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TARGA FLORIO, PROJECT TEAM TRA LUCI E OMBRE

TARGA FLORIO, PROJECT TEAM TRA LUCI E OMBRE

 Nel terzo round del Campionato Italiano Rally, gara in crescendo per i siciliani “PinoPic” – Barbaro (Skoda Fabia R5). Tra le “due ruote motrici”, battuta d’arresto per Lucchesi – Pollicino (Peugeot 208 R2) a causa di un’uscita di strada. Tra gli iscritti in Coppa di zona, invece, top ten per Palazzo – Salemi (Renault Clio S1600) e per Scannella – Di Caro (Peugeot 106)


È stato un fine settimana dai toni in chiaroscuro, quello vissuto dalla scuderia Project Team in occasione della 104ª Targa Florio, terzo round del Campionato Italiano Rally (CIR), andato in scena sabato nel Palermitano e onorato con un ingente schieramento di portacolori al via. Partendo dalle buone notizie, da registrare la quindicesima piazza assoluta messa a segno da “PinoPic”, alias Giuseppe Picciucca, presentatosi allo start al volante della Skoda Fabia R5 messagli a disposizione dalla Step Five Motorsport, dopo averla testata (domenica scorsa e per la prima volta) al Rally Porta del Gargano. Il conduttore siciliano (originario di Polizzi Generosa), navigato dal corregionale Giovanni Barbaro, è stato autore sulle strade di casa di una performance in crescendo, pulita e regolare, seppur alla sola seconda esperienza in “carriera” con la potente vettura ceca ma migliorandosi costantemente nel corso delle sette prove speciali disputate delle nove in programma (annullate le ultime due per condizioni meteo proibitive). Altrettanto positiva la prima uscita stagionale dell’esperto “Red Devil” (Renault Clio Williams) che, affiancato da Giuseppe Spirio, ha colto il primato in classe A7. Andando, invece, alle note dolenti, battuta d’arresto per il giovane Christopher Lucchesi. Il giovane talento toscano, sempre in coppia con il locale Marco Pollicino su Peugeot 208 R2 della GF Racing, infatti, è stato costretto a dichiarare forfait per un’uscita di strada durante la quinta frazione cronometrata quando ricopriva saldamente la terza posizione tra le “due ruote motrici”.

«Abbiam preso una bella botta, per fortuna senza conseguenze fisiche» – ha precisato Lucchesi jr – «Nel tentativo di ridurre il gap da chi ci precedeva, forse, abbiamo esagerato un po’ in un’entrata in curva. Ma quando si corre, episodi del genere vanno sempre messi in conto. A tal proposito, voglio ringraziare in modo particolare Daniele Campanaro e Irene Porcu, che ci partivano dietro e che si sono fermati subito per sincerarsi delle nostre condizioni di salute, oltre alle tante manifestazioni di affetto e fair-play pervenuteci da tutto l’ambiente. Certo, ora il prosieguo di stagione sarà decisamente in salita ma ci confortano prestazione e riscontri cronometrici antecedenti allo stop».

Dalla parentesi tricolore a quella riservata ai partecipanti impegnati nella Coppa ACI Sport 8^ zona (Sicilia). Gara da incorniciare per Arcangelo Palazzo che, seppur all’esordio alla “Targa”, ha concluso quinto in classifica generale dominando la “Super 1600” dalla partenza sino alla bandiera a scacchi. Tornato a condividere l’abitacolo con Marcus Salemi a un decennio di distanza dall’ultima collaborazione, il pilota isolano, su Renault Clio S1600 della M-Sport, ha interpretato con vera e propria maestria i selettivi asfalti madoniti per lui del tutto inediti, in preparazione del “Valle del Sosio” di ottobre. In evidenza, altresì, i compagni di squadra Salvatore Scannella e Andrea Di Caro che, con la “piccola” ma sempre grintosa Peugeot 106, hanno meritatamente svettato in “A6” e tra gli “under 25”, inserendosi inoltre nella top ten con l’ottavo posto. Da menzionare anche Rosario Cannino e Giuseppe Buscemi, su Citroen Saxo, e Sebastiano Ribaudo e Stephanie Rucker, su Opel Corsa Gsi, rispettivamente, terzi in “N2” e secondi in “Racing Start Plus 1600”. Ritiri, invece, per gli affiatati nonché figli d’arte Giuseppe Gianfilippo e Davide Monteleone, su Renault Twingo R2 curata dalla Ferrara Motors, per la rottura dell’acceleratore nelle battute finali, per Vincenzo Viola e Rosario Di Bella, su Renault Clio Williams, e per “Papino” e Giuseppe Guercio, su Peugeot 106. Infine, nel confronto riservato ai modelli d’antan valevole per il Trofeo di 4^ zona, bene il gentleman driver Quintino Gianfilippo (Alfa Romeo Alfetta Gt) che, coadiuvato alle note dall’altro “veterano” Giuseppe Monteleone, è salito sul terzo gradino del podio del 2° Raggruppamento.

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