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REMAKE MIGLIONICO: LA SR4 RIVIVE

REMAKE MIGLIONICO: LA SR4 RIVIVE

Sabato 28 luglio, il giro di chiave dopo il lungo stop: la triade tecnica formata da Vincenzo Pagano, Peppe 78 e Paco74, ha ricostruito la barchetta del campione lucano. Intervista al tricolore in carica.


REMAKE MIGLIONICO: LA SR4 RIVIVESi diverte mai poco, ma contemporaneamente mai abbastanza. Saverio Miglionico si tiene magnificamente in tiro con la nerboruta A112 formato 1000 16 valvole, concepita dalla Samo Competition, starlette degli ultimi slalom con la forza delle sue doti tecniche ed il talento del campione potentino al volante. Se l’oggi è racchiuso nel cockpit di questa forsennata Autobianchi caricata a pallettoni, che di candido ha solo il colore, il futuro immediato tornerà a parlare inglese. Le officine lucane di Paco74 infatti, stanno serrando le ultime brugole della rinnovata Radical SR4, vettura che Miglionico aveva danneggiato a Torregrotta procurandole danni tali, da costringerla a cambiare molto di sé per tornare quella star assoluta dei birilli, dell’ultimo anno e mezzo. Nelle parole del campione italiano in carica, non sarebbe stato cambiato assolutamente nulla del passaporto tecnico della sua vettura, che nello scorso campionato aveva non battuto, ma letteralmente sterminato la concorrenza, con tempi quasi sempre da record.

Sebbene la voglia sia quella di risalire in macchina molto presto, in una di quelle gare non titolate e perfette per fungere da probanti test, l’unica certezza è che Miglionico non mancherà nella sentita gara di casa della sua Pignola.

REMAKE MIGLIONICO: LA SR4 RIVIVESaverio, il lungo travaglio è finito: tornerai finalmente sulla tua amata SR4…

Non vedevo l’ora…ringrazio Peppe 78, Vincenzo Pagano della Samo e Paco 74 per il lavoro certosino che hanno fatto in questi mesi. Economicamente è stato un impegno di spesa importante, ma tecnicamente ho preferito andare sul sicuro: non ho cambiato nulla della macchina vincente che avevo. Ha ancora tanto da dare. E io ancora tanto da tirarci fuori…


Dove pensi di uscire?

Appena finita, la proveremo da qualche parte e sto valutando di fare una gara a birilli calabrese o una laziale, per testarla e testarmi. Poi sicuramente lo slalom di Pignola e a seguire assolutamente la crono di Erice. Volevano che esordissi anche prima in salita, ma fra lavoro e tempo di ambientamento, preferisco essere pronto per Erice. Se non ci fosse stato l’incidente avrei debuttato a Morano, come vi avevo detto.

Obiettivo futuro, Pa2000. Resti di questa idea?

Resto dell’idea che mi piaccia sempre tantissimo come macchina e resto dell’idea anche, che con la mia SR4 voglia provare a vedere cosa io riesca a fare senza birilli sul percorso. Ho buone sensazioni. E poi, fatemelo dire, la Pa2000 è un Osella che mi piacerebbe avere ma non è l’unica che vorrei provare…

REMAKE MIGLIONICO: LA SR4 RIVIVEE quale ancora?


Considero quella dell’amico Luigi Vinaccia, una macchina bellissima. Per me è la regina, la più bella di tutte. Sarebbe un onore poterla guidare per scoprire le sensazioni che dà e per aumentare il bagaglio tecnico personale. Ho grande rispetto per questa vettura, la guardo con sincera ammirazione.

Che idea ti sei fatto dell’incidente?

Che quando spingi, possa accadere. Tutto qua. Se fossi un pilota che si accontenta, queste cose forse non mi succederebbero. Ma non salgo in macchina, per accontentarmi. Se posso, provo a vincere.

REMAKE MIGLIONICO: LA SR4 RIVIVELe tre gare finali del Cis, le farai? A coefficiente aumentato…se dovessi tornare subito in forma…

Non credo. Non ho programmato questo. Non posso dire che non le farò in toto, magari qualcuna di queste si, ma il progetto di farle tutte non è prioritario né, penso, fattibile.

Con la A112 concepita dalla Samo, ti diverti e stai divertendo la gente…raccontaci questa esperienza part time…

Bella davvero! Come sempre accade alla Samo Competition, ha partorito una macchina difficilmente battibile. Ha motore, assetto, freni, tutto…prende giri e fa velocità. Tanta. Ringrazio di cuore i padroni, Ciro Pinto e Crescenzo Palomba, che mi hanno messo nelle condizioni di assettarmela un po’ a piacimento, così da tirare fuori dei tempi molto interessanti. Mi è servito per tenermi in allenamento e mi sono divertito tantissimo. Non vedo l’ora di tornare nel mio abitacolo…

Francesco Romeo

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