TCR ITALY

TCR ITALY, VALLELUNGA | Sandrucci vince nella sua Vallelunga, regalando il primo successo alla Casals Motorsport

Il pilota di Viterbo si impone sui piloti di SF Squadra Corse Eric Brigliadori e Matteo Roccadelli. Quarto Lancellotti (Audi, Planet). Classifica cortissima: i primi 4 in 17 punti. 


Gustavo Sandrucci sulla pista di casa regala alla propria Casals Motorsport il primo successo nel TCR Italy DSG: per il team ternano, diretto da Giulio Cappello, si tratta della seconda gara dopo la sua nascita. Una vittoria, quella di Sandrucci, costruita nei primi 4 chilometri della corsa sulla pista di Vallelunga perché dopo una partenza brillante che lo ha catalputato dalla terza fila al secondo posto negli scarichi dell’Audi RS3 LMS gemella di Mattia Lancellotti (Planet Motorsport), proprio alla Roma, il pilota di Viterbo ha attaccato il rivale di Vipiteno, conquistando la prima posizione.

Alle sue spalle stessa progressione per i due piloti di SF Squadra Corse, Eric Brigliadori e Matteo Roccadelli, con il primo che nelle scaramucce iniziali ha passato il compagno di squadra. I primi tre nelle fasi iniziali hanno costituito un trenino nel quale il pilota che appariva avere il miglior passo gara era il ventenne vercellese, vincitore della corsa di sabato: suo il giro più veloce della gara con 1’43″247 ottenuto al terzo passaggio alla media di 142,7 km/h. Ma in realtà la sua Cupra dorata numero 111 ha perso pian, piano terreno, finendo per essere messa nel mirino di Lancellotti, il quale, superate le difficoltà iniziali, ha ripreso ritmo.

Sandrucci ha dovuto quindi gestire Brigliadori, il cui dstacco è rimasto compreso in un solo secondo, almeno sino a un giro e mezzo dalla fine, mentre Roccadelli controllava Lancellotti. E così i quattro hanno tagliato il traguardo nella gara in cui Giorgio Fantilli tagliava la ragguardevole cifra di 500 corse disputate.

La combinazione di risultati ha fatto in modo che gli stessi protagonisti della corsa siano vicinissimi anche nella classifica generale con Brigliadori primo a quota 145, inseguito a 11 lunghezze da Lancelotti. A 14 punti di distanza Roccadelli con Sandrucci, un veterano delle corse che di Casals è anche direttore sportivo, a -22.

Quinto al traguardo il giovane Sebastien Gavazza, altro pilota di Casals Motorsport.

Oltre all’assoluta Sandrucci si è imposto anche nella Master, mentre Brigliadori ha conquistato la Under 25. La femminile è stata appannaggio della turca Seda Kacan con l’Audi del team Texaco.

Prossimo appuntamento all’Autodromo Nazionale Monza il 20-22 giugno 2025.

Gustavo Sandrucci (vincitore e primo della Master)“Questa mattina mi sentivo che avrei fatto qualcosa di speciale, senza contare che Vallelunga è forse la pista dove ho vinto più gare. Partenza bene, ho fatto tutto il giro dietro Mattia. Ero convinto che arrivassero i ragazzi di Scionti e così è stato. Sinceramente credevo ne avessero un po’ di più anche e Eric aveva la zavorra che ui si fa sentire. A quel punto, nella battaglia, ho deciso di chiudere un po’ le linee, così rallento a centro curva e gestisco un po’ la gomma e ha funzionato perché, soprattutto nelle curve lente, in trazione, uscivo molto meglio. La mia esperienza a qualcosa è servita, nonostante l’età. In ottica campionato sinora sono sempre salito sul podio, terzo, secondo, primo quindi il rrend mi pare positivo”.

Eric Brigliadori (secondo e primo della Under 25): “Dopo la delusione di ieri, cose che capitano, ci siamo rifatti oggi. Con la griglia invertita, partivano più indietro e sapevamo che dovevamo lottare. Il secondo posto è sicuramente buono in ottica campionato”.


Matteo Roccadelli (terzo): “All’inizio ne avevo più di tutti, potevo azzardare a passare Eric e magari attaccare anche Sandrucci però, pensando quanto la gara fosse lunga, ho pensato anche a gestirla. Purtroppo però ho avuto un crollo da parte delle gomme legato anche al fatto che ho fatto un paio di bloccaggi che non hanno aiutato. Non è andata dunque come speravo. Così ho pensato a guardarmi dietro e alla fine ho gestito, non ho voluto strafare per evitare di rovinare la gara alla fine. Sono comunque soddisfatto del risultato del fine settimana”.

Seda Kacan (femminile): “Sono ruscita ad essere competiva, felice di aver vinto due trofei. Imparo gara dopo gara”.

Giorgio Fantilli (500 gare): “Ho iniziato a 18 anni e oggi ne ho 65. Ho la licenza sportiva dal 1978. Il campionato è molto impegnativo con ragazzi di vent’anni, fatico molto ma vado avanti. Il prossimo anno penso, se starò bene, di rifare il campionato”

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