TCR ITALY

SOLO LE PENALITÀ FRENANO UN KEVIN CECCON INARRESTABILE AL MUGELLO

Il pilota bergamasco dell’Aggressive Team Italia regala spettacolo nel quarto round del TCR Italy, chiudendo entrambe le prove al secondo posto sotto la bandiera a scacchi. Una doppia penalità post-gara compromette il risultato: il team annuncia appello per gara-2


Cuore, grinta e orgoglio. Caratteristiche che da sempre accomunano l’Aggressive Team Italia ed il suo pilota Kevin Ceccon, le quali sono state sciorinate con grande generosità anche in occasione del quarto appuntamento stagionale del TCR Italy, andato in scena nell’ambito dell’ACI Racing Weekend sul Mugello Circuit. La scuderia diretta da Mauro Guastamacchia è infatti riuscita a cogliere un doppio secondo posto sotto la bandiera a scacchi con il veloce driver bergamasco, nuovamente autore di una prestazione da incorniciare ed impreziosita da una serie di sorpassi spettacolari.

Purtroppo, al termine di entrambe le gare è arrivata una penalità di 10” che ha in gran parte vanificato quanto ottenuto sul campo. Se nella prima manche il team ha scelto di accettare la decisione della Direzione Gara, scaturita in seguito ad un contatto tra lo stesso Ceccon e Babuin in fase di sorpasso, in merito all’episodio avvenuto nel corso di gara-2 è stato deciso di presentare appello alla decisione dei Commissari Sportivi.

Sul campo, l’Aggressive Team Italia ha confermato quanto di buono fatto già vedere in occasione delle prime uscite stagionali, caratterizzate da ben quattro terzi posti collezionati da Ceccon in altrettante gare sin qui disputate al volante della Hyundai Elantra N TCR. Giunto sul tracciato toscano con l’obiettivo di recuperare il gap dalla vetta della classifica, il pilota della scuderia pavese si è subito confermato come uno tra i più veloci in pista già nella giornata di Venerdì 15 Luglio, con le qualifiche che hanno visto Ceccon ottenere la sesta prestazione assoluta con il crono di 1:57.624.

La partenza dalla terza fila ha imposto la necessità di andare subito all’attacco in gara-1, con il portacolori dell’Aggressive Team Italia che non si è certo tirato indietro nelle fasi di bagarre, scavalcando nell’ordine Tamburini, Kouril e Poloni, prima di ingaggiare un bel duello con Denis Babuin. Dopo un primo sorpasso contraddistinto da un lieve contatto tra le due vetture (con la posizione prontamente restituita dallo stesso Ceccon), la fase di accesa bagarre ha sfortunatamente innescato un analogo episodio pochi giri più tardi alla curva Scarperia, in seguito al quale Ceccon ha quindi avuto il via libera per posizionarsi alle spalle di Brusa e sferrare l’attacco decisivo per il secondo posto nelle battute finali. L’episodio incriminato è finito nel mirino della Direzione Gara, la quale ha inflitto 10” di penalità alla vettura numero 31 costringendo Ceccon ad accontentarsi della quinta posizione.


Dopo essere scattato dalla terza casella in griglia di gara-2, il pilota dell’Aggressive Team Italia ha scavalcato nelle prime battute prima Brusa e poi Tavano, avendo quindi la meglio anche nei confronti di Tamburini. La sua scalata inarrestabile è poi proseguita con il sorpasso ai danni di Reduzzi, con un episodio di gara che i Commissari hanno deciso di porre sotto investigazione. Ceccon è quindi salito sul secondo gradino del podio tra gli applausi del proprio team, prima di subire la doccia fredda di una nuova penalità che lo ha fatto scivolare in ottava piazza. La classifica rimane però sub iudice, fermo restando la volontà del team di presentare appello alla decisione.

Mauro Guastamacchia (Team Principal – Aggressive Team Italia): “Kevin è stato incredibile, ci è mancato solo un pizzico di velocità in più per arrivare alla vittoria, ma con questo doppio secondo posto abbiamo confermato di essere tra i più competitivi e questo rappresenta il lato positivo del week-end. I contatti possono fare parte del gioco e abitualmente lo sono in queste categorie, anche perché preferiamo che i risultati delle gare vengano stabiliti dai valori espressi dalla pista e non in altre sedi: siamo estremamente delusi per queste penalità e pertanto abbiamo deciso di presentare appello, rispettando ma non condividendo quanto deciso dalla Direzione Gara. Inoltre, stiamo prendendo seriamente in considerazione l’idea di ritirare definitivamente il nostro pilota Kevin Ceccon dal campionato TCR Italy”.

Kevin Ceccon (Pilota Aggressive Team Italia): “Nel raccontare questo fine settimana voglio iniziare dagli aspetti positivi, che sono tanti: abbiamo ribadito di essere fra i più competitivi al via, lottando sempre al vertice nonostante non avessimo provato rispetto ai nostri avversari la scorsa settimana e questo ha sicuramente posto il nostro week-end in salita sin dall’inizio, consentendoci di tornare a casa con i punti di un quinto ed un ottavo posto. Sarebbe stato bello festeggiare i due podi che abbiamo conquistato in pista al Mugello, come avvenuto a Monza e Misano, ma con i provvedimenti della Direzione Gara è stata interrotta la nostra striscia di risultati positivi. Questo è stato l’unico modo per estrometterci dalla Top 3 in questa stagione. Basandomi sull’esperienza che ho maturato nel FIA WTCR, il Mondiale di categoria, devo dire di aver ricevuto sportellate molto più dure senza che nessuno si lamentasse, ma ci tengo a specificare che rispetto la decisione della Direzione Gara, pur non condividendola. La nostra pausa estiva inizia quindi con un velo di amarezza”.

L’Aggressive Team Italia tornerà in pista nel prossimo appuntamento del TCR Europe, in programma sul mitico circuito del Nürburgring nel week-end del 26-28 Agosto.

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