TCR ITALY

TCR ITALY 2026 | Scatta da Imola la stagione 2026 con 21 protagonisti al via

Al primo appuntamento si schierano 15 Sequenziali, 6 DSG. Sei i piloti stranieri. Il più giovane è l’argentino Zago, classe 2004, Fantilli, classe 1960 il veterano.


Sequenziale e DSG insieme appassionatamente: è questa la principale novità della stagione. Le vetture dotate di queste tipologie di cambio correranno insieme anche se gli schieramenti saranno separati da due file libere in griglia e le classifiche resteranno rigorosamente separate. Per il resto il format, avvincente, resta quello classico: con prove ufficiali di 25 minuti, due gare di 28 minuti più un giro con lo schieramento di partenza della seconda che vede gli 8 più veloci delle prove ufficiali a posizione invertite. Prendono punti i primi 15 della gara (il vincitore 40 poi a scendere sino a 1) e delle prove ufficiali (15 punti il poleman per scendere a 1).

A equipaggiare le vetture gli pneumatici sudcoreani Hankook.

Ventuno i piloti al via del primo appuntamento stagionale, di cui sei al volante di vetture DSG. Saranno loro a contendersi la corona lasciata vacante da Nicolas Taylor (Audi, PMA) che, dopo essersi laureato campione tricolore nelle ultime due stagioni, ha deciso di affrontare altre sfide.

Sulla carta il campionato potrebbe tradursi in un lungo duello “bergamasco” tra Matteo Poloni (classe 1985) e Michele Imberti (classe 1997), che hanno chiuso rispettivamente la scorsa stagione al quarto e quinto posto. Poloni ha conquistato il primo successo assoluto a Monza; Imberti è tornato al successo dopo quasi due anni di digiuno, vincendo al Mugello e poi a Misano. Entrambe, oltre che dalla zona di provenienza, sono accomunati dal fatto di guidare team “personali”: il Gear Works che gestisce un’Audi RS3 LMS e il Kombat che invece cura due Hyundai Elantra N. Da quest’anno infatti Michele avrà un compagno di squadra: Antonio Citera (1977), il “ristoratore” volante del Canton San Gallo.

Ambizioni titolate anche per Paolo Rocca con l’Audi RS3 LMS di Aikoa Racing: il milanese, classe 2001, che guiderà anche nel GT Endurance, è al ritorno in un campionato dove ha già vinto una gara due anni fa con la Honda FL5 di MM Motorsport. Accanto a Paolo, il team diretto da Nicola Novaglio, ha confermato un pilota esperto come Francesco Cardone (friulano del 1982), che punta alla corona dei Master e a punti pesanti nell’assoluta.

BF Motorsport della famiglia Brigliadori scommette, invece, sul 22enne milanese Carlo Alberto Bocca, che può mettere a frutto l’esperienza accumulata nella stagione d’esordio al volante dell’Audi RS3 LMS. Il team cesenate sarà in pista anche con due gentlemen turchi: Ramazan Kaya (1969) e Temel Camlidag (1981). Il primo avrà una vettura dei Quattro Anelli Sequenziale, il secondo una DSG.

Inizia la stagione con rinnovate ambizioni anche Denis Babuin pilota-imprenditore friulano e team principal della sua Planet Motorsport: il friulano, classe 1982, oltre a guidare la propria Audi, farà correre il giovane bellunese Francesco Miotto (classe 2003), Samuele Piccin (1979) e Daniele Verrocchio (1969) rispettivamente con una Audi DSG e una Cupra DSG.

Rientra nel TCR Italy anche il ragusano Raffaele Gurrieri (1971) che correrà con una Cupra VZ gestita dal neonato team ST Sports, che vedrà al muretto box il pluricampione italiano ed europeo Salvatore Tavano.

Esperienza e gioventù per MM Motorsport: a guidare le Civic l’esperto Marco Pellegrini (milanese, classe 1963) e Ramiro Zago, un giovane (2004) che rinverdisce la lunga tradizione di piloti argentini nel nostro campionato (nel 2023 il titolo venne conquistato dal connazionale Franco Girolami).


Oltre ai due turchi e all’argentino altri due stranieri saranno al via del nostro campionato, a dimostrazione del respiro internazionale del TCR Italy: il tedesco Stefan Schafer (1995) con la Volkswagen Golf Gen 1 e il ceco Petr Cizek (classe 1976) al debutto nella serie tricolore con una Cupra gestita dal team 76 Expres.

La PMA di Paolo e Matteo Ansaloni affida due Cupra al fiorentino Sandro Pelatti (1968), che punta al titolo Master e ai quartieri alti della assoluta, e al campano Nicola Guida (1973), al rientro nella categoria.

Una menzione particolare merita il veterano della categoria: Giorgio Fantilli (classe 1960) impegnato con le ruote coperte sin dal 1982. L’abruzzese sarà al volante di una Cupra gestita dal team GMC insieme a Marco Marella. Con la stessa auto il suo compagno di squadra Leonardo Cuppari, calabrese e di vent’anni più giovane.

PROGRAMMA IMOLAVenerdì 24 aprile: Prove Libere ore 10.10-10.40 e 14.00-14.30; Sabato 25 aprile: Prove Ufficiali 8.30-9.00; Gara 1: ore 13.15 (28’ più un giro); Domenica 26 aprile: ore 11.15 gara 2 (28’ più un giro). Diretta delle gare su ACI Sport TV (288 digitale terrestre).

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