RALLY NAZIONALI

Riccardo Canzian con alle note Andrea Prizzon su Porsche 911 SC sono i vincitori del 50° Rally 4 Regioni Storico

Giacomo Scattolon navigato da Giovanni Bernacchini su Volkswagen Polo R5 si sono aggiudicati il Rally 4 Regioni riservato alle vetture moderne.


Il 50° Rally 4 Regioni Regolarità Sport è andato a Claudio Celadin affiancato da Daniele Bono su Lancia Fulvia Coupé Montecarlo.


Il Rally 4 Regioni è tornato, ed ha mantenuto fede alla sua fama di gara dura, difficile per uomini e mezzi, ma tremendamente affascinante come poche gare sanno esserlo.

Una corsa pronta a tornare nell’olimpo dei rally come un tempo, come si addice a chi ha contribuito a costruire la storia delle gare su strada, con prove speciali solcate da rinomati campioni nazionali ed internazionali che sono tornate a fare quella selezione che tanto ha contribuito alla fama del 4 Regioni.

Organizzata da Milano Rally Show con il Patronato ed il Comitato d’Onore di Regione Lombardia, la gara ha preso ufficialmente il via venerdì 2 luglio con i protagonisti del 50° Rally 4 Regioni Storico, ed ha visto 37 concorrenti ai nastri di partenza pronti a sfidarsi sulle sette prove speciali in programma nei due giorni di gara.
La serata vedeva un primo tentativo di allungo da parte Riccardo Canzian con alle note Andrea Prizzon, che si aggiudicavano le prime due prove speciali con la loro Porsche 911 SC.
Dietro di loro era già battaglia tra il tre volte vincitore Matteo Musti, secondo ma alle prese con alcuni problemi di potenza alla sua Porsche 911 RS e Salvatore Riolo con la Subaru Legacy che chiudeva il venerdì di gara in terza posizione assoluta.
Leggermente più attardato “Lucky”, quarto, che pagava un ritardo di 9”6 patito soprattutto sulla prima prova a causa dello spegnimento della sua Lancia Delta Integrale in fase di partenza.
La mattinata si apriva con un cambio al vertice della classifica quando Musti con un affondo imprendibile per gli avversari con la sua Porsche si aggiudicava la prima prova di giornata, con un distacco di ben 9” su Canzian, portandosi di prepotenza in testa alla gara proprio su Canzian e Riolo.
Il colpo di scena che cambiava il volto alla gara arrivava però subito dopo, sul quarto tratto cronometrato, quando prima Riolo con Maurizio Marin non entravano nemmeno in speciale a causa del motore ammutolito della loro Subaru mentre si stavano avviando allo start, successivamente toccava a Matteo Musti ed alla sorella Claudia alzare bandiera bianca a causa della rottura di un tubo dell’olio del motore che metteva fine alla corsa della sua Porsche 911 RS. Canzian ne approfittava per allungare sugli avversari vincendo anche questa prova, seguito da Lucky in rimonta, ora secondo e da Ghezzi.
La quinta speciale era una copia della precedente, anche se la lotta per la terza posizione tra Ghezzi e Noberasco si stava sempre più infiammando.
Nemmeno il tempo di riordinare la classifica che ecco il 4 Regioni pronto a ricordare a tutti la sua fama di gara imprevedibile: il penultimo tratto cronometrato vedeva l’abbandono di Lucky e Luigi Cazzaro mentre erano saldamente in seconda posizione assoluta a causa di un problema all’idroguida della loro Lancia Delta Integrale.
Nel frattempo, Noberasco rispolverava tutta la sua classe ritornando il mitico “Odeon”, andando a vincere la prova speciale davanti a Canzian e Ghezzi portandosi così in seconda posizione assoluta, replicando poi anche sull’ultimo tratto cronometrato seguito da Ghezzi e Canzian.

La classifica finale assoluta del 50° Rally 4 Regioni Storico vedeva così salire sul gradino più alto del podio in Viale del Parco a Salice Terme il pilota di Broni (PV) Riccardo Canzian navigato dall’udinese Andrea Prizzon su Porsche 911 SC del 1971, alla sua seconda vittoria assoluta in carriera dopo quella conseguita nel 2016 sempre al 4 Regioni con la stessa vettura: “Sono felicissimo di questo risultato – esordiva il vincitore – è andato tutto bene, la gara è stata dura ma veramente bella, sono felice anche di aver vinto con i colori della scuderia di famiglia la Errerossa asd.”

Seconda posizione assoluta a 1’06”7 per il veterano Gabriele Noberasco con alle note Michele Ferrara su BMW M3: “Mi sono divertito – esclamava un entusiasta “Odeon” al traguardo – erano 38 anni che mancavo da questa gara e vincere la Rocca Susella a 65 primavere ha un sapore particolare, è stata dura ma siamo felici del risultato, il 4 Regioni e le sue prove sono sempre belle.”

Terza posizione assoluta per il coetaneo di Noberasco Alessandro Ghezzi affiancato da Agostino Benenti su Porsche 911 RS a 1’16”5: “Che gara! Ci siamo veramente divertiti anche se è stata dura, difficile come sempre lo sono state queste prove, però siamo soddisfatti del nostro risultato anche perché era un anno che non correvo.”

