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SPADARO DA POLLICE ALTO CON LA RADICAL

Il veterano siculo centra due podi di classe E2B-1300 ai Monti Iblei e alla Giarre-Milo. La sua nuova giovinezza agonistica passa dal feeling con la  Radical SR4, arrivata dopo tanti anni sulle vetture Turismo.

Trent’anni di corse e nella maturità del mezzo secolo di vita, una scelta precisa: da quel traguardo esistenziale in avanti, la passione per le corse, sino a quel momento spesa su tante belle vetture turismo,sarebbe passata dal cockpit di una Radical SR4. Non mancava l’esperienza e la conoscenza nel mondo del motorsport a Giuseppe Spadaro, per capire ormai tre anni fa, che nulla come la sport inglese avrebbe rappresentato un investimento azzeccato, per avere alte prestazioni con costi contenuti ed affidabilità di riferimento. Dal 2011 Spadaro si toglie così la soddisfazione di collezionare podi di classe e qualche podio dell’assoluta con la sua SR4 acquistata all’AutoSport Sorrento, team che lo assiste e fornisce per la gestione della sua barchetta, a cui però non manca di saper fare con piacere e bravura degli interventi personalmente. Le parole di questo veterano, sono di chi sa bene come funziona ad un certo punto del cammin di nostra vita: “ Sono felice di aver scelto la Radical perché è una gran macchina. Ha costi abbordabili, se la regoli un minimo va forte, è robusta di telaio e anche a gomme usate rende parecchio. Tanto per i professionisti che per chi si diverte e basta, è un compromesso perfetto. Gli amici dell’AutoSport mi assistono per qualunque cosa abbia bisogno e con loro il rapporto non può che essere ottimo. Gli ultimi podi di classe E2B-1300 alla Monti Iblei e alla Giarre-Milo mi soddisfano: sono strade difficili, i ragazzi che mi sono stati davanti nella classe, anche loro su Radical, hanno meno della metà dei miei anni, vanno davvero forte e hanno motori molto più potenti del mio. Io penso a correre per piacere e con la ProSport  mi diverto come da giovane, un periodo in cui le soddisfazioni me le sono tolte con varie belle macchine diverse con dei bei risultati. Non so davvero quale Sport meglio della ProSport, di quelle dimensioni compatte, possa permettere tutte queste cose insieme”.

Giuseppe Spadaro incarna una vasta tipologia dei piloti Radical, quei gentlemen driver che trovano nella SR4 o nella sorella di gamma ProSport, due macchine ideali per andare forte spendendo il giusto.

E vedere quanto possa stare in alto in classifica un driver con queste due Sport, rende l’idea di quanto sia versatile l’imprinting progettuale della filosofia Radical: adatte ad ogni tasca, ad ogni piede destro, ad ogni format di gara, ad ogni ambizione.

Francesco Romeo

As AutoSport Sorrento

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