
Rally Svezia 2026: Katsuta ribalta Evans, Toyota domina il venerdì tra neve e ghiaccio
La neve di Umeå non perdona, ma premia chi sa aspettare. Nel Rally Svezia 2026 è Takamoto Katsuta a chiudere in testa la prima vera giornata di gara, superando Elfyn Evans nel secondo passaggio pomeridiano e firmando una leadership costruita con intelligenza e gestione delle gomme.
Dopo otto speciali, la classifica racconta di una Toyota 1-2-3 dominante, con Katsuta davanti a Evans per appena 2,8 secondi e Sami Pajari terzo a 22”2. La GR Yaris Rally1 si conferma il riferimento tecnico sulle velocissime strade innevate svedesi.
Il momento chiave: Solberg fuori traiettoria, Toyota prende il controllo
Il Rally Svezia 2026 ha cambiato volto già in mattinata. Oliver Solberg, leader dopo la super speciale inaugurale, ha pagato duramente il ruolo di apripista sulla SS3 Andersvattnet 1.
Un improvviso sovrasterzo, l’impatto contro un banco di neve, pneumatico danneggiato e oltre 30 secondi persi.
“Ho sottovalutato quanto sarebbe stato difficile essere il primo sulla strada.”
Con la linea più pulita a disposizione, Evans ha immediatamente capitalizzato costruendo un margine di 14,5 secondi a metà giornata, mentre Toyota prendeva saldamente il controllo della gara.
Il pomeriggio cambia tutto: Katsuta cresce, Evans arretra
Ma il secondo passaggio ha rimescolato le carte.
Con la base ghiacciata che iniziava a rompersi e i solchi sempre più profondi, Katsuta ha costruito una rimonta chirurgica. Speciale dopo speciale ha rosicchiato decimi fino a passare in testa per un solo decimo sulla SS7, prima di consolidare il vantaggio nella Umeå Sprint serale.
“Il secondo passaggio era molto difficile. Ho solo cercato di essere pulito e salvare le gomme.”
Una scelta strategica decisiva: mentre altri forzavano il ritmo, il giapponese ha gestito al meglio pneumatici e trazione.
Pajari sorprende, Hyundai in affanno
Sami Pajari è stato tra i protagonisti più solidi della giornata. Il finlandese ha combinato ritmo e maturità tattica, mantenendo il terzo posto e confermando la profondità della line-up Toyota nel Rally Svezia 2026.
Hyundai Motorsport invece vive un venerdì complicato.
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Esapekka Lappi è quarto a 45”9, ma lamenta una vettura difficile da interpretare.
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Adrien Fourmaux è quinto, appena 0”7 davanti a Solberg in rimonta.
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Thierry Neuville ha perso oltre 1’40” dopo l’uscita del mattino, ma ha comunque firmato una vittoria di speciale nel penultimo test, interrompendo il monopolio Toyota.
La i20 N Rally1 fatica a trovare la finestra ideale su neve compatta e ghiaccio scavato.
M-Sport in crisi, WRC2 protagonista
Giornata ancora più complessa per M-Sport Ford.
Problemi di delaminazione pneumatici hanno colpito tutte e tre le Puma Rally1:
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Mārtiņš Sesks costretto al ritiro
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Jon Armstrong e Joshua McErlean lontani dal podio
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Roope Korhonen leader WRC2 e dentro la top 10 assoluta
Nel Rally Svezia 2026 la gestione gomme si sta dimostrando un fattore tecnico determinante.
Scenario sabato: distacchi minimi, gara apertissima
Il distacco tra Katsuta ed Evans è di appena 2,8 secondi. Con sette speciali e oltre 100 km cronometrati in programma sabato, la battaglia è tutt’altro che chiusa.
Le condizioni evolveranno ancora: meno neve fresca, più ghiaccio vivo e traiettorie sempre più aggressive.
Toyota ha il controllo, ma il Rally Svezia 2026 sta dimostrando quanto sottile sia il margine tra attacco e errore.