Soddisfazione arrivava anche del quarto classificato Ermanno Sordi navigato da Maurizio Barone su Porsche 911 SC RS a 2’17”1: “Questa è una delle gare più difficili in assoluto, in grado di mettere a dura prova sia la vettura che il pilota – affermava il pilota di Salice Terme – per quanto mi riguarda posso ritenermi più che soddisfatto del mio risultato.”
Quinti assoluti si classificavano Matteo Cassinelli e Fabio Albertazzi su BMW 320i a 4’09”1.

Grande attesa nel fine settimana anche per il Rally 4 Regioni, gara nazionale riservata alle auto moderne che ha visto ai nastri di partenza 83 equipaggi.
Già nella serata di venerdì ad imporre un ritmo inavvicinabile per gli avversari è stato Giacomo Scattolon con Giovanni Bernacchini alle note, vincitori con la loro Volkswagen Polo R5 delle prime due speciali in programma, seguiti nell’ordine da Brega e Paccagnella su Skoda Fabia Rally2 EVO R5.
L’indomani Scattolon imprimeva un ritmo ancor più elevato alla gara, andando alla fine a scrivere un monologo che l’ha visto aggiudicarsi tutte e sei le prove speciali in programma nella gara, senza mai essere realmente impensierito dai pur validi avversari.
Avvincente però nel frattempo la battaglia alle sue spalle per i restanti gradini del podio, con protagonisti sempre Brega e Paccagnella, questo fino sull’ultima prova speciale quando Paccagnella prendendo un avvallamento della strada vedeva la sua Skoda effettuare uno spettacolare doppio testacoda, fortunatamente senza conseguenza e che gli permetteva di ripartire lasciando però sul posto secondi preziosissimi per il risultato finale.
La classifica finale del Rally 4 Regioni vedeva così salire sul gradino più alto del podio il pilota di Voghera Giacomo Scattolon – alla sua seconda vittoria assoluta nelle ultime due gare disputate – navigato dall’esperto Giovanni Bernacchini su Volkswagen Polo R5: “Sono molto contento del risultato, per noi è molto importante perché siamo venuti qui per effettuare soprattutto dei test di set-up sulla vettura in previsione anche della nostra partecipazione al Rally di Roma Capitale. Devo dire che abbiamo lavorato bene – spiegava al traguardo Scattolon – la gara è stata molto difficile, con strade che non perdonavano il minimo errore, e la vettura si è ottimamente comportata.”

Chiudevano in seconda posizione assoluta a 1’02”3 Massimo Brega affiancato da Paolo Zanini su Skoda Fabia Rally2 EVO R5 soddisfatto del risultato finale: “Salire sul podio nella gara di casa ha sempre un sapore particolare – spiegava al traguardo – nonostante abbiamo perso quasi 45” sulle prime prove di questa mattina per alcune noie meccaniche sono contento del risultato, anche perché era la prima gara che disputavo con la versione Rally 2 EVO della Fabia.

Terza posizione finale per Marco Silva e Giovanni Pina a 1’27”3 su Skoda Fabia Rally2 Evo: “Questo risultato dimostra che non bisogna mai arrendersi, dopo il testacoda che avevamo patito sulla prima prova speciale di oggi che ci ha fatto retrocedere in settima posizione assoluta, abbiamo ugualmente cercato di dare sempre il massimo, siamo molto contenti di questo risultato, la gara è stata molto difficile, ma ci siamo divertiti.

Dopo l’inconveniente patito sull’ultima prova speciale, per Marco Paccagnella e Matteo Orio è arrivata una quarta posizione a 1’37”6 dal sapore dolce amaro dopo aver visto sfumare il podio quasi alla fine con la loro Skoda Fabia Rally2 Evo R5, ma anche felici di essere usciti indenni dal doppio testacoda che li ha visti protagonisti.
Grande soddisfazione arriva anche dalle parole del quinto classificato Marco Depau affiancato da Corrado Bonato, che ha chiuso a 1’39”5 la sua prima gara con la Volkswagen Polo R5 dopo due anni e mezzo di lontananza dalle corse.
Da sottolineare l’ottima prestazione di Davide Nicelli con Tiziano Pieri: per la prima volta in gara con la Peugeot 208 Rally4 il pilota di Stradella ha chiuso la gara al sesto posto assoluto, primo tra le due ruote motrici dimostrando il grande potenziale sia suo che della vettura.

Interessante come sempre anche la Regolarità Sport con le sue vetture che hanno fatto la storia dei rally e protagonista nel fine settimana con il 50° Rally 4 Regioni Regolarità Sport che ha visto 25 equipaggi al via.
Anche in questo caso molto serrata è stata la battaglia, soprattutto per le prime tre posizioni, dove al termine ad avere la meglio è stato il pilota di Pometo Colli Verdi (PV) Claudio Celadin con alle note Daniele Bono su Lancia Fulvia Coupé Montecarlo molto soddisfatto del risultato dopo due anni di lontananza dalle competizioni.
Seconda posizione a solo una penalità di distacco a riprova dell’avvincente lotta anche in questa gara si piazzavano Luca Monti con Daniele Barbieri su Peugeot 304, con il pilota non troppo soddisfatto a causa di un paio di errori commessi sui due passaggi della Rocca Susella.
Terza piazza per Marco Varosio e Giancarlo Graziani felici di aver conquistato il podio finale in una gara dotata di un percorso molto difficile anche per i protagonisti della Regolarità Sport.

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