TCR ITALY

TCR Italy 2026: Matteo Poloni punta Monza per riaprire il campionato

Il pilota bergamasco torna nel Tempio della Velocità, dove un anno fa conquistò la sua prima vittoria nella categoria: “Monza l’abbiamo preparata bene”

Il TCR Italy 2026 si prepara a fare tappa all’Autodromo Nazionale Monza per il terzo appuntamento stagionale, in programma nel fine settimana del 19-21 giugno. Tra i protagonisti più attesi ci sarà Matteo Poloni, pilota bergamasco classe 1985, pronto a tornare nel Tempio della Velocità con l’obiettivo dichiarato di rilanciare la propria corsa al campionato.


Al volante dell’Audi RS3 LMS schierata dal team Gear Works, Poloni arriva a Monza con motivazioni particolari. Il tracciato brianzolo non è soltanto una delle piste più iconiche del calendario, ma anche il luogo in cui, dodici mesi fa, il bergamasco conquistò la sua prima vittoria nella categoria. Un ricordo che rende il weekend ancora più importante, sia dal punto di vista sportivo sia emotivo.

Poloni e il legame con Monza

Per Poloni, Monza è una pista che va oltre il semplice valore agonistico. Il pilota bergamasco conserva un rapporto speciale con l’autodromo, nato da appassionato prima ancora che da protagonista in pista.

“Non riesco ad abituarmi all’idea che qui venivo un tempo a vedere correre la Formula 1 e oggi io sono dall’altra parte della rete”, ha raccontato Poloni. “Mi ricordo bene quando vinse Sebastian Vettel con la Toro Rosso nel 2008: eravamo con gli amici qui in tenda sotto una pioggia pazzesca”.

Un passaggio che racconta bene il significato personale del ritorno a Monza. Da tifoso sotto la pioggia a pilota impegnato in uno dei campionati turismo più competitivi del panorama nazionale, il percorso di Poloni trova nel circuito brianzolo un punto di forte identità.


“Ascari e Parabolica sono curve dove puoi fare la differenza”

Sul piano tecnico, Monza resta una pista unica. I suoi 5,9 km alternano lunghi rettilinei, staccate violente e curve ad alta velocità, mettendo alla prova vettura, freni, pneumatici e capacità del pilota di essere preciso nei momenti decisivi.

“Ascari e Parabolica sono due curve dove puoi fare la differenza, sono curve da… pelo”, ha spiegato Poloni. “Monza è velocità pura. Ma, come l’anno scorso, le elevate temperature saranno un elemento da tenere in considerazione: bisogna assettare la vettura in modo perfetto, altrimenti non si finisce la gara”.

Il tema della gestione sarà quindi centrale. Nel caldo estivo del weekend monzese, freni e gomme saranno sottoposti a uno stress continuo. In un campionato come il TCR Italy, dove i distacchi sono spesso molto ridotti, trovare il giusto compromesso di assetto potrà fare la differenza tra una gara d’attacco e una domenica complicata.

Obiettivo campionato: “Dobbiamo riaprire la stagione”

Dopo i primi due round del 2026, Poloni non nasconde la necessità di cambiare passo. Il bilancio iniziale non è quello sperato, anche se il pilota Gear Works ha raccolto indicazioni utili tra Imola e Vallelunga.

“Non posso trarre un bilancio positivo della mia stagione sinora”, ha ammesso. “A Imola eravamo partiti bene, eravamo sul pezzo, ma in gara non abbiamo ottenuto quanto si poteva. In Gara 1 Imberti era imprendibile, ma nella seconda avremmo dovuto e potuto lottare”.


A Vallelunga, invece, il risultato è stato più concreto rispetto alle aspettative. “Paradossalmente è andata meglio a Vallelunga, dove sapevamo di dover correre in difesa perché non andiamo mai a provare, eppure abbiamo raccolto punti pesanti”, ha aggiunto Poloni.

Proprio per questo Monza diventa un passaggio cruciale. Il circuito brianzolo può rappresentare il punto di svolta della stagione, soprattutto dopo una preparazione mirata da parte del team.

“Monza l’abbiamo preparata bene perché dobbiamo riaprire il campionato”, ha sottolineato il pilota bergamasco.

Gli avversari: Imberti, Zago e Rocca nel mirino

Poloni guarda con rispetto alla concorrenza, consapevole del livello raggiunto dal TCR Italy 2026. L’attuale fase del campionato ha già messo in evidenza alcuni protagonisti, a partire da Imberti, finora riferimento della stagione.

“Imberti? Non mi sorprende che vada così forte, il fatto è che sinora ha avuto vita facile”, ha dichiarato Poloni.

Attenzione anche a Zago, uno dei giovani più interessanti del campionato. “Ha testa e guida bene, è un bravo ragazzo e farà molta strada”, ha spiegato il pilota Gear Works.

Nella lista dei rivali da tenere d’occhio c’è anche Paolo Rocca, particolarmente competitivo nell’ultimo appuntamento. “Starei attento anche a Paolo Rocca che, secondo me, aveva la macchina più in forma a Vallelunga”, ha aggiunto Poloni.

Monza come bivio del TCR Italy 2026

Il weekend del 19-21 giugno rappresenta quindi un momento chiave per Matteo Poloni e per le sue ambizioni nel TCR Italy 2026. Il ritorno a Monza, pista del primo successo nella categoria, arriva in una fase in cui servono punti pesanti e una prestazione capace di cambiare l’inerzia del campionato.

Il Tempio della Velocità, con le sue staccate violente e le sue curve ad alta percorrenza, potrà esaltare le caratteristiche dell’Audi RS3 LMS di Gear Works, ma richiederà una gestione perfetta di assetto, gomme e freni. Per Poloni, il messaggio è chiaro: Monza non è soltanto una gara speciale, è l’occasione per riaprire davvero il campionato.

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