
TCR Italy: WSC e ACI Sport rafforzano la collaborazione dal 2027
Il campionato italiano TCR resterà negli ACI Racing Weekend e avrà un calendario 2027 su cinque appuntamenti. WSC sarà presente con un Championship Coordinator e assegnerà premi ai migliori protagonisti della stagione 2026
WSC e ACI Sport rafforzano la propria collaborazione sul TCR Italy Championship a partire dalla stagione 2027. Il campionato italiano continuerà a svolgersi all’interno degli ACI Racing Weekend, ma con una struttura rivista e un calendario composto da cinque appuntamenti, scelta maturata anche sulla base delle richieste arrivate dalla maggior parte dei team.
L’obiettivo è duplice: consolidare la base nazionale della serie e, allo stesso tempo, permettere ai concorrenti di avere maggiore spazio per partecipare ad altri eventi TCR in Europa. In questo quadro, WSC sarà rappresentata in tutti gli appuntamenti da un Championship Coordinator, figura pensata per rafforzare il collegamento operativo e sportivo tra il promotore del concetto TCR e il campionato italiano.
La nuova impostazione conferma il peso del TCR Italy nel panorama internazionale delle vetture turismo. La serie italiana è una delle più longeve legate al regolamento TCR, avendo abbracciato il format sin dalla nascita nel 2015, e resta uno dei campionati di riferimento per piloti, team e costruttori impegnati con vetture derivate dalla produzione.
Premi già dalla stagione 2026
La collaborazione rafforzata tra WSC e ACI Sport avrà effetti già sulla stagione in corso. WSC assegnerà infatti alcuni premi ai migliori protagonisti del TCR Italy 2026, creando un collegamento diretto con gli scenari internazionali del 2027.
Il campione italiano TCR 2026 riceverà l’iscrizione e la fornitura degli pneumatici per partecipare all’appuntamento italiano del Kumho FIA TCR World Tour 2027. Si tratta di un’opportunità importante per il vincitore del titolo, che potrà confrontarsi con il massimo livello internazionale del mondo TCR in un contesto di grande visibilità.
Non solo. Il pilota che nel corso della stagione 2026 avrà incarnato meglio lo spirito del concetto TCR e il vincitore della classifica Under 25 TCR Italy 2026 riceveranno l’iscrizione e la fornitura degli pneumatici necessari per disputare il round italiano del TCR Europe Championship 2027.
È una scelta che va nella direzione di creare continuità tra campionato nazionale, serie europea e palcoscenico mondiale, offrendo ai protagonisti del TCR Italy un percorso più chiaro verso esperienze internazionali.
Lotti: “Il TCR Italy è uno dei gioielli più preziosi”
Il presidente WSC Marcello Lotti ha sottolineato il valore della collaborazione con ACI Sport e il ruolo centrale del campionato italiano nel panorama TCR.
“Siamo felici di rafforzare ulteriormente la nostra positiva collaborazione con ACI Sport a supporto del TCR Italy”, ha dichiarato Lotti. “Il campionato italiano è uno dei gioielli più preziosi della corona TCR e una delle serie TCR più longeve, avendo abbracciato il concetto fin dall’inizio nel 2015”.
Lotti ha poi ringraziato il direttore generale di ACI Sport Mario Isola e la nuova gestione per il lavoro congiunto: “Desidero ringraziare Mario Isola e il nuovo management di ACI Sport per aver collaborato con WSC in questo impegno comune, con l’obiettivo di garantire un futuro brillante al TCR Italy”.
Parole che confermano la volontà di rafforzare non solo l’immagine del campionato, ma anche la sua struttura sportiva e il suo collegamento con l’intero ecosistema TCR.
Isola: “Vogliamo dare al campionato una struttura sempre più solida”
Sulla stessa linea anche Mario Isola, direttore generale di ACI Sport, che ha evidenziato l’importanza del nuovo accordo come base per costruire il futuro del campionato.
“Rafforzare la nostra collaborazione con WSC e Marcello Lotti è un passo importante verso la costruzione di un futuro solido per il TCR Italy”, ha spiegato Isola. “Vogliamo dare al campionato una struttura sempre più forte, ascoltando le esigenze di team e piloti e aprendolo ulteriormente allo scambio internazionale”.
Isola ha rimarcato anche uno degli elementi identitari del TCR: il legame con le vetture di produzione, modelli che gli appassionati possono ritrovare nelle concessionarie. “Il TCR Italy resta una serie di grande valore, anche grazie al forte collegamento con le vetture di serie. Il nostro obiettivo è garantire continuità, crescita e nuove opportunità per tutti i protagonisti. Insieme a WSC vogliamo costruire questo percorso con una visione di lungo periodo”.
Calendario TCR Italy 2027: cinque round da Misano a Monza
Il calendario 2027 del TCR Italy sarà articolato su cinque appuntamenti, tutti inseriti nel contesto degli ACI Racing Weekend. La stagione inizierà a maggio al Misano World Circuit Marco Simoncelli, che ospiterà anche un secondo round ad agosto, mentre la chiusura sarà affidata all’Autodromo Nazionale Monza a metà ottobre.
| Data | Circuito |
|---|---|
| 7/9 maggio | Misano World Circuit Marco Simoncelli |
| 25/27 giugno | Autodromo Vallelunga Piero Taruffi |
| 23/25 luglio | Mugello Circuit |
| 6/8 agosto | Misano World Circuit Marco Simoncelli |
| 15/17 ottobre | Autodromo Nazionale Monza |
La scelta dei cinque appuntamenti punta a rendere il calendario più sostenibile per team e piloti, lasciando allo stesso tempo spazio per eventuali partecipazioni ad altri campionati o round TCR in Europa. Una direzione coerente con l’obiettivo dichiarato di aumentare l’apertura internazionale della serie italiana.
Un progetto per rilanciare il TCR Italy
Il rafforzamento del rapporto tra WSC e ACI Sport rappresenta un passaggio significativo per il futuro del TCR Italy. Dopo anni in cui la serie italiana ha mantenuto un ruolo importante nella scena turismo, il 2027 si presenta come un anno di consolidamento e rilancio.
La presenza diretta di WSC durante gli eventi, i premi collegati a TCR World Tour e TCR Europe, il calendario più compatto e il dialogo con team e piloti indicano una volontà precisa: costruire un campionato più riconoscibile, più sostenibile e più collegato al panorama internazionale.
Il TCR Italy continuerà quindi a essere una piattaforma centrale per le vetture turismo in Italia, ma con una prospettiva più ampia. Dal 2027 la serie proverà a rafforzare il proprio ruolo non solo come campionato nazionale, ma anche come ponte verso l’Europa e il massimo livello mondiale TCR.




