
TCR Italy 2026: a Monza sfida aperta tra Imberti, Zago e Poloni
Il terzo appuntamento stagionale approda nel Tempio della Velocità con la classifica del Sequenziale riaperta: solo 28 punti separano Michele Imberti da Ramiro Zago, mentre Matteo Poloni cerca il rilancio sulla pista dove vinse un anno fa
Il TCR Italy 2026 torna in pista all’Autodromo Nazionale Monza per il terzo appuntamento stagionale, con una battaglia al vertice che si annuncia particolarmente serrata. Dopo il round di Vallelunga, la classifica del TCR Italy Sequenziale si è riaperta: Michele Imberti resta leader con la Hyundai Elantra N del team Kombat, ma il vantaggio su Ramiro Zago si è ridotto a 28 punti.
Il circuito brianzolo, da sempre conosciuto come il Tempio della Velocità, rappresenterà un banco di prova fondamentale per gli equilibri del campionato. Le lunghe rette, le staccate violente e la gestione della scia potrebbero favorire vetture e piloti capaci di massimizzare velocità di punta e stabilità in frenata. Tra questi, attenzione particolare alle Audi RS3 LMS, con Matteo Poloni pronto a giocarsi una carta importante sulla pista dove un anno fa conquistò il suo primo successo nella categoria.
Imberti leader, ma Zago accorcia dopo Vallelunga
Michele Imberti arriva a Monza ancora in testa alla classifica del TCR Italy Sequenziale, ma con un margine meno rassicurante rispetto alle prime uscite. A Vallelunga, il pilota bergamasco è stato penalizzato nella gara domenicale per un contatto con la Cupra del ceco Petr Cizek, scivolando all’ottavo posto.
Il risultato ha permesso a Ramiro Zago di riavvicinarsi in modo significativo. Il giovane argentino, al debutto assoluto nel TCR Italy, è stato una delle grandi rivelazioni del weekend laziale. Con la Honda Civic FL5 di MM Motorsport, Zago ha conquistato la sua prima vittoria nella categoria e, grazie anche al terzo posto ottenuto in Gara 1, si è rilanciato con forza nella corsa al titolo.
Il duello Imberti-Zago sarà quindi uno dei temi principali del weekend di Monza. Il leader dovrà difendere il primato, mentre l’argentino proverà a confermare che il successo di Vallelunga non è stato un episodio isolato.
Poloni torna sulla pista della prima vittoria
Tra i protagonisti più attesi c’è Matteo Poloni, terzo nella classifica generale con l’Audi RS3 LMS di Gear Works. Il bergamasco, indicato alla vigilia della stagione tra i candidati al titolo, ha vissuto un avvio di campionato più complicato del previsto, ma resta pienamente in corsa con un distacco di 34 punti dalla vetta.
Monza può rappresentare il punto di svolta. Proprio sul tracciato brianzolo, un anno fa, Poloni conquistò il suo primo successo nel TCR Italy. Il ritorno su una pista favorevole alle caratteristiche della sua Audi potrebbe offrirgli l’occasione per riaprire definitivamente la corsa al campionato.
Le RS3 LMS saranno osservate speciali anche per le caratteristiche tecniche del circuito, dove velocità e trazione possono fare la differenza nei duelli ravvicinati.
Babuin, Rocca e Pelatti tra gli uomini da seguire
Il weekend di Monza segnerà anche il ritorno di Denis Babuin, costretto a saltare l’appuntamento di Vallelunga per impegni lavorativi. Il friulano aveva iniziato la stagione nel migliore dei modi a Imola, conquistando due preziosi secondi posti con l’Audi RS3 LMS di Planet Motorsport. Il suo rientro aggiunge un nome pesante alla lista dei candidati al podio.
Occhi puntati anche su Paolo Rocca, quinto nella classifica generale. Il pilota milanese, rientrato quest’anno nel TCR Italy con l’Audi di Aikoa Racing, ha conquistato il secondo posto a Vallelunga e punta a confermarsi protagonista davanti al pubblico brianzolo.
Tra i piloti in crescita c’è anche Sandro Pelatti, quarto nella graduatoria assoluta con la Cupra preparata da PMA. Il suo avvio di stagione è stato in crescendo e il secondo posto nella gara domenicale di Vallelunga lo ha proiettato tra i pretendenti più credibili alle posizioni di vertice.
TCR Italy DSG: Miotto cerca la quinta vittoria consecutiva
Nel TCR Italy DSG, il dominatore della prima parte di stagione è Francesco Miotto. Il pilota bellunese, classe 2003, ha costruito un avvio praticamente perfetto: due pole position su due e quattro vittorie nelle prime quattro gare disputate.
A Monza, Miotto arriverà con l’obiettivo di proseguire la striscia positiva e consolidare ulteriormente la leadership. Il tracciato brianzolo, però, può sempre rimescolare i valori, soprattutto nelle categorie con gare compatte e gruppi ravvicinati, dove scie, partenze e gestione dei sorpassi diventano determinanti.
Programma TCR Italy Monza 2026
Il fine settimana del TCR Italy 2026 a Monza inizierà venerdì 19 giugno con due sessioni di prove libere. La prima è in programma dalle 10:44 alle 11:14, la seconda dalle 13:36 alle 14:06. Le qualifiche si svolgeranno sempre venerdì, dalle 18:10 alle 18:40.
Sabato 20 giugno spazio a Gara 1, con partenza alle 12:30 e durata di 28 minuti più un giro. Domenica 21 giugno si correrà Gara 2, prevista alle 10:25, sempre sulla distanza di 28 minuti più un giro.
Monza può cambiare il campionato
Il terzo round stagionale del TCR Italy arriva in un momento chiave. Imberti resta il riferimento della classifica, ma Zago ha dimostrato di avere passo e maturità per inserirsi nella corsa al titolo. Poloni, forte del precedente successo monzese, cerca invece la gara del rilancio, mentre Babuin, Rocca e Pelatti possono trasformare il weekend brianzolo in un’occasione importante.
Nel DSG, Francesco Miotto parte ancora come uomo da battere, ma Monza è una pista che non perdona errori e che spesso premia chi sa leggere al meglio scie, ripartenze e duelli corpo a corpo.
Il Tempio della Velocità è pronto a ospitare una nuova battaglia del TCR Italy 2026: classifica corta, tanti protagonisti e un weekend che può pesare molto sugli equilibri della stagione.



