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Superti-Brunetti alla prova di un durissimo Rally Due Valli

L’equipaggio bresciano si è ritirato dopo un avvio tribolato in una delle gare più dure nella storia del rallysmo italiano degli ultimi anni. Ora focus sul Tuscan Rewind con la Mitsubishi Lancer Evo X


Non è stato il 38° Rally Due Valli che ci si era prefigurati alla vigilia, ma Marco Superti e Battista Brunetti hanno comunque dimostrato che la loro grande esperienza nei rally ha pagato anche questa volta.

La gara di Verona, unico appuntamento italiano valido sia per il Campionato Italiano Rally che per il Campionato Italiano WRC è stato, a detta di tutti, uno dei rally più impegnativi degli ultimi anni. Pioggia, umidità, nebbia e fango hanno trasformato le prove speciali veronesi in un vero terno al lotto che ha tratto in inganno moltissimi equipaggi, compresi alcuni dei campioni impegnati per la lotta assoluta del campionato.

Superti, alla seconda gara con la Mitsubishi Lancer Evo X preparata dalla MFT Motorsport, è partito ovviamente guardingo nel primo giro di prove, dove a tratti la nebbia non permetteva una visibilità superiore ai tre o quattro metri. Pur senza prendere rischi eccessivi, una leggera toccata alla posteriore destra ha procurato dei danni alla trasmissione della vettura giapponese, oltre a far perdere a Superti e Brunetti dei secondi preziosi nella classifica, dopo il buon secondo posto di classe ottenuto sulla PS1.

Una volta al parco assistenza, il team ha stabilito che l’intervento di riparazione necessario a ripristinare la competitività e la performance della Lancer sarebbe stato piuttosto lungo e complesso e questo fattore, unito alla totale instabilità meteo, ha consigliato Superti e Brunetti per il ritiro.

“Mi è dispiaciuto moltissimo dover abbandonare il Rally Due Valli così presto – il commento di Superti al termine dell’appuntamento. – Nell’unica prova speciale, la prima, che siamo riusciti a disputare quasi normalmente il tempo è stato positivo e ha dimostrato che sicuramente avremmo potuto dire la nostra in N4. Le condizioni sono state davvero estreme, a tratti non si riusciva quasi a distinguere il cofano della Lancer dalla strada, si procedeva a vista e quasi a passo d’uomo. Dopo la toccata ho subito avvertito che qualcosa si era danneggiato, e quindi il ritmo si è ulteriormente alzato. Avremo voluto proseguire, perché in gara prevale ovviamente l’istinto competitivo, ma data la genesi della situazione e le condizioni delle prove, mi sono convinto che forse era meglio desistere”.

Superti tornerà ora in gara al Tuscan Rewind, ultimo round del Campionato Italiano Rally e del campionato Italiano Rally Terra in programma dal 20 al 22 novembre prossimo, salvo modifiche dell’ultimo momento dovute alla situazione dell’emergenza Covid-19.

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