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Targa Florio 2026: Avbelj-Andrejka davanti nello shakedown, Campedelli subito vicino

Lo sloveno firma il miglior tempo a Poggio San Francesco. Distacchi minimi tra i protagonisti del CIAR Sparco prima della partenza da Palermo

La 110ª Targa Florio è iniziata nel segno di Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka, i più veloci nello shakedown del secondo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Sui 2,35 km di Poggio San Francesco, tratto breve ma già indicativo per valutare il primo feeling con gli asfalti siciliani, l’equipaggio sloveno ha firmato il miglior tempo in 1’17”4 al quarto passaggio, confermando subito un ottimo adattamento alle condizioni particolari della gara più antica del mondo.


Avbelj, al volante della Skoda Fabia RS Rally2, è stato il riferimento della sessione ed è risultato uno dei soli due piloti capaci di scendere sotto il muro dell’1’18”. L’altro è stato Simone Campedelli, navigato da Tania Canton sulla Toyota GR Yaris Rally2 del Toyota Gazoo Racing Italy. Il romagnolo, vincitore della Targa Florio nel 2019, ha mostrato immediatamente un passo importante e si candida a un ruolo da protagonista in un rally dove esperienza, sensibilità e gestione del grip possono fare la differenza.

Lo shakedown ha però evidenziato soprattutto un dato: la sfida per il vertice si annuncia molto compatta. Alle spalle di Avbelj e Campedelli, i principali attesi del CIAR Sparco sono racchiusi in pochi decimi, segnale di una Targa Florio che potrebbe svilupparsi su equilibri sottilissimi fin dalle prime prove speciali.

Molto positivo l’avvio dell’idolo di casa Andrea Nucita, affiancato da Maurizio Messina su Skoda Fabia RS, autore di un 1’18”1 che lo colloca subito tra i più rapidi. A brevissima distanza si è inserito Roberto Daprà, pilota ACI Team Italia, con Luca Guglielmetti su un’altra Skoda, mentre la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Andrea Crugnola e Luca Beltrame ha chiuso ad appena un decimo dal riferimento di Daprà.

Buone indicazioni anche per Antonio Rusce e Gabriele Zanni, che dopo sette passaggi con la Skoda hanno fermato il cronometro in 1’18”8. Un tempo che conferma la profondità del gruppo di testa e la possibilità di vedere diversi equipaggi inseriti nella lotta per le prime posizioni.

Nella classifica del CIAR Due Ruote Motrici, il miglior riferimento è arrivato da Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti su Peugeot 208, davanti ai protagonisti del CIAR Junior. Tra questi, il più rapido è stato Giacomo Marchioro, navigato da Daniele Conti sulla Lancia Ypsilon Rally4, staccato di soli quattro decimi dal miglior tempo della categoria.

Dopo lo shakedown, la Targa Florio entrerà nel vivo con la cerimonia di partenza nel cuore di Palermo. Gli equipaggi sfileranno in Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, in uno degli scenari più suggestivi dell’intero campionato. La diretta su ACI Sport TV inizierà alle 20:45, con interviste, immagini e tutto lo spettacolo del via ufficiale.

Il primo responso è chiaro: Avbelj parte forte, Campedelli risponde subito e il gruppo dei favoriti è già compatto. Sugli asfalti scivolosi e tecnici della Sicilia, la 110ª Targa Florio promette una battaglia serrata fin dalle prime prove cronometrate.

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