TIME ATTACK ITALIA

SFIDE SERRATE E NUOVI RECORD PER IL TIME ATTACK ITALIA A VALLELUNGA

Il quarto round stagionale della caccia al giro veloce vede sul tracciato capitolino la conferma al top di Serse Zeli nella Racing Series. Primo centro per Angelo Ambrosio nella GT Super Cup, mentre Danilo Mantini svetta tra le classi Open

Le emozioni non sono di certo mancate nel quarto atto stagionale del Time Attack Italia, andato in scena sull’autodromo ‘Piero Taruffi’ di Vallelunga nella giornata di Domenica 28 Maggio. Una serie di sfide giocate sul filo dei millesimi e nuovi record di specialità hanno caratterizzato l’evento svoltosi sul tracciato che sorge alle porte di Roma, in una giornata caratterizzata da un caldo sole che ha accompagnato i bolidi della serie organizzata da Andrea Scorrano.

Mentre il campione in carica Serse Zeli ha confermato la propria egemonia nella Time Attack Racing Series, cogliendo il quarto successo in altrettante prove, la GT Super Cup ha visto svettare la Lamborghini Huracàn ST Evo 1 di Angelo Ambrosio, il quale è riuscito a centrare il suo primo successo stagionale in un confronto particolarmente serrato con i propri avversari. Soddisfazioni sono arrivate anche per Gualtiero Branco, al top nella GT3, e Danilo Mantini, risultato il più veloce nella graduatoria riservata alle classi Open.

RACING SERIES. Sul circuito romano è proseguita la striscia vincente di Serse Zeli, autore di un’altra prestazione da incorniciare. Il pilota elvetico è infatti risultato imbattibile per i propri avversari lungo i 4085 metri dell’impianto intitolato a Piero Taruffi, stabilendo il miglior crono assoluto nella classifica Racing Series in 1:31.619 nel Superlap finale. Zeli ha potuto così consolidare anche la propria leadership nella classifica di campionato, nonostante il secondo posto ottenuto da Olivia Merlini al volante dell’altra Mitusbishi Lancer Evo X del team J-Spec Performance. Ottima prestazione anche per Roberto Romani, terzo assoluto al volante della sua Bmw M3 e46 e abile a precedere per pochi decimi Manuel Gadeschi e Cesare Bassanini nella graduatoria assoluta.

Per quanto riguarda le singole classi, l’Extreme 4WD alle spalle del duo Zeli-Merlini ha registrato il terzo posto ottenuto da Manuel Gadeschi al volante della Subaru Impreza, mentre la vettura gemella di Giuliano Anzelini si è dovuta accontentare della quarta piazza. Roberto Romani è riuscito a svettare nella Pro 3700, avendo la meglio nei confronti di Massimo Navatta (Ginetta G55) e Christian Morisco (Audi TT), il quale ha conquistato il terzo gradino del podio precedendo Maurizio Chignola (Bmw M3 e46) e Alex Rasetta (Golf GTI). Bellissima la sfida anche nella Pro 3000, dove Cesare Bassanini (500 Abarth) ha preceduto per meno di tre decimi la Grande Punto Abarth di Rino Gabucci, mentre Fabrizio Sacco si è imposto nella Pro 1600 su Citroen Saxo VTS.

Passando alle classi Open, Danilo Mantini ha realizzato il miglior crono assoluto a bordo della sua Porsche Cayman, riuscendo a cogliere il successo nella Open 3700 davanti alla vettura gemella di Giuseppe Mantini. Ottima performance anche da parte di Daniele Taglienti, il quale a bordo di una Grande Punto Abarth si è imposto nella Open 3000 precedendo la 500 Abarth di Alessio Corsi. Soddisfazioni anche per Luca Raddi, al top nella Open 2000 su Bmw e46.

GT SERIES. I bolidi delle classi Gran Turismo hanno regalato spettacolo ed una costante escalation prestazionale nell’arco della giornata. Dopo essersi imposto nei primi due appuntamenti stagionali, Gualtiero Branco è tornato sul gradino più alto del podio nella GT3, cogliendo il successo a bordo della Ferrari 488 GT3 e precedendo il duo Jarac-Ambroso al volante della Lamborghini Huracàn GT3. Forti emozioni nella sfida riservata alla GT Super Cup, dove Angelo Ambrosio (Huracàn ST Evo 1) è riuscito a precedere per pochi decimi la Ferrari 488 Challenge Evo di Gerardo Marino, mentre Roberto Cerioli (Huracàn ST) ha sopravanzato per pochi millesimi Ignazio Cannavò (Huracàn ST Evo 2) nella corsa al terzo gradino del podio. A completare il gruppo si sono poi piazzate le due Ferrari 488 Challenge Evo di Salvatore Malizia e Pietro Tedesco.

Andrea Scorrano (organizzatore Time Attack Italia): “Vallelunga è sinonimo di spettacolo ed anche in questa occasione il Time Attack Italia non ha certo tradito le attese. Nonostante fossimo presenti in pista “solo” con le categorie Racing Series e GT Series, lo spettacolo nella sfida con il cronometro non è venuto a mancare: devo ringraziare tutti i piloti ed i team presenti in questa occasione, così come i nostri sponsor e tutti coloro che supportano il nostro campionato. Complimenti a tutti e ora l’appuntamento è per l’attesissimo round di Monza: sarà un evento da non perdere e non vediamo l’ora di tornare nel Tempio della Velocità!”

Archiviato il round di Vallelunga, il Time Attack Italia tornerà in pista per il quinto appuntamento stagionale, in programma sull’Autodromo Nazionale di Monza il prossimo 2 Luglio.

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