
TCR Italy 2026: Simonov domina al Mugello, doppietta al debutto e campionato riaperto
Il russo di SP Compétition vince entrambe le gare del quarto round stagionale con la CUPRA Leon VZ TCR. Poloni approfitta dei problemi di Imberti e si porta a soli 7 punti dalla vetta. In DSG continua il dominio di Francesco Miotto
Il TCR Italy 2026 ha trovato al Mugello un protagonista inatteso e subito dominante. Mikhail Simonov, al debutto assoluto nel campionato tricolore con la CUPRA Leon VZ TCR di SP Compétition, ha vinto entrambe le gare del quarto appuntamento stagionale all’Autodromo Internazionale del Mugello, firmando un fine settimana perfetto e confermando immediatamente il proprio valore in una delle serie più competitive del panorama TCR.
Il pilota russo ha regalato alla squadra francese guidata da Sylvain Pussier un rientro da incorniciare nel campionato italiano, imponendosi sia nella gara del sabato sia in quella della domenica. Alle sue spalle, il weekend toscano ha prodotto anche un cambio importante negli equilibri del campionato: Matteo Poloni, con l’Audi RS3 LMS di Gear Works, ha recuperato terreno su Michele Imberti, ora distante appena 7 punti nella classifica generale.
In TCR DSG, invece, continua la marcia di Francesco Miotto, sempre più leader con l’Audi di Planet Motorsport.
Gara 1: Simonov vince subito, Barberini paga l’errore alla San Donato
La prima gara del weekend ha raccontato immediatamente il talento di Simonov. Il russo ha approfittato dell’errore iniziale di Cosimo Barberini, tornato nel TCR Italy con la CUPRA Leon VZ del team NOS, per prendere il comando e gestire poi con grande maturità la corsa.
Barberini era riuscito a mantenere la leadership allo spegnimento del semaforo, ma alla San Donato è arrivato lungo, spalancando la porta agli inseguitori. Una volta ripresa la marcia, il fiorentino ha dovuto prima superare nuovamente Michele Imberti con la Hyundai Elantra N di Kombat, ma nel frattempo Simonov aveva già costruito un margine di circa due secondi.
Barberini ha provato a reagire, firmando anche il giro più veloce della gara, ma Simonov non si è fatto condizionare e ha portato la CUPRA di SP Compétition alla vittoria al primo tentativo nel campionato italiano.
“Sono felice e ringrazio il team, perché questa è la mia prima vittoria nel 2026”, ha dichiarato Simonov. “Di solito corro nel TCR Europe e, quando ho un po’ di tempo, cerco di gareggiare in altre categorie. Ho deciso di venire qui per confrontarmi con piloti italiani molto veloci. La gara è stata dura per il caldo: dentro l’abitacolo ci sono 70-75 gradi e in queste condizioni lotti prima di tutto con te stesso”.
Il suo obiettivo resta molto chiaro: “Un giorno voglio diventare campione del mondo TCR”.
La foratura di Imberti cambia il peso del campionato
Il momento più pesante di Gara 1 è arrivato a meno di cinque minuti dalla bandiera a scacchi. Michele Imberti stava portando la Hyundai Elantra N verso un terzo posto prezioso, che gli avrebbe permesso di allungare nella classifica generale, quando una foratura all’anteriore sinistra ha cambiato completamente il suo weekend.
Il leader del campionato è stato costretto a percorrere quasi tutto il tracciato del Mugello a velocità ridotta prima di rientrare mestamente ai box. Un episodio che ha avuto un peso immediato sulla classifica.
A beneficiarne sono stati Marco Pellegrini, salito sul terzo gradino del podio con la Honda Civic FL5 di MM Motorsport, e soprattutto Matteo Poloni, quarto con l’Audi RS3 LMS di Gear Works. Dopo Gara 1, i due bergamaschi erano separati da 16 punti, con Imberti a quota 247 e Poloni a 231.
Proprio Poloni è stato protagonista di un duello prolungato con Carlo Alberto Bocca, al volante dell’Audi di BF Motorsport. Il giovane milanese ha provato più volte l’attacco, ma l’esperienza di Poloni gli ha permesso di difendere la posizione e raccogliere punti importanti.
