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Scatta domani la 20^ Giarre Milo, quarto round del Trofeo Italiano Velocità Montagna

Dopo le verifiche tecniche e sportive del venerdì, sabato mattina semaforo verde a partire dalle 9.00 per la prima delle due manches di ricognizione. Domenica la gara. Tutti presenti i big della vigilia.

Scatta ufficialmente sabato mattina alle ore 9.00 il semaforo verde della 20^ edizione della Giarre Montesalice Milo. La gara organizzata dall’Automobile Club Acireale in collaborazione con la Scuderia Giarre Corse e l’indispensabile patrocinio dei Comuni di Giarre, Milo e Santa Venerina, sarà 4° round i Trofeo Italiano velocità Montagna e 2° di campionato Siciliano. Dopo le verifiche tecniche e sportive che hanno visto i 200 iscritti presentarsi al quartier generale di Santa Venerina, l’atmosfera corsaiola sta entusiasmando piloti e appassionati che accorreranno certamente numerosi al sentitissimo appuntamento. Sabato dalle 9.00 quindi scatterà la prima delle due manche di ricognizione del selettivo e tortuoso percorso da 6,4 km che, da Macchia di Giarre, conduce sino alle porte di Milo, con attraversamento delle frazioni di Miscarello e Montesalice, 473 metri più in alto, con una pendenza media del 7,39%. Alla stessa ora di domenica 8 luglio il Direttore di Gara Graziano Basile e l’Aggiunto Lucio Bonasera daranno il via alla prima delle due salite di gara. La premiazione avrà luogo, dopo l’apertura del parco Chiuso, all’Anfiteatro di Milo. Tutti presenti i big della vigilia e gli agguerriti piloti locali, che venderanno certamente cara la pelle per ben figurare sul percorso di casa e davanti ad un pubblico tradizionalmente caloroso ma sempre composto. Una gara radicata nel cuore del territorio e degli appassionati di motori non solo siciliani, alla 20^ Giarre Montesalice Milo sono abbinati anche nel 2018 il Memorial “Isidoro Di Grazia”, in ricordo di uno tra i fondatori della corsa, unitamente al cav. Angelo Pennisi, attuale presidente dell’Automobile Club Acireale ed il 2° Trofeo Santa Venerina. Tra i protagonisti della vigilia, ha regolarmente effettuato le operazioni di verifica tecnica e sportiva il già due volte vincitore Domenico Cubeda che con la sua Osella FA30 della Cubeda Corse e preparata da Paco 74, si prepara a calare il tris. “Per me la gara di casa – ha detto Cubeda – ed ovviamente l’approccio è anche quello di poter correre davanti ai propri sostenitori. E’ un percorso che ha praticamente tutto, il veloce con due tratti da sesta piena e dei tornanti dove è importantissimo gestire la potenza della macchina perchè si riparte praticamente quasi da fermi. La macchina va benissimo e useremo questa gara chiaramente per raccogliere utili indicazioni in vista degli appuntamenti del CIVM che ci sta vedendo impegnati con buoni risultati”. Ancora occhi puntati sull’altro agguerrito etneo Luca Caruso, fresco esordiente sulla Osella PA21 in configurazione E2SC, motorizzata Honda da 2000 cc dove ha ben figurato nel CIVM ad Ascoli. “La gara – ci spiega Caruso – è molto sentita. Un percorso molto tecnico, c’è sia il veloce che il lento che a noi piloti piace tanto per le sue caratteristiche. Siamo qui anche per fare chilometri perchè con la macchina partiamo praticamente da zero. Sarà un ottimo banco prova per testare la vettura su un percorso che conosciamo molto bene”. Veste i panni dell’organizzatore e del pilota l’esperto Orazio Maccarrone, che continuerà a perfezionare la confidenza con la Formula Gloria CP7 in configurazione E2SS di 1600 cc. Si preannuncia altamente infuocata la battaglia in Gruppo A, dove l’attuale protagonista del campionato e driver locale Angelo Guzzetta, portacolori della scuderia agrigentina Project Team, dovrà difendersi e attaccare con la sua Peugeot 106 16 v di Classe 1600, la stessa per intenderci dove viaggia l’altrettanto esperto Angelo Fichera su CItroen Saxò VTS della Tecno Racing. Torna alle salite, dopo ben 4 anni di assenza, il portacolori della Catania Corse Domenico Polizzi su Elia Avrio ST09 di Gruppo E2SC 1000, mentre tra i prototipi, occhi puntati ovviamente anche su Rosario Miano, al volante della Reynard 903 della TM Racing di Gruppo E2SS Classe 1400.

Tra le storiche, l’elenco partenti vede nomi e vetture di assoluto rilievo, ciascuno dei quali ha ambizioni di vertice nei rispettivi raggruppamenti. Occhi puntati ad esempio sul driver e preparatore palermitano di Marineo Ciro Barbaccia, in cerca di punti preziosi sulla ammiratissima Paganucci di Gruppo BC2000 di 4 Raggruppamento. Vorrà dire la sua ovviamente il palermitano di origini campane Francesco Avitabile che con la BMW 320 di Classe Silhouette oltre 2000, tenterà l’acuto in 3 Raggruppamento, lo stesso raggruppamento in cui il messinese Salvatore Caristi, in Classe Silhouette 1300, vorrà rendere redditizia la cavalleria della sua Fiat 128 della scuderia Phoenix. Sempre da Messina arriva l’altro esperto Antonino Pino che non poteva mancare l’appuntamento con la Giarre Monsalice Milo sulla fida Alfa Romeo di Classe TC1300 di 3 Raggruppamento. Si preannuncia serrata la battaglia tra i due porschisti Gianfabio Varsallona e Nicola Scaccianoce che si contenderanno il vertice della Classe 2500 di 2 Raggruppamento sulle Porsche S e 911. Il palermitano naturalizzato a Catania Vincenzo Barone, sarà allo start con la fida Fiat 128 della scuderia Etna con la quale vorrà imprimere il proprio nome sull’albo d’oro in Classe TC 1150 del 2 Raggruppamento. Lotterà con il coltello tra i denti il palermitano “Oiram” con la spettacolare Lancia Fulvia di Gruppo GTS Classe 1300 di 1 Raggruppamento, lo stesso nel quale, vorrà dire la sua il catanese Antonio Mancuso su Alfa Romeo di Gruppo TC Classe 1600. Il conto alla rovescia, è chiaramente scandito dall’impegno degli organizzatori. “Anche per questa edizione – spiega Fabio Cavallaro – raccomandiamo al pubblico di prestare la massima attenzione e collaborazione. Ci auguriamo che sia un bel weekend di sport e agonismo. Ringraziamo l’assessore regionale allo sport Pappalardo e le amministrazioni comunali di Giarre, Santa Venerina e Milo, molto vicine all’evento per il loro imprescindibile supporto”.

Classifica primi 10 nel 2017: 1 Domenico Cubeda (Osella FA 30 Zytek) in 6’33”32; 2 Spoto (Radical SR4 Suzuki) a 28”46; 3 Ferragina (Elia Avrio) a 29”87; 4 Vacca (Osella PA 200 Honda) a 29”94; 5 Cassibba G. (Osella PA 20/S BMW) a 36”58; 7 Maccarrone (Gloria CP7) a 39”70; 8 D’Urso (Radical SR4) a 47”37; 9 Miano R. (Elia Avrio) a 52”33; 10 Cassibba S. (Osella PA 30 Mugen) a 57”41.

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