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Rally di Roma Capitale 2026: percorso rinnovato tra Colosseo, EUR e Via della Conciliazione

Il round valido per FIA European Rally Championship e CIAR Sparco cambia volto: quartier generale all’EUR, partenza dal Colosseo, arrivo a San Pietro e nuove prove speciali nel reatino

Il Rally di Roma Capitale 2026 si prepara a vivere una delle edizioni più ambiziose della propria storia. La gara organizzata da Motorsport Italia e ideata da Max Rendina presenterà un percorso completamente rinnovato, con nuove location iconiche nel cuore di Roma e prove speciali ridisegnate nel Centro Italia. L’evento sarà valido per il FIA European Rally Championship e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.


La novità più evidente riguarda il nuovo cuore operativo della manifestazione. Tutte le attività principali saranno concentrate nel quartiere EUR, destinato a diventare il centro nevralgico del rally. Il Salone delle Fontane ospiterà il Rally HQ, mentre il Parco Assistenza sarà allestito a pochi passi dal Colosseo Quadrato, creando un polo logistico moderno e immediatamente riconoscibile.

Accanto alla parte tecnica, l’organizzazione ha previsto anche una Fan Zone pensata per il pubblico, con spazi dedicati all’intrattenimento e alla fruizione dei momenti più importanti dell’assistenza. Un modo per trasformare il rally in un evento urbano più aperto, accessibile e integrato con la città.

Partenza dal Colosseo con la prova “Colosseo ACI Roma”

Roma sarà protagonista fin dalla serata inaugurale di venerdì 3 luglio. Gli equipaggi attraverseranno il centro storico della Capitale prima di raggiungere Via degli Annibaldi, dove si terrà la cerimonia ufficiale di partenza.

Subito dopo scatterà la spettacolare prova speciale “Colosseo ACI Roma”, un tratto cronometrato unico al mondo ai piedi del Colosseo, nella cornice di Colle Oppio. Un’immagine destinata a diventare uno dei simboli dell’edizione 2026 e a confermare il Rally di Roma Capitale come uno degli eventi più riconoscibili del panorama rallystico internazionale.


La scelta di confermare la partenza dal Colosseo rafforza il legame tra la gara e la Capitale, unendo sport, promozione del territorio e scenari di valore globale.

Arrivo in Via della Conciliazione davanti a San Pietro

Anche il finale della manifestazione sarà completamente rinnovato. Il podio conclusivo verrà ospitato in Via della Conciliazione, con la Basilica di San Pietro sullo sfondo della cerimonia di premiazione.

Si tratta di una cornice di enorme prestigio, capace di offrire un epilogo all’altezza della dimensione internazionale del Rally di Roma Capitale. Dopo il Colosseo per la partenza, San Pietro diventerà così il luogo simbolico dell’arrivo, chiudendo idealmente un percorso che attraversa alcune delle immagini più forti della città.

Percorso ridisegnato nel reatino

Sul piano sportivo, il Rally di Roma Capitale 2026 proporrà un percorso profondamente rivisto. Le prove speciali saranno nuove o fortemente aggiornate, con un focus particolare sulle strade del reatino e su alcuni dei tratti più spettacolari del Lazio.

La “Tuscolo” sarà utilizzata come Qualifying Stage e partirà dal cuore di Frascati, a pochi passi dalla piazza principale. Dopo un tornante iniziale molto scenografico, la prova salirà verso il Tuscolo attraversando una chicane naturale nei pressi dello scollinamento, prima di proseguire in una discesa tecnica e ritmata.


La “Vallecupola” collegherà Castel di Tora e Longone Sabino, sviluppandosi in parte lungo le rive del Lago del Turano. Dopo lo start nel centro del paese, il percorso diventerà più stretto e tecnico, salendo fino a quota 1.200 metri. Una prova guidata, veloce e immersa in uno scenario naturale di grande fascino.

Piana di Rascino candidata a prova simbolo

Tra le novità più attese spicca la “Piana di Rascino”, destinata a diventare uno dei passaggi chiave dell’intero rally. Dopo una partenza ampia e veloce, la strada si trasformerà in un vero toboga naturale prima di raggiungere l’altopiano dell’Acquilente.

Qui il pubblico potrà godere di una visuale molto ampia, con oltre 2 km di prova speciale osservabili da un’area facilmente raggiungibile. La speciale salirà oltre i 1.600 metri di altitudine, alternando tratti velocissimi, sezioni più strette e tornanti in grado di spezzare continuamente il ritmo.

La “Colle di Tora – Poggio Moiano” partirà invece da Posticciola e seguirà inizialmente il versante opposto del Lago del Turano rispetto alla Vallecupola. Uno dei passaggi più caratteristici sarà quello nei pressi della diga, punto molto suggestivo anche per immagini televisive e fotografie. La seconda parte proporrà prima una salita panoramica e poi la discesa verso Poggio Moiano.

Domenica con Monte Livata e Power Stage Canterano-Gerano

La domenica si aprirà con la “Monastero – Monte Livata”, prova che nei primi chilometri riprenderà uno dei tratti più apprezzati delle precedenti edizioni. Dopo la partenza nei pressi delle celebri gallerie scavate nella roccia, la speciale salirà verso Monte Livata con un settore particolarmente spettacolare.

A chiudere il rally sarà la “Canterano – Gerano”, ricavata dalla prima parte della lunga prova utilizzata nel 2025. Il tratto sarà caratterizzato da una sequenza intensa di tornanti in discesa, dove serviranno precisione, coraggio e lucidità fino agli ultimi chilometri di gara.

Al secondo passaggio, la Canterano-Gerano assegnerà anche i punti della Power Stage, risultando potenzialmente decisiva nella lotta per la vittoria assoluta e per le classifiche ERC e CIAR Sparco.

Un’edizione pensata per sport, pubblico e territorio

Il Rally di Roma Capitale 2026 nasce con l’obiettivo di alzare ulteriormente il livello dell’evento, sia dal punto di vista sportivo sia da quello promozionale. Il nuovo quartier generale all’EUR, la partenza dal Colosseo, l’arrivo in Via della Conciliazione e le speciali ridisegnate nel reatino compongono un format che punta a unire la spettacolarità della Capitale con la qualità tecnica delle strade del Lazio.

Per equipaggi e team sarà una gara nuova, da interpretare con attenzione fin dalle ricognizioni. Per il pubblico, invece, l’edizione 2026 offrirà un’esperienza ancora più ampia, tra centro città, Fan Zone, prove speciali panoramiche e scenari naturali di grande impatto.

Il Rally di Roma Capitale 2026 si prepara quindi a scrivere un nuovo capitolo della propria storia. Un evento che conferma la propria identità internazionale e che, grazie a un percorso completamente rinnovato, punta a diventare ancora più centrale nel calendario del FIA ERC e del CIAR Sparco.

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