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SLALOM MANNOLI, SFIDA A CONTAGIRI PIENO

PiriaLa classica dei birilli torna domenica con tanti big allo start

Non hanno il prestigio e la considerazione delle cronoscalate, le corse fra i birilli. Ma gare come lo slalom fra S.Stefano e Mannoli, che si disputa su tre dei sette km della Cronoscalata Santo Stefano-Gambarie , stendono la lancetta del contagiri delle emozioni tutta a destra. Domenica 6 ottobre, ore 10. Bandiera verde alla sfida fra i coni di gomma, tra piloti di diverso pedigree. Carmelo Scaramozzino, Peppe Cuzzola, Rosario Miano, Franco Schillace.E poi Gaetano Piria, lo scillese volante, recordman assoluto della classicissima con cinque vittorie splendide splendenti. Basterebbe questa sequenza di protagonisti pari alle dita di una mano, per mettere il launch control all’adrenalina degli appassionati. La strada è la mitica SS184, quell’asfalto che dal 1982 con 362 partenti di cui l’ultimo alle otto di sera, mantiene il copyright della salita più partecipata d’Italia. Lo sappiano questo, i forestieri calabri. Tre km tre da bruciare sul filo dei due minuti, fra otto postazioni, forse nove. E poi veterani della guida di gomito, come Bruno Fallara con la sua spettacolare Fiat 127 da 11mila rotazioni al minuto e il bi-campione italiano Domenico Chirico, sempre in zona rossa con la sua Peugeot 106 E1 1400 che fa viaggiare in scia alle 2000. Al rendez vous dell’Aspromonte da corsa, manca solo lo start del Race Director. Chi non conosce la bellezza della strada, venga a scoprirla domenica. Non esiste nessun altra competizione stradale italica, che possa proporre due tracciati diversi ma altrettanto interessanti, in uno stesso percorso. Questo 2013 sorride allo slalom fra Santo Stefano e Mannoli, mentre le belle e prosperose annate a limitatore, quando la crisi non era ancora roboante come oggi, proponevano in  abbinamento in calendario anche lo slalom fra Mannoli e Gambarie, molto più veloce con i suoi rettilinei spacca alberi a camme. La gara di domenica è un misto lento tecnico ed impegnativo, con tante svolte secche da punto di corda  e pochissimi curvoni in appoggio. Fra le due configurazioni della SS 184, questa  versione 2013 è quella che maggiormente esalta la bravura del preparatore. Motricità e bilanciamento in frenata, sono in cima ai desideri dei piloti per la Santo Stefano-Mannoli. Di abbondante coppia del propulsore fuori dalle postazioni, è inutile parlarne: quello è a referto dei desideri di ogni gara fra i birilli, con tutte le ripartenze che ci sono. Il copione più bello lo possono scrivere in tanti: Mimmo Polizzi è il pilota più vincente della specialità dell’ultimo triennio, con la propria Elia ha raggiunto un feeling ed una quota velocistica di riferimento per tutti. Rosario Miano sarebbe veloce anche su un aspirapolvere:  è un monellaccio che ha sempre fatto i numeri, anche con la furibonda e bellissima Fiat 126 usata fino a tre stagioni fa. Franco Schillace è un altro cliente di quelli tosti tostissimi, che negli slalom si affaccia sempre negli specchietti di chi vince, pure quando non riesce a stare lui sul gradone più alto del podio. Peppe Cuzzola da Pietrastorta è il talento detonante del momento, un ragazzo che dopo solo due stagioni su una Sport, si è iscritto già al club dei protagonisti degli slalom, con ben otto gare vinte solo quest’anno sulla sua Radical ProSport  1400 Kawasaki. Gaetano Piria ha 20 anni di corse e decine di successi fra le postazioni a curriculum e si è portato più coppe di leader di tutti dall’Aspromonte vincendoci ben cinque volte: domenica correrà però con la vecchia e fida Ermolly Suzuky 1290 in luogo della Elia 1350, ancora in officina per un nuovo set up, puntando così non alla coppa con l’ombra più lunga, ma comunque ad un risultato importante. L’intruso eccellente della gara non può non essere il veterano delle salite Carmelo Scaramozzino, fresco della sua 31ma vittoria assoluta conquistata a Cellara su una barchetta Ligier. Da sperare che sia riuscito ad alleggerire e potenziare la sua Osella Pa 20/S, in deficit sinora di cavalli vapore e in eccesso di kg alla bilancia rispetto alle migliori Sport della sua classe. Domenico Chirico e Bruno Fallara fra le ruote coperte invece, tirano anche più giri di emozioni che di limitatore. Per loro il superattico della E1  e del Gruppo Speciale rispettivamente, è atteso come consueto, con tutto il traino di tifosi al seguito. Adesso per la gente da corsa serve solo programmare il transfer verso l’Aspromonte. Una delle più belle gare del ranking dello slalom, aspetta chi si ammala al sound del frullare di valvole e pistoni.

FRANCESCO ROMEO

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