
Riccardo Pera conquista in Bahrain il Trofeo FIA Endurance riservato ai piloti della LMGT3
Il pilota lucchese con la Porsche 911 GT3 R LMGT3 del team Manthey 1st Phorm ha vinto quest’anno Imola e 24 Ore di Le Mans: “Una stagione incredibile grazie anche alla piena sintona con Ricard Lietz eRyan Hardwick”. Prossima tappa: l’assalto a Daytona nell’IMSA
Riccardo Pera ha completato il gran finale tricolore dello scorso fine settimana in Bahrain dove si è chiuso il WEC. Il ventiseinne pilota lucchese – licenziato da ben 19 anni dall’Automobile Club della propria città – ha conquistato insieme all’austriaco Ricard Lietz (41 anni) e al 45enne americano di Knoxville, Tennessee, Ryan Hardwick, il Trofeo Fia Endurance riservato ai piloti della LMGT3 e contribuendo al contemporaneo successo tra le scuderie del team Manthey 1st Phorm.
Al volante della loro Porsche 911 GT3 R LMGT3, i tre hanno accumulato 123 punti in una stagione che ha avuto due picchi: la vittoria a Imola, nella corsa di casa di Riccardo, e soprattutto il successo alla 24 Ore di Le Mans.
“E’ stata una stagione incredibile – spiega Pera dal Bahrain, dove è rimasto per testare la versione Evo 2026 con la quale correrà già alla 24 Ore di Daytona in programma dal 22 al 25 gennaio 2026 -: sono stato in grado di vincere la gara di casa e poi di centrare per la prima volta la 24 Ore di Le Mans dove ero già stato secondo nel 2020 e terzo nel 2023. Il campionato è stato assai tirato perché avevamo a che fare con una Ferrari velocissima e costante e anche la Corvette è rimasta sino alla fine un avversario temibile. Ma nell’ultima corsa, restando concentrati, ci è bastato un quarto posto per conquistare il campionato”.
Il merito è dell’affiatamento con il mezzo e i compagni: “Abbiamo lavorato benissimo insieme, la squadra ha girato alla perfezione e questo successo è stato senz’altro meritato”.
Pera dedica la vittoria a “tutti coloro che mi hanno sinora sostenuto nella mia carriera, quindi la mia famiglia e le persone più care”. Ricorda di aver preso la prima licenza all’AC Lucca quando aveva appena 7 anni e correva coi kart 60: “Sono trascorsi già 19 anni”, sottolinea il pilota toscano che ha appena firmato il rinnovo con Manthley.
Ma, come è giusto che sia alla sua giovane età (classe 1999), lo sguardo è rivolto al futuro: “L’anno prossimo continuerò a correre nel WEC così come nell’European Le Mans Series e nella serie asiatica. E sarò in pista anche nell’IMSA”. Proprio per prepare la stagione americana, dopo i test di lunedì e martedì in Bahrain, sarà nel fine settimana a Daytona.
Nella sua ancor giovane carriera, Pera è stato campione italiano GT4 (2016), vice campione Porsche Carrera Cup Italy (2017), vice campione della European Le Mans Series LMGTE (2019).




