TCR ITALY

TCR Italy 2026: Imberti e Zago si dividono Vallelunga, Miotto domina ancora tra le DSG

Il leader del campionato vince Gara 1 e resta al comando della classifica, ma in Gara 2 arriva il primo successo tricolore di Ramiro Zago con MM Motorsport

Il TCR Italy 2026 esce da Vallelunga con due verdetti forti e complementari: Michele Imberti resta l’uomo da battere, ma Ramiro Zago è ormai molto più di una promessa. Sul tracciato dell’Autodromo Piero Taruffi, teatro del secondo appuntamento stagionale, il leader del campionato ha proseguito la propria marcia con il successo in Gara 1, mentre l’argentino di MM Motorsport ha firmato in Gara 2 la prima vittoria personale nella serie tricolore, riportando al successo la Honda Civic FL5 e il team di Emanuele Alborghetti e Gianna Aiello.


Il sabato è stato ancora nel segno di Imberti. Dopo la pole position del mattino, il bergamasco ha trasformato la partenza al palo in una vittoria costruita con freddezza, restando al comando dallo spegnimento del semaforo alla bandiera a scacchi con la Hyundai Elantra N TCR del team Kombat. Non è stato però un dominio semplice, perché alle sue spalle Paolo Rocca ha tenuto costantemente pressione con l’Audi RS 3 LMS di Aikoa Racing. Il milanese, vincitore della classifica Under 25, è rimasto per tutta la gara negli specchietti del leader, ma Imberti non ha mai concesso l’errore necessario per aprire una vera opportunità di attacco.

“Si è trattata di una gara dura per via delle temperature nell’abitacolo e dei 40 chili supplementari che avevo a bordo, davvero difficile da gestire negli ultimi 5-6 minuti. Dovevo fare attenzione anche alle gomme. Ho sudato molto e fatto tanta fatica, ma il risultato mi ripaga in pieno”, ha spiegato Imberti dopo il successo del sabato.

Rocca ha chiuso secondo, confermando il salto di qualità già intravisto a Imola: “È stata molto tirata, siamo stati velocissimi. Michele ne aveva di più in trazione in uscita di curva, così non avevo mai lo spunto per superarlo. Sono convinto che se fossi partito in testa, ci sarei rimasto fino alla fine”. Sul terzo gradino del podio è salito Ramiro Zago, con la Honda Civic Type R FL5 di MM Motorsport, al termine di una gara complicata da una partenza ancora non perfetta e da un primo stint in lotta con Petr Cizek e Matteo Poloni.

La Safety Car provocata dall’uscita di pista di Leonardo Cuppari ha ricompattato il gruppo e concesso una nuova chance all’argentino, ma il passo non è bastato per attaccare le prime due posizioni. Zago ha comunque centrato un podio importante, confermando il proprio potenziale al secondo weekend italiano. “Gara bellissima e complicata dal gran caldo. Abbiamo fatto un buon lavoro sulla macchina per adattarci alle alte temperature e un podio alla seconda gara in Italia è un bel risultato”, ha raccontato il pilota argentino.

Quarto assoluto e primo tra i Master Petr Cizek, con la Cupra VZ di 76 Expres Auto Racing. Un dato significativo della gara del sabato è arrivato proprio dalla top four: quattro vetture di quattro marchi diversi nelle prime quattro posizioni, con Hyundai, Audi, Honda e Cupra, a conferma dell’equilibrio tecnico del TCR Italy 2026. Più complessa la gara di Matteo Poloni, quinto dopo essere stato coinvolto in un confronto acceso con Zago mentre difendeva la terza posizione.

In DSG, il copione è stato simile a quello del Sequenziale: Francesco Miotto ha dominato con l’Audi RS3 LMS DSG di Planet Motorsport, conquistando la terza vittoria consecutiva assoluta di categoria e il successo Under 25. Alle sue spalle il compagno di squadra Daniele Verrocchio, vincitore della Master. Nel dopo gara è arrivata anche una penalità di 5 secondi per Temel Camlidag, per il contatto con Alessio “Micio” Copioli.

