
RIETI- TERMINILLO SFORTUNATA PER LUIGI FAZZINO
Un problema di alimentazione impedisce allo sprinter siculo di lottare per le posizioni di vertice, nella super veloce tappa laziale.
RIETI- La montagna decide, dice qualcuno, ma un sensore anche.
Luigi Fazzino arrivava al Terminillo con la consapevolezza che tutto quello che avrebbe raccolto in una gara affrontata senza gomme nuove e con molti meno cavalli dei tremila destinati inesorabilmente al successo finale, sarebbe stato oro colato.
Se non fosse stata abortita la sua prima salita di gara quando ha incontrato la bandiera rossa, esposta per un incidente lungo il percorso, quindi senza il riscaldamento-raffreddamento/riscaldamento in sequenza, magari si sarebbe potuto parlare di una gara diversa senza guai e di un alto livello assoluto.
Ma purtroppo non così è andata, con zero punti trascritti nel libro gara della Rieti-Terminillo e la voglia di ricaricare le risorse psicofisiche nelle prossime tre settimane, in vista del match veloce e brevissimo di Gubbio del 23/24 agosto, ove finalmente il pilota gestito dalla Ecogest Srl e dal Comune di Melilli Terrazza degli Iblei,potra’ disporre quantomeno di gomme nuove.
di Francesco Romeo
Portavoce Team Fazzino MotorSport
foto G.Rainieri




