TCR ITALY

TCR Italy 2026: Vallelunga riaccende la sfida, Imberti nel mirino

Secondo appuntamento stagionale per il tricolore TCR: 20 protagonisti al via, con 13 Sequenziali e 7 DSG. Debuttano Micio e Papanastasiou

Il TCR Italy 2026 torna in pista questo fine settimana all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il secondo appuntamento stagionale. Dopo l’apertura di Imola, il campionato promosso da ACI Sport riparte con una griglia da circa venti protagonisti, divisi tra 13 vetture Sequenziali e 7 DSG, in un round che promette di dare le prime risposte dopo il dominio iniziale di Michele Imberti.


Il riferimento resta proprio Michele Imberti, grande protagonista del weekend inaugurale. Il bergamasco, classe 1997, ha aperto la stagione con una prova di forza assoluta al volante della Hyundai Elantra N TCR gestita dal team di famiglia Kombat: pole position, vittoria in Gara 1 e successo anche in Gara 2, arrivato con una rimonta dalla quarta fila. Un avvio perfetto che lo ha lanciato in testa alla classifica e che ora lo rende l’uomo da battere sul tecnico tracciato romano.

A Vallelunga gli avversari proveranno a interrompere la sua striscia vincente. Il primo nome è quello di Denis Babuin, secondo in campionato dopo due piazze d’onore a Imola con l’Audi RS 3 LMS di Planet Motorsport. Il friulano ha mostrato solidità e passo, confermandosi subito tra i candidati al titolo. Accanto a lui, tra i principali rivali, c’è Matteo Poloni, terzo nella generale con l’Audi di Gear Works, grazie al podio del sabato e al quinto posto ottenuto nella seconda gara.

Grande attenzione anche su Carlo Alberto Bocca, il più giovane del campionato con i suoi 22 anni. Il milanese, al volante dell’Audi preparata da BF Motorsport, ha impressionato nel primo appuntamento stagionale e si presenta a Vallelunga da quarto in classifica. Il round romano sarà un banco di prova importante per confermare quanto di buono visto a Imola.

Tra i nomi più attesi c’è anche Ramiro Zago, debuttante argentino che ha subito mostrato velocità e margini di crescita con la Honda Civic Type R TCR di MM Motorsport. Dopo un primo weekend convincente, l’obiettivo sarà trasformare il potenziale in un risultato ancora più pesante. Da seguire anche l’esperto Sandro Pelatti, in gara con la Cupra Leon Competición schierata da PMA Motorsport.

La categoria DSG proporrà invece due novità interessanti. A Vallelunga debutterà stagionalmente Alessio Campoli, noto come “Micio”, che porterà in pista una Cupra gestita da Marco Marella. Atteso anche il ritorno di Faro Racing, in collaborazione con PWR Tech Motorsport, con il greco Dimitrios Papanastasiou al volante di una Volkswagen Golf GTI DSG.

Il riferimento della DSG resta però Francesco Miotto, dominatore del primo round con l’Audi RS3 LMS DSG di Planet Motorsport. Il pilota arriva a Vallelunga con l’obiettivo di confermarsi al vertice della categoria, ma dovrà guardarsi dagli inseguitori diretti, a partire dal compagno di squadra Daniele Verrocchio e da Leonardo Cuppari con la Cupra.

Il programma del weekend inizierà venerdì 22 maggio con le prove libere dalle 9.50 alle 10.20 e dalle 15.00 alle 15.30. Sabato 23 maggio spazio alle qualifiche dalle 9.50 alle 10.20, mentre Gara 1 scatterà alle 15.20 sulla distanza di 28 minuti più un giro. Domenica 24 maggio, Gara 2 prenderà il via alle 11.40, sempre sulla stessa durata. Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV.

Vallelunga rappresenta così il primo vero test di conferma del TCR Italy 2026. Imberti arriva da leader e da dominatore, ma Babuin, Poloni, Bocca e gli altri inseguitori hanno già mostrato di poter alzare il livello della sfida. Nella DSG, invece, Miotto proverà a ribadire il proprio ruolo di riferimento in una griglia arricchita da nuove presenze.

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