La domenica ha invece cambiato volto al weekend. Ramiro Zago ha cancellato i problemi di partenza delle prime gare con uno scatto perfetto, passando dalla terza fila al comando in meno di un chilometro. Il pilota argentino ha beffato Sandro Pelatti, al volante della Cupra VZ di PMA Motorsport, e da lì ha costruito una gara di grande maturità, resistendo per tutta la distanza alla pressione del fiorentino.

Per Zago si tratta del primo successo nel TCR Italy dopo appena quattro gare disputate. Una vittoria dal valore storico anche per MM Motorsport, che non saliva sul gradino più alto del podio dal 2023, da Gara 2 di Monza con Lageveld. Per la Honda Civic FL5, invece, l’ultimo successo risaliva al 2024, con Paolo Rocca al Mugello. “Ho imparato a partire bene! Sabato era andata così così, oggi ho fatto uno scatto perfetto e ho guadagnato subito il primo posto. L’obiettivo era mantenere la tranquillità. Sono molto contento per MM Motorsport e per tutti i miei fan in Argentina”, ha dichiarato Zago.

Pelatti ha chiuso secondo e primo nella Master, dopo aver seguito Zago per tutta la gara senza riuscire a trovare il varco decisivo. “Speravo di prendere il comando in partenza al Cimini grazie alle gomme nuove, ma Zago ha fatto una gran partenza. Nel resto della pista ne avevo di più, gli recuperavo sette decimi, ma dopo la Safety Car non volevo fare errori”, ha spiegato il pilota toscano, autore di un weekend molto concreto.


La gara ha perso quasi subito uno dei protagonisti attesi, Carlo Alberto Bocca, scattato dalla pole con l’Audi di BF Competition ma coinvolto in una toccata con Cizek nelle prime fasi. Anche Paolo Rocca, protagonista del sabato, è stato costretto al ritiro per il cedimento di un braccetto della sospensione anteriore destra sulla sua Audi Aikoa Racing.

Il finale ha acceso la lotta per il podio. Michele Imberti, partito a centro gruppo, ha dovuto costruire la rimonta superando prima Matteo Poloni in un duello tutto bergamasco e poi Marco Pellegrini con la Honda MM Motorsport. Il leader del campionato si è lanciato quindi all’attacco di Cizek, ma all’ultimo giro il tentativo disperato sulla Cupra del ceco si è chiuso con un contatto. I commissari hanno inflitto a Imberti 5 secondi di penalità, retrocedendolo all’ottavo posto e regalando a Cizek il primo podio assoluto nella serie.

Con il successo di Gara 1 e il risultato di Gara 2 condizionato dalla penalità, Imberti resta comunque leader della classifica. Dopo Vallelunga, Zago sale però al secondo posto virtuale della lotta al vertice, portandosi a -28 dal bergamasco. Poloni, quarto in Gara 2, è ora a -34, mentre Pelatti si porta a -47.

Anche nella gara domenicale della DSG è proseguito il dominio di Francesco Miotto. Il pilota bellunese, partito dal fondo, era già primo della categoria alla prima curva e ha poi gestito senza problemi fino al traguardo. Il ritiro del compagno Verrocchio per un guaio meccanico ha aperto la strada al podio di Dimitrios Papanastasiou, secondo e primo nella Master con la Volkswagen Golf GTI DSG di Faro Racing, davanti a Temel Camlidag con l’Audi di BF Competition. “Ho fatto una buonissima partenza, tanto che alla prima curva ero già primo. Anche dopo la Safety Car non ho avuto problemi e ho portato la vittoria a casa”, ha commentato Miotto.

Il round di Vallelunga conferma così due tendenze precise: Imberti continua a essere il riferimento del campionato, ma il gruppo degli inseguitori cresce rapidamente. Zago ha trovato la vittoria e ora entra di diritto nella lotta alta della classifica, Pelatti ha mostrato solidità, Cizek ha centrato il primo podio assoluto e Miotto resta imprendibile nella DSG. Il prossimo appuntamento sarà all’Autodromo Nazionale Monza, dal 19 al 21 giugno, dove il TCR Italy arriverà con una classifica molto più aperta di quanto sembrasse dopo Imola.

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