
Rally Finlandia 2026: percorso rivoluzionato per il 75° anniversario
Il Rally Finland si prepara a celebrare il proprio 75° anniversario con un’edizione 2026 che promette di riscrivere molte certezze. Non un semplice restyling, ma una vera e propria evoluzione del percorso: più compatto, più intenso e soprattutto profondamente rinnovato, con quasi due terzi delle prove speciali completamente nuove.
Una scelta forte, figlia anche dei nuovi regolamenti FIA, che impongono una maggiore incidenza dei chilometri cronometrati sul totale dell’itinerario. Il risultato è un rally da 316,60 km competitivi, distribuiti su quattro giorni, con collegamenti più brevi e un baricentro geografico più concentrato attorno a Jyväskylä, cuore pulsante della gara.
Tradizione e cambiamento, senza perdere l’anima
Gli organizzatori non nascondono l’ambizione: rinnovare senza snaturare quello che resta il rally su sterrato più veloce del FIA World Rally Championship.
Il direttore di gara Kai Tarkiainen lo spiega chiaramente: l’obiettivo è evitare la ripetizione dei percorsi, mantenendo il Rally Finland sempre fresco e imprevedibile. Nel 2026, il 66% delle speciali sarà diverso rispetto all’anno precedente, un dato che da solo racconta la portata del cambiamento.
Il tracciato dell’anniversario mescola strade ispirate alla lunga storia della gara con tratti mai affrontati prima in ambito WRC, cercando un equilibrio tra memoria e futuro.
Venerdì 31 luglio: il giorno della grande novità
È il venerdì a rappresentare il cuore della rivoluzione. È la giornata con il chilometraggio più elevato e con il maggior numero di strade inedite, molte delle quali mai utilizzate nemmeno nei rally locali.
Il percorso prevede Laukaa affrontata in senso inverso, Saarikas, la nuova Sydänmaa – che fonde settori storici come Sirkkamäki e Kalliokoski – e la nuovissima Hoho. A chiudere la giornata, immancabile, la super speciale di Harju, nel centro di Jyväskylä: tradizione pura, in mezzo a un venerdì tutto nuovo.
Secondo il vice direttore di gara Kari Nuutinen, alcune di queste strade non avevano mai visto una vettura da rally: un dettaglio che restituisce pienamente il senso di un’edizione celebrativa.
Sabato 1 agosto: ritmo e velocità senza compromessi
Il sabato mantiene l’identità classica del Rally Finland, ma con una struttura più razionale. I collegamenti vengono accorciati, senza sacrificare il carattere delle speciali: veloci, fluide, tecniche.
Il loop comprende Parkkola, Päijälä, Västilä e Leustu, tutte da percorrere due volte. Una giornata pensata per esaltare ritmo e precisione, riducendo lo stress logistico per equipaggi e team.
Domenica 2 agosto: una Power Stage che guarda al futuro
La domenica conferma il formato introdotto nel 2025: una sola prova lunga da affrontare due volte. La nuova Himos–Jämsä, lunga quasi 30 km, ospiterà nel secondo passaggio la Wolf Power Stage, decisiva per la classifica finale.
Il finale è studiato anche per il pubblico: strade veloci, tratti tecnici privati e l’arrivo ai piedi delle piste da sci di Himos, con un villaggio eventi compatto che permette agli spettatori di seguire l’azione da vicino prima delle celebrazioni finali.
Una Finlandia diversa, ma sempre riconoscibile
Il Rally Finland 2026 non rinnega il proprio passato, ma sceglie di celebrarlo guardando avanti. Più prove nuove, meno trasferimenti inutili e una struttura pensata per esaltare lo spettacolo puro.
Per piloti e appassionati, sarà una Finlandia diversa. Ma il suono dei salti, delle velocità impossibili e della ghiaia lanciata in aria resterà esattamente quello di sempre.



