
Targa Florio 2026: Daprà parte forte e guida dopo il primo giro
Il pilota ACI Team Italia comanda dopo quattro prove davanti a Crugnola e Campedelli, separati da appena un decimo
Roberto Daprà mette subito la firma sulla 110ª Targa Florio. Dopo le prime quattro prove speciali del secondo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, il pilota di ACI Team Italia, navigato da Luca Guglielmetti sulla Skoda Fabia RS Rally2, guida la classifica assoluta con il tempo di 33’15”4. Un avvio autoritario per il trentino, capace di vincere due speciali, “La Montedoro” e “Pollina”, e di costruire un margine di 5.6 secondi sugli inseguitori.
Alle sue spalle la lotta è già accesissima. Andrea Crugnola e Luca Beltrame, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, occupano la seconda posizione a 5.6 secondi dalla vetta, con appena un decimo di vantaggio su Simone Campedelli e Tania Canton. Il romagnolo, sulla Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale, aveva preso il comando dopo la PS2 grazie a un grande tempo sulla “Scillato-La Generosa”, ma nella quarta prova ha perso secondi preziosi per un testacoda, scivolando al terzo posto.
Il primo giro della Targa Florio ha confermato una classifica molto compatta nelle posizioni di vertice. A soli 6.4 secondi da Daprà ci sono anche Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka, su un’altra Skoda Fabia RS, rimasti in piena lotta nonostante un problema al tablet delle note. Più staccato, ma ancora in zona alta, l’idolo locale Andrea Nucita, affiancato da Maurizio Messina, quinto a 21.0 secondi dal leader.
Daprà ha analizzato con lucidità il proprio avvio, sottolineando l’importanza del margine accumulato nelle prime prove: “Nella PS3 abbiamo sofferto maggiormente, forse perché siamo tra i pochi equipaggi a non aver fatto la prova nel 2024. La PS4 invece è andata bene, una prova veloce dove abbiamo cercato di fare la differenza. Siamo a un terzo della gara, bisogna continuare così: era importante avere questi secondi di margine”.
Crugnola, invece, ha individuato nella gestione delle note e nella ricerca del ritmo personale i punti su cui lavorare per la seconda parte di giornata: “Ho faticato un po’ con le note nel primo tratto di prova speciale. La macchina va benissimo, ma devo trovare io il ritmo, devo migliorare io”. Parole che confermano come la Lancia sia competitiva, ma anche come la Targa Florio richieda massima precisione fin dai primi chilometri.
Dietro i primi cinque, la classifica vede Fabio Andolfi e Nicolò Menchini sesti con la Toyota GR Yaris a 30.9 secondi, davanti ad Antonio Rusce e Gabriele Zanni su Skoda, settimi a 43.1. Ottavi Boulenc-Barozzi con un’altra Toyota, seguiti dalla Hyundai i20 N di Ferrarotti-Grimaldi e dalla Skoda di Sulpizio-Fenoli, che completa la top ten.
Nel CIAR Due Ruote Motrici, il riferimento è Gabriel Di Pietro, navigato da Andrea Dresti su Peugeot 208. L’equipaggio ha preso il largo anche grazie alla foratura accusata da Di Giovanni-Colapietro sulla PS4, episodio che ha pesato in modo importante sulla classifica di categoria.
Nel CIAR Junior, dominio iniziale per Lorenzo Varesco e Isabel Goss con la Lancia Ypsilon Rally4 di Motorsport Italia gommata Pirelli. Dopo quattro prove, l’equipaggio ha circa 20 secondi di margine su Nerobutto-Zaramella, mentre è già arrivato il ritiro di Giacomo Marchioro sulla PS1.
La Targa Florio è appena iniziata, ma il primo giro ha già offerto tutti gli ingredienti attesi: Daprà in grande forma, Crugnola e Campedelli vicinissimi, Avbelj in agguato e distacchi minimi nelle posizioni che contano. Sugli asfalti siciliani, dove grip e ritmo cambiano rapidamente, la seconda parte di giornata promette una battaglia ancora più intensa.
Classifica assoluta dopo PS4
- Daprà-Guglielmetti — Skoda Fabia RS — 33’15”4
- Crugnola-Beltrame — Lancia Ypsilon Rally2 — +5.6
- Campedelli-Canton — Toyota GR Yaris Rally2 — +5.7
- Avbelj-Andrejka — Skoda Fabia RS — +6.4
- Nucita-Messina — Skoda Fabia RS — +21.0
- Andolfi-Menchini — Toyota GR Yaris Rally2 — +30.9
- Rusce-Zanni — Skoda Fabia RS — +43.1
- Boulenc-Barozzi — Toyota GR Yaris Rally2 — +49.8
- Ferrarotti-Grimaldi — Hyundai i20 N — +1’25.9
- Sulpizio-Fenoli — Skoda Fabia RS — +1’41.9




