SUPERSALITA

Supersalita 2026: la Coppa Selva di Fasano celebra 80 anni con un parterre da big

Dal 29 al 31 maggio il secondo round del Campionato Italiano Supersalita porta in Puglia 236 iscritti, i protagonisti della specialità e presenze prestigiose

La Coppa Selva di Fasano si prepara a vivere un’edizione dal sapore speciale. Dal 29 al 31 maggio, la classica pugliese organizzata da Egnathia Corse sarà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita 2026 e celebrerà gli 80 anni dalla nascita della competizione, con una cornice da grande evento: 236 iscritti, i migliori interpreti della velocità in salita, personaggi del mondo dello spettacolo e la presenza annunciata del presidente del CONI Luciano Buonfiglio.


La 67ª edizione della gara fasanese si correrà lungo i tradizionali 5,6 km che dalle porte di Fasano, sulla S.S. 172, salgono verso Viale Toledo alla Selva, con 257 metri di dislivello e una pendenza media del 4,7%. Un tracciato tecnico, veloce, spettacolare, capace di unire tradizione, pubblico e agonismo puro. Il programma prevede le verifiche venerdì 29 maggio presso la sede di Egnathia Corse, le due salite di ricognizione sabato 30 e le due manche di gara domenica 31, seguite dalla cerimonia di premiazione alla Selva.

Tutto il weekend sarà seguito da ACI Sport TV, canale 228 Sky e 52 Tivùsat, con le fasi clou delle due gare trasmesse in diretta e in streaming anche sulla pagina del canale e sui profili del Campionato Italiano Supersalita. Una copertura importante per un evento che, oltre al valore sportivo, rappresenta una delle tappe più sentite dell’intero panorama tricolore.

Il grande favorito sarà ancora una volta Simone Faggioli. Il fiorentino di Best Lap arriva in Puglia da leader della classifica assoluta dopo il successo al Trofeo Vallecamonica e sulla Nova Proto NP01 cercherà un nuovo acuto su un percorso che conosce alla perfezione. A Fasano Faggioli vanta già 12 vittorie, un dato che lo rende il riferimento assoluto anche in questa edizione celebrativa.

Alle sue spalle la concorrenza sarà però di altissimo livello. Stefano Di Fulvio, portacolori della Scuderia Vesuvio, ha raccolto indicazioni importanti in Vallecamonica con la sua Nova NP01 sovralimentata e condivide il secondo posto in classifica con Luigi Fazzino. Il siciliano di Melilli arriverà alla Selva con grande motivazione dopo il successo casalingo a Sortino, che si aggiunge a quelli dell’Etna e del Costo, al volante della Osella PA30 Evo.

In forte crescita anche Mirko Torsellini, sempre più efficace sulla Norma M20 FC dopo il podio conquistato in Lombardia. Da seguire il ragusano Franco Caruso, ormai in ottimo feeling con la Nova Proto NP01, così come Samuele Cassibba, reduce da tre gare test e dal recente podio a Sortino. Atteso al riscatto Achille Lombardi, che dopo un avvio sotto il proprio potenziale cercherà di ritrovare il miglior feeling con la Osella PA30 Evo curata da NP Racing.

Tra gli altri nomi di vertice figurano anche Mario Massaglia, impegnato ad affinare il lavoro sulla Nova Proto NP01, il francese Sébastien Petit, anche lui su Nova, e lo svizzero Fabien Bouduban su Norma M20 FC. Un gruppo internazionale che aggiunge ulteriore qualità a una gara già ricchissima.

Grande interesse anche per la categoria delle sportscar con motore moto, dove il leader è Andrea Di Caro. Il 23enne nisseno, due volte campione italiano, ha trovato subito feeling con la Nova Proto NP03 Aprilia curata dal Team Faggioli in versione 2026. A sfidarlo ci saranno, tra gli altri, Michele Puglisi, l’aretino Michele Gregori e l’umbro Filippo Ferretti con la Wolf GB08 Thunder.

Nella stessa categoria ci sarà anche la seconda apparizione stagionale di Ettore Bassi, attore e pilota molto apprezzato, al via con una Nova Proto. Sulla stessa tipologia di vettura sarà presente anche Diego Degasperi, che utilizzerà la gara come allenamento in vista della Pikes Peak. A portare un ulteriore tocco di spettacolo e leggerezza ci saranno anche Jimmy Ghione e altri volti del mondo dello spettacolo.

