
Targa Florio 2026: Daprà-Guglielmetti nella storia, prima vittoria nel CIAR Sparco
L’equipaggio ACI Team Italia conquista la 110ª edizione della gara più antica del mondo e vola in testa al Campionato Italiano Assoluto Rally
Roberto Daprà e Luca Guglielmetti entrano nella storia della Targa Florio. L’equipaggio di ACI Team Italia, al volante della Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally e gommata Pirelli, ha conquistato la 110ª edizione della gara più antica del mondo, secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026. Per il giovane pilota trentino della scuderia Pintarally si tratta della prima vittoria in carriera nella massima serie tricolore, arrivata al termine di un weekend intenso sulle prove delle Madonie.
Il successo ha un peso enorme anche in ottica campionato. La Targa Florio assegnava infatti punteggio a coefficiente maggiorato 1.5 e Daprà ha saputo massimizzare il bottino grazie anche ai 2 punti conquistati nella Power Stage finale. Con questo risultato, il talento di ACI Team Italia balza in testa alla classifica del CIAR Sparco, confermandosi una delle grandi realtà del rally italiano.
La gara siciliana è stata accesa dal confronto diretto tra Daprà, Andrea Crugnola e Simone Campedelli. Su oltre 140 km di prove speciali, il trio ha infiammato le strade della Targa con un botta e risposta costante, davanti a migliaia di appassionati assiepati lungo le prove. Daprà ha costruito la vittoria soprattutto nella seconda parte del venerdì, quando nelle prove notturne ha dato lo strappo decisivo, chiudendo il rally con cinque scratch.
Alle sue spalle ha chiuso Andrea Crugnola, navigato da Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale preparata da F.P.F. Sport con i colori EASI. Il varesino ha firmato quattro prove speciali vinte, compresa la Power Stage finale che gli ha garantito il massimo bottino extra di 3 punti, ma ha dovuto fare i conti con una penalità di 10 secondi per un’infrazione in una slow-zone nella PS2. Il distacco finale da Daprà è stato di 12.9 secondi, margine che racconta bene quanto la sfida sia stata serrata.
Terza posizione per Simone Campedelli e Tania Canton con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale del Toyota Gazoo Racing Italy. Il romagnolo era stato uno dei riferimenti nelle prime battute, vincendo la PS2 e prendendo anche la leadership della gara per due prove. Un testacoda sulla PS4 gli è però costato circa 10 secondi, mentre una penalità di 30 secondi nella slow-zone ha definitivamente allontanato la possibilità di lottare per la vittoria. Campedelli ha comunque chiuso sul podio, a 37.7 secondi, raccogliendo anche un punto nella prova finale.
All’arrivo, Daprà ha espresso tutta la soddisfazione per un successo che pesa molto nella sua carriera: “È stata una bellissima gara nella quale ci siamo impegnati molto per provare a raggiungere questo primo obiettivo. Voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno supportato fino ad oggi, sono estremamente felice di averli ripagati con questa prima vittoria nell’Assoluto”.
Ai piedi del podio si è piazzato l’idolo di casa Andrea Nucita, affiancato da Maurizio Messina sulla Skoda Fabia RS di MS Munaretto gommata Hankook. Per il siciliano è arrivata anche la seconda vittoria consecutiva nel CIR Promozione, obiettivo dichiarato della sua stagione, in una gara utile anche per proseguire lo sviluppo e la conoscenza dei nuovi pneumatici.
Quinto posto assoluto e seconda posizione nel CIR Promozione per Antonio Rusce e Gabriele Zanni, anche loro su Skoda Fabia RS, protagonisti di due giorni molto solidi tra i migliori equipaggi del tricolore. Sesto posto di rilievo per il cefaludese Marco Runfola, navigato da Daniele Michi, mentre al settimo posto hanno chiuso in crescendo i francesi Benjamin Boulenc e Chloè Barozzi con l’altra Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale, autori nel finale di un quinto e un quarto tempo assoluto. A completare la top ten sono stati Sulpizio-Fenoli, Porta-Lazzarini e Tribuzio-Darderi, tutti su Skoda Fabia RS.
Nel CIAR Due Ruote Motrici, bis stagionale per Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, già vincitori al Ciocco. L’equipaggio su Peugeot 208 ha dominato tra le “tuttoavanti”, firmando sei prove su dieci e chiudendo con oltre un minuto di margine, oltre che con l’undicesima posizione assoluta. Il podio di categoria è stato completato da due Lancia Ypsilon Rally4 HF: secondi Christopher Lucchesi ed Enrico Bracchi, bravi a difendersi nel finale da Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni, terzi a 12 secondi dal toscano.
Il primo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior è andato invece a Lorenzo Varesco e Isabel Goss, i migliori tra i giovani di ACI Team Italia sulle Lancia Ypsilon Rally4 HF di Motorsport Italia gommate Pirelli. Varesco ha chiuso con 45 secondi di margine su Geronimo Nerobutto e Matteo Zaramella, secondi dopo un confronto acceso con Matteo Scalet e Alessandro Cervi, terzi. La Power Stage Junior è stata vinta da Alberto Siccardi e Stefano Sappracone con uno scatto finale.
Tra gli altri titoli CIAR, Moricci-Garavaldi hanno vinto nel Rally3 con una Renault Clio, mentre Nicelli-Bertelegni si sono imposti nel Rally5 con la stessa vettura francese. Nel CIAR Femminile successo per Sara Carra e Federica Mauri su Skoda Fabia RS, mentre l’Over 55 è andato a Vittorio Ceccato e Stefano Tiraboschi. Nella Suzuki Rally Cup, infine, il primo round ha segnato il ritorno alla vittoria di Roberto Pellè, navigato da Luca Franceschini su Suzuki Swift Sport Hybrid.
La 110ª Targa Florio consegna quindi al CIAR Sparco un vincitore nuovo e pesante. Daprà e Guglielmetti hanno vinto nel cuore della storia, sulle strade delle Madonie, davanti a due riferimenti assoluti come Crugnola e Campedelli. Una vittoria che non è soltanto un risultato: è il primo grande segnale di una nuova generazione che avanza nel rally italiano.