Alle loro spalle, Denis Babuin con l’Audi di Planet Motorsport ha chiuso settimo dietro a Sandro Pelatti, avvicinando l’assente Ramiro Zago nella generale e portandosi a 21 punti dal podio di campionato.
Gara 1 DSG: Miotto continua a vincere
Nella classifica TCR DSG, Francesco Miotto ha conquistato un nuovo successo stagionale con l’Audi di Planet Motorsport, confermando un dominio ormai molto solido. Sul podio con lui sono saliti Daniele Verrocchio, anche lui Planet Motorsport, e il turco Temel Camlidag con BF Motorsport.
Miotto ha raccontato una gara non del tutto lineare: “Sono partito molto bene, poi all’inizio ho trovato un po’ di traffico tra i Sequenziali. Ho lottato con Schafer e a metà gara ho commesso qualche errore, finendo nella sabbia all’Arrabbiata 2, ma il vantaggio che avevo mi ha permesso di gestire”.
Gara 2: pioggia, Safety Car e nuovo capolavoro Simonov
La domenica del Mugello si è aperta con condizioni molto diverse. La pioggia caduta abbondantemente nelle prime ore del mattino ha costretto la direzione gara a far partire Gara 2 dietro Safety Car.
Al via si sono schierate 19 vetture, come il giorno precedente, per l’assenza forzata di Paolo Rocca. I danni riportati dall’Audi RS3 LMS nell’uscita di pista alla San Donato in qualifica erano troppo importanti per essere riparati in tempo, e lo stesso pilota milanese non era in perfette condizioni fisiche.
Prima ancora che la Safety Car si muovesse, è arrivato il primo colpo di scena: la CUPRA VZ di Cosimo Barberini, autore della pole e secondo in Gara 1, è rimasta ferma sullo schieramento. Il pilota del team NOS è stato costretto a partire dalla corsia box e, prima del ritiro definitivo, si è tolto la soddisfazione di firmare il giro più veloce in 1’56”923, alla media di 161,491 km/h.
Alla ripartenza, Simonov ha costruito la sua seconda vittoria con grande decisione. Prima ha superato Imberti, poi Poloni e Bocca, portandosi rapidamente nelle posizioni di vertice dietro a Sandro Pelatti e Marco Pellegrini.
Il momento decisivo è arrivato poco dopo, alla San Donato. Pellegrini ha provato ad attaccare Pelatti in staccata, Simonov ha intuito lo spazio e i tre si sono presentati appaiati alla prima curva. La CUPRA #12 ha preso il comando e da quel momento il russo ha gestito il ritmo fino al traguardo.
Pellegrini secondo, Poloni terzo e campionato riaperto
Alle spalle di Simonov, Marco Pellegrini ha chiuso secondo con la Honda di MM Motorsport, completando un weekend di altissimo livello dopo il podio del sabato. Il pilota ha poi commentato con ironia e soddisfazione la propria prestazione.
“Sono molto contento perché ho dimostrato di non essermi rimbambito”, ha detto Pellegrini. “C’è stato un periodo in cui guidavo male, ora va meglio grazie al team. Peccato per questo russo, che non so da dove sia arrivato, altrimenti avrei vinto entrambe le corse con i rivali abituali”.
Terzo posto per Matteo Poloni, risultato che ha riaperto in modo netto la corsa al titolo. Con Imberti sesto al traguardo, alle spalle di Pelatti e Bocca, il distacco tra i due contendenti si è ridotto a soli 7 punti prima della pausa estiva.
Poloni resta però cauto: “I campionati si decidono sempre alla fine. Almeno negli ultimi 7-8 anni il titolo è stato assegnato all’ultima gara. La prossima sarà a Misano, a casa di Imberti, dove lui va sempre velocissimo. Di sicuro non molliamo”.