Tra i prototipi del gruppo CN, il leader e pluricampione laziale Alberto Scarafone, su Osella PA21, dovrà vedersela con Marco Capucci, reduce dallo stop in Vallecamonica, e con una folta rappresentanza di piloti locali. Sempre attese le silhouette del gruppo E2SH, con Marco Gramenzi al comando grazie all’estrema Alfa Romeo 4C Mugen 3000.


Il gruppo GT si presenta con ben 14 supercar iscritte. Il riferimento sarà il foggiano Lucio Peruggini, subito vincente con la Ferrari 296 Super Cup Divisione 1, atteso al confronto con la BMW Z4 GT3 di Marco Iacoangeli. Da seguire anche Giuseppe D’Angelo con la Ferrari 488 Challenge Evo, le Ferrari 296 di Giovanni Del Prete e Alessandro Gabrielli, oltre alle presenze femminili di Anna Maria Fumo e Kadijia Mourtaji sulle 488 del Cavallino.

Sul fronte Lamborghini, in Divisione 2 saranno al via Sebastiano Frijo e il presidente AC Brindisi Francesco Montagna, entrambi su Huracan. In Divisione 3, presenza immancabile per Piero Nappi su Porsche, mentre tra le GT Cup ci saranno le Ferrari 458 di “Gabrydriver” e del padrone di casa Andrea Palazzo, oltre alle Porsche di Rosario Parrino e Gabriele Mauro.

Molto attesa la sfida nel gruppo TCR, dove Luca Tosini arriva da leader dopo la doppietta casalinga in Vallecamonica con l’Audi RS3. A insidiarlo ci saranno due giovani molto veloci: Alessandro Picchi su Peugeot 308 e Antonio Scorza su Seat Cupra Leon.

In E1, il plurititolato calabrese Giuseppe Aragona dovrà riscattare lo stop della Vallecamonica, dopo il ripristino lampo della Volkswagen Golf 7. Il riferimento provvisorio è Alessandro Tortora, vincente con la Peugeot 106 Turbo. Grande curiosità anche per il ritorno a Fasano di Amedeo Pancotti con la BMW M5 motorizzata Ferrari, per l’Audi A1 di Leonardo Licciardello e per la sempre affascinante Alfa 155 GTA di Roberto Di Giuseppe.

Tra le Racing Start, la lotta sarà molto ampia. In Racing Start Cup, il campione in carica TCR Salvatore Tortora arriva dopo la doppietta d’apertura con la Peugeot 308, ma dovrà vedersela con Francesco Savoia su vettura gemella. In Racing Start Plus, il giovane tarantino Giovanni Tagliente ha fatto il pieno in Lombardia e cercherà conferme con la Seat Leon su un tracciato che conosce bene, ma troverà avversari di peso come Antonio Scappa con la nuova Volkswagen Scirocco e il padrone di casa Giovanni Angelini sulla MINI.

Molto interessante anche la classe 1600 della RS Plus, con Francesco Perillo su Citroën Saxo chiamato a difendere la leadership dagli attacchi di Roberto Megale, Antonio Cardone e Omar Sertori, tutti su Peugeot 106. In Racing Start Turbo, il cosentino Salvatore Mondino arriva da leader con la Seat Leon Station Wagon, ma dovrà contenere Davide Gabrielli, i locali Marco Magdalone e Angelo Loconte, oltre a Antonio Aquila, Kristian Fiorucci e Giovanni Loffredo.

Tra le dame, Maria Chiara Cuccioloni si presenterà a Fasano con l’obiettivo di difendere la leadership conquistata a Brescia al volante della MINI. Tra le aspirate, debutto stagionale in Supersalita per il campione salernitano Antonio Vassallo su Renault Clio RS, mentre in classe 1600 il calabrese Paolo Scarpelli arriva da leader con la Peugeot 106, ma il pugliese Francesco Pinto giocherà in casa con la Citroën Saxo.

La Coppa Selva di Fasano 2026 si annuncia quindi come uno degli appuntamenti più ricchi e attesi della stagione. La celebrazione degli 80 anni, la presenza dei big, il pubblico pugliese, i 236 iscritti e la validità per la Supersalita trasformano il weekend in un evento centrale per la velocità in montagna italiana. Faggioli parte da riferimento, ma tra prototipi, GT, TCR e Racing Start la Selva promette battaglie aperte in ogni gruppo e in ogni classe.

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