Home » Salita » SENZA INCERTEZZE GRAMENZI NELLA E1 ITALIA

SENZA INCERTEZZE GRAMENZI NELLA E1 ITALIA

L’abruzzese rafforza decisamente la leadership di Gruppo aggiudicandosi la prima manche tra le Super Cars

22/07/2012 – “Spero che non essere riuscito a salire nella seconda manche delle prove, non mi causi dei problemi per domani”. Non ha avuto alcuna incertezza Marco Gramenzi nella prima manche della gara di casa. Sostituite alcune parti meccaniche della trasmissione, il teramano della AB Motorsport ha potuto sfruttare appieno tutte le prestazioni della Alfa 155 DTM realizzando il tempo di 2´32″15, staccando di due secondi e un centesimo Fulvio Giuliani. “M´è mancato un filo di motore, sono a posto d´assetto ed infatti nella parte bassa del tracciato sono andato forte, poi pago in velocità nel finale, difficile che riesca risolvere il problema”. Sconfortato in parte il bolognese della Ateneo è comunque secondo controllando agevolmente il partenopeo Piero Nappi, al volante di una Ferrari 550 Maranello non proprio a punto. Roberto di Giuseppe è quarto, a ridosso dei due che lo precedono e, con la Alfa 155 Gta, sconta 5″71 dal compagno di squadra Gramenzi.
Il locale Alessandro Gabrielli ha il quinto crono con la Lamborghini Gallardo della Mik Corse.
Bel ottavo tempo di Giuseppe Aragona, con la piccola Peugeot 106 S16 della Puntese Corse, a precedere di pochi decimi di secondo Daniele Pelorosso e Sandro Acunzo in lotta serrata per il primo posto della Classe 2000.
Emiliano di Muzio conduce la classe 1400, con la Peugeot 106 R.
Giuliano Tavani è al traguardo con la BMW 330D.

Nella categoria Superstars l´ascolano Amedeo Pancotti su BMW M5, precede di soli sette decimi il marchigiano Abramo Antonicelli, con la BMW M3 E92 nei colori della ACN Forze di Polizia.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Nessuna nuova restrizione per l’organizzazione e l’effettuazione delle manifestazioni automobilistiche iscritte nel Calendario Nazionale ACI

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 18 ottobre conferma tutte le ...