Il pilota Audi ha poi analizzato la gara: “Ho cercato di gestire le gomme. Ormai vedo fantasmi da tutte le parti. All’ultimo giro, all’Arrabbiata 2, controllavo il livello della benzina perché temevo di restare a secco. Questo è il massimo che può fare l’Audi: le CUPRA e le Honda fanno un altro sport”.
Simonov: “Weekend pazzesco, ci vediamo a Misano”
Con due vittorie in due gare, Simonov ha trasformato il debutto nel TCR Italy in un fine settimana da ricordare. Il russo ha mostrato velocità, capacità di lettura delle situazioni e freddezza nei momenti decisivi, imponendosi sia sull’asciutto sia in condizioni più complesse.
“Sono felice di essere in Italia, è stato un fine settimana pazzesco e me lo porterò dentro”, ha dichiarato dopo Gara 2. “Ci vedremo ancora a Misano. Ho solo bisogno di trascorrere più tempo in pista e di prendere ancora più confidenza con la CUPRA, che è una grande macchina. Ringrazio il mio team per il grande lavoro che abbiamo fatto”.
Un messaggio chiaro: Simonov non è stato soltanto una presenza spot al Mugello. Il pilota di SP Compétition sarà atteso anche nel prossimo round e, dopo quanto visto in Toscana, potrebbe diventare un fattore importante anche nella fase finale del campionato.
Miotto sempre più leader in DSG
In TCR DSG, Francesco Miotto ha proseguito la propria striscia positiva anche nella gara domenicale. Il pilota bellunese ha vinto ancora con l’Audi di Planet Motorsport, rafforzando ulteriormente la leadership nella classifica di categoria.
“Le condizioni erano differenti”, ha spiegato Miotto. “Nei primi giri dietro la Safety Car ho scaldato bene le gomme e dall’ultima posizione sono riuscito a risalire primo già al termine del giro iniziale. Giravo più forte anche dei quattro Sequenziali che inseguivo, ma ho preferito non prendere rischi”.
Miotto guida ora la classifica DSG con 367 punti, con 67 lunghezze di vantaggio su Daniele Verrocchio. Un margine importante, costruito con continuità e con una serie di vittorie che lo conferma come riferimento netto della categoria.
Classifica sintetica Gara 1 – TCR Italy Mugello 2026
| Posizione | Pilota | Vettura |
|---|---|---|
| 1 | Mikhail Simonov | CUPRA Leon VZ TCR |
| 2 | Cosimo Barberini | CUPRA Leon VZ TCR |
| 3 | Marco Pellegrini | Honda Civic FL5 |
| 4 | Matteo Poloni | Audi RS3 LMS |
| 5 | Carlo Alberto Bocca | Audi RS3 LMS |
| 6 | Sandro Pelatti | CUPRA |
| 7 | Denis Babuin | Audi RS3 LMS |
Classifica sintetica Gara 2 – TCR Italy Mugello 2026
| Posizione | Pilota | Vettura |
| 1 | Mikhail Simonov | CUPRA Leon VZ TCR |
| 2 | Marco Pellegrini | Honda Civic FL5 |
| 3 | Matteo Poloni | Audi RS3 LMS |
| 4 | Sandro Pelatti | CUPRA |
| 5 | Carlo Alberto Bocca | Audi RS3 LMS |
| 6 | Michele Imberti | Hyundai Elantra N |
| 9 | Denis Babuin | Audi RS3 LMS |
Il titolo si riapre prima della pausa
Il Mugello ha cambiato il volto del TCR Italy 2026. Simonov ha dominato al debutto, SP Compétition ha firmato un rientro pesantissimo e il campionato ha ritrovato una lotta più stretta al vertice.
La foratura di Imberti in Gara 1 e il terzo posto di Poloni in Gara 2 hanno ridotto il margine tra i due contendenti a soli 7 punti. Il leader resta Imberti, ma la pressione ora è molto più alta.
Il prossimo appuntamento è in programma dal 18 al 20 settembre a Misano Adriatico, una pista tradizionalmente favorevole a Imberti ma dove, dopo quanto visto al Mugello, ogni dettaglio potrà incidere. La seconda parte della stagione si annuncia apertissima.





