TCR ITALY

TCR Italy 2026: venti vetture al Mugello, Barberini torna e Simonov debutta

Il quarto appuntamento stagionale segna il giro di boa del campionato. Al via 16 vetture Sequenziali e 4 DSG, con Michele Imberti chiamato a difendere la leadership in un weekend che può pesare sugli equilibri della classifica

Il TCR Italy 2026 arriva all’Autodromo Internazionale del Mugello per il quarto appuntamento della stagione, un round che segna il giro di boa del campionato e apre ufficialmente la fase più delicata dell’anno. Sul tracciato toscano saranno 20 le vetture al via, divise tra 16 Sequenziali e 4 DSG, in un weekend che potrebbe incidere in modo importante sugli equilibri della classifica.


Il Mugello, con i suoi lunghi rettilinei, le curve veloci e le staccate impegnative, rappresenta uno dei banchi di prova più completi del calendario. Una pista dove passo gara, gestione gomme e capacità di trovare il limite nei tratti più tecnici possono fare la differenza, soprattutto in un campionato che arriva alla metà stagione con una lotta ancora molto aperta.

Tra i motivi di interesse spiccano due novità nello schieramento: il ritorno di Cosimo Barberini e il debutto assoluto nel TCR Italy di Mikhail Simonov.

Barberini torna nel Tricolore con NOS

Il rientro di Cosimo Barberini aggiunge esperienza e interesse al fine settimana del Mugello. Il pilota fiorentino tornerà nel Tricolore al volante della Cupra Leon VZ del team NOS, affrontando una gara di casa su un circuito che conosce molto bene.

La sua presenza arricchisce una griglia già competitiva e porta in pista un profilo capace di inserirsi rapidamente nei ritmi del weekend. Su un tracciato tecnico come il Mugello, la conoscenza della pista potrà rappresentare un vantaggio importante, soprattutto nelle fasi di qualifica e nella gestione delle due gare.


Simonov debutta con SP Compétition

La seconda grande novità riguarda Mikhail Simonov, al debutto nel TCR Italy con la Cupra schierata da SP Compétition. La squadra francese, guidata da Sylvain Pussier, torna così nel campionato italiano confermando il crescente interesse internazionale verso la serie.

Simonov arriva in Italia con l’obiettivo di confrontarsi con una griglia di alto livello e di prendere rapidamente le misure a un campionato molto competitivo. La presenza di SP Compétition, realtà impegnata anche nel panorama europeo e internazionale della categoria TCR, rappresenta un segnale ulteriore della solidità del campionato italiano.

Il Mugello sarà quindi un primo banco di prova significativo sia per il pilota sia per il team, in vista delle ultime tre gare della stagione e con uno sguardo già rivolto alla preparazione del prossimo anno.

Imberti difende la leadership, Zago assente

Sul fronte campionato, il tema principale sarà la difesa della leadership da parte di Michele Imberti, al volante della Hyundai Elantra N del team Kombat. L’assenza di Ramiro Zago, protagonista con la Honda Civic FL5 di MM Motorsport e secondo nella classifica generale dopo aver vinto, potrebbe ridisegnare gli equilibri del weekend.

Imberti dovrà guardarsi dagli attacchi dei principali inseguitori. Matteo Poloni, con l’Audi RS3 LMS di Gear Works, resta uno dei rivali più concreti, così come Sandro Pelatti, che corre in casa con la Cupra di PMA, e Denis Babuin, portacolori di Planet Motorsport con l’Audi RS3 LMS.


La lotta a quattro potrebbe diventare il filo conduttore del fine settimana. Ogni punto, in questa fase della stagione, inizia ad avere un peso maggiore, soprattutto con il campionato ormai entrato nella sua seconda metà.

Rocca e Bocca cercano riscatto

Tra i protagonisti attesi al Mugello ci saranno anche Paolo Rocca e Carlo Alberto Bocca, entrambi al volante di Audi. Rocca, con Aikoa Racing, e Bocca, con BF Motorsport, arrivano in Toscana dopo un appuntamento di Monza particolarmente sfortunato.

Il Mugello può rappresentare per entrambi l’occasione per rilanciarsi e ritrovare punti pesanti. Su un circuito selettivo, dove l’efficienza della vettura e la capacità di gestire le fasi di gara saranno fondamentali, entrambi potranno provare a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.

TCR DSG: Miotto vuole continuare il dominio

Saranno quattro le vetture impegnate nella classifica TCR DSG. Il riferimento resta Francesco Miotto, grande protagonista della stagione con l’Audi RS3 DSG di Planet Motorsport.

Miotto arriva al Mugello con l’obiettivo di proseguire la propria striscia positiva e consolidare ulteriormente il vantaggio in campionato. Fin qui ha imposto un ritmo molto alto nella categoria e anche sul tracciato toscano partirà come il pilota da battere.

La DSG rappresenta comunque una classifica nella quale costanza e gestione possono essere decisive. Le due gare da 28 minuti più un giro non lasciano grande margine per recuperare dopo un errore o una partenza complicata.

Programma TCR Italy Mugello 2026

Giorno Sessione Orario
Venerdì 24 luglio Prove Libere 1 09:45 – 10:15
Venerdì 24 luglio Prove Libere 2 14:05 – 14:35
Venerdì 24 luglio Qualifiche 18:50 – 19:20
Sabato 25 luglio Gara 1 12:50
Domenica 26 luglio Gara 2 10:00

Le due gare avranno durata di 28 minuti più un giro.

Il Mugello può cambiare il volto del campionato

Il quarto round del TCR Italy 2026 arriva in un momento chiave. Il campionato entra nella seconda parte della stagione con una leadership da difendere, inseguitori pronti ad approfittare di ogni occasione e due novità che aggiungono ulteriore interesse al weekend.

Il ritorno di Barberini, il debutto di Simonov con SP Compétition e l’assenza di Zago sono elementi che possono modificare gli equilibri della griglia. Imberti resta il riferimento della classifica, ma Poloni, Pelatti e Babuin avranno una chance importante per accorciare o cambiare la dinamica del campionato.

Sul tracciato del Mugello, dove il margine tra un buon weekend e un risultato complicato può essere sottile, il TCR Italy si prepara a una tappa che potrebbe pesare molto nella corsa ai titoli 2026.

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