volta protagonisti con la Peugeot 208 Rally4 gommata Pirelli.
L’ossolano si conferma il riferimento assoluto tra le “tuttoavanti”, capace di fare la differenza con la Peugeot in un contesto dominato numericamente dalle Lancia Ypsilon. Di Pietro ha saputo imporsi anche nel confronto con diversi protagonisti dell’ERC, confermandosi il pilota da battere nella categoria.
Tra le Lancia si è messo in evidenza Pesavento, protagonista europeo che ha tolto punti preziosi agli avversari del campionato italiano. Ottimo risultato anche per Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, finalmente in grado di concretizzare dopo diverse gare sfortunate e autori anche del secondo tempo nella Power Stage.
Rally3, Rally5, Femminile, Over55 e Suzuki Rally Cup
Nel CIAR Rally3 il successo è andato a Maximilian Lichtenegger e Bernhard Ettel con la Renault Clio Rally3. Nel Rally5, vittoria al debutto per l’equipaggio turco formato da Kübra Denizci Keskin e Kerem Deveci su Ford Fiesta.
Nel Femminile festeggiano Sara Carra e Federica Mauri, mentre nell’Over55 il successo è andato a Vittorio Ceccato e Stefano Tiraboschi. A Pirelli è andato ancora una volta il round del CIAR Tyre Suppliers.
Dominio netto anche nella Suzuki Rally Cup per Roberto Pellè e Luca Franceschini, vincitori di entrambe le tappe con una delle tredici Suzuki Swift Sport Hybrid al via. Due secondi posti importanti per i giovani Villardi-Andrian e Corradi Basso-Ventoso, sempre più protagonisti del monomarca.
Classifica assoluta Rally di Roma Capitale 2026
| Posizione | Equipaggio | Vettura | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Daprà-Guglielmetti | Skoda Fabia RS | 1:58’02”5 |
| 2 | Suninen-Haapala | Skoda Fabia RS | +13”7 |
| 3 | Avbelj-De Guio | Skoda Fabia RS | +14”2 |
| 4 | Basso-Granai | Skoda Fabia RS | +17”4 |
| 5 | Bonato-Boulloud | Lancia Ypsilon HF | +58”7 |
| 6 | Johansson-Grönvall | Skoda Fabia RS | +1’14”0 |
| 7 | Sarrazin-Roche | Citroën C3 | +1’24”4 |
| 8 | Mabellini-Lenzi | Lancia Ypsilon HF | +1’24”6 |
| 9 | Rossel-Dunand | Lancia Ypsilon HF | +1’30”3 |
| 10 | Marczyk-Gospodarczyk | Skoda Fabia RS | +1’37”2 |
Classifiche CIAR dopo il Rally di Roma Capitale
CIAR Sparco
| Posizione | Pilota | Punti |
| 1 | Roberto Daprà | 73 |
| 2 | Andrea Crugnola | 52 |
| 3 | Bostjan Avbelj | 44 |
| 4 | Simone Campedelli | 35 |
| 5 | Antonio Rusce | 30 |
CIAR Due Ruote Motrici – Rally4
| Posizione | Pilota | Punti |
| 1 | Gabriel Di Pietro | 85 |
| 2 | Moreno Cambiaghi | 40 |
| 3 | Simone Di Giovanni | 32 |
| 4 | Christopher Lucchesi | 28 |
| 5 | Edoardo De Antoni | 26 |
CIR Promozione
| Posizione | Pilota | Punti |
| 1 | Andrea Nucita | 61 |
| 2 | Antonio Rusce | 51 |
| 3 | Benjamin Boulenc | 36 |
| 4 | Liberato Sulpizio | 34 |
| 5 | Heikki Kovalainen | 30 |
Daprà cambia il volto del CIAR Sparco
Il Rally di Roma Capitale 2026 consegna al campionato un nuovo leader e una nuova certezza. Roberto Daprà non è più soltanto uno dei giovani più interessanti del rallismo italiano, ma un candidato reale al titolo assoluto. Il successo nella gara capitolina, ottenuto con autorità e davanti a una concorrenza internazionale, pesa più di una semplice vittoria.
L’uscita di Crugnola e il ritiro di Nucita hanno amplificato l’effetto del coefficiente maggiorato, ma nulla toglie alla prestazione dell’equipaggio ACI Team Italia. Daprà e Guglielmetti hanno attaccato quando serviva, resistito alla pressione e gestito il finale con maturità.
Roma incorona così un nuovo riferimento del CIAR Sparco. E lo fa nel modo più scenografico possibile: sotto San Pietro, con le Frecce Tricolori a chiudere un weekend che può diventare uno spartiacque nella stagione 2026.




