TCR SERIES

TCR World Tour 2026: Ma Qing Hua celebra la vittoria Geely, Azcona guarda già a Valencia

Dopo Gara 2 a Misano, i protagonisti del podio analizzano il primo weekend stagionale: Geely vince subito, Hyundai lascia l’Italia da leader

La prima domenica del Kumho FIA TCR World Tour 2026 ha già consegnato un verdetto pesante: la nuova Geely Preface TCR è una vettura vincente. A Misano, nel secondo round del weekend inaugurale, Ma Qing Hua ha portato Geely Cyan Racing al primo successo stagionale, precedendo Mikel Azcona con la Hyundai Elantra N EV TCR di BRC Hyundai N Squadra Corse e il compagno di squadra Thed Björk, terzo con un’altra Geely. Un podio che racconta bene i due temi principali emersi dal primo appuntamento: Geely è competitiva fin dal debutto, ma Azcona lascia l’Italia da leader del campionato.


Per Ma Qing Hua, la vittoria di Gara 2 ha un valore speciale, perché arriva già alla seconda uscita ufficiale della nuova vettura nel World Tour. Il pilota cinese ha sottolineato la qualità della concorrenza e la necessità di continuare a sviluppare il pacchetto, nonostante il successo immediato. “Credo che quest’anno abbiamo davanti una bella sfida. Anche i nostri avversari sono molto veloci, lo hanno dimostrato in qualifica, e dobbiamo lavorare molto per migliorare la macchina. Iniziare l’anno con una vittoria è fantastico per Geely e Cyan Racing, ma dobbiamo continuare su questa strada”, ha spiegato.

Il successo di Ma è arrivato al termine di una gara molto combattuta nelle prime fasi, con duelli ravvicinati contro Jenson Brickley e Ruben Volt. Il pilota Geely ha dovuto costruire la propria vittoria con pazienza, cercando il momento giusto per attaccare senza forzare oltre il limite. “Abbiamo avuto battaglie corrette con Brickley e Volt. Ho provato di tutto per prenderli, ma volevo farlo in modo pulito. È stato un duello divertente”, ha aggiunto il vincitore. Parole che confermano come la Preface TCR abbia già mostrato velocità, ma anche come la gestione della gara sia stata decisiva per trasformare il potenziale in risultato.

Il secondo posto di Mikel Azcona è forse uno dei risultati più importanti del weekend in ottica campionato. Partito dalla nona posizione per effetto della griglia invertita, lo spagnolo ha costruito una rimonta di grande qualità, sfruttando una partenza perfetta e risalendo rapidamente fino alla zona podio. “È stato un primo weekend fantastico, abbiamo sfruttato tutto il potenziale. Non mi aspettavo di arrivare così avanti partendo nono, ma ho fatto una partenza incredibile e ho superato quattro vetture”, ha raccontato il pilota Hyundai.

Una volta raggiunta la seconda posizione, Azcona ha preferito gestire. Lo spagnolo ha avvertito vibrazioni sulla vettura e ha scelto di evitare i cordoli per non stressare gomme e meccanica, portando a casa un piazzamento molto pesante. Il bilancio è eccellente: pole position, due secondi posti e leadership del campionato. “Essere in testa alla classifica è una sensazione fantastica. Era tanto tempo che non guidavo il campionato, l’ultima volta era nel 2022”, ha dichiarato.


Azcona guarda però già al prossimo appuntamento di Valencia, dove dovrà fare i conti con 40 kg di compensation weight. Un dettaglio tecnico che potrebbe cambiare gli equilibri e rendere più complesso il lavoro di BRC Hyundai. “A Valencia soffriremo un po’ con 40 kg, quindi dovremo pensare bene alla strategia per limitare i danni”, ha spiegato lo spagnolo. Una frase importante in ottica campionato, perché evidenzia come la stagione sarà giocata anche sulla gestione dei pesi, non solo sulla velocità pura.

Per Thed Björk, terzo in Gara 2, il dato più positivo del weekend riguarda l’affidabilità e il lavoro di sviluppo della nuova Geely. Tutte le vetture Cyan Racing hanno completato le gare senza problemi tecnici significativi, un risultato non scontato per un progetto appena arrivato nel World Tour. “La cosa che mi è piaciuta di più è stata lavorare sulla macchina e vedere che siamo riusciti a finire tutte le gare con tutte le vetture. Nessun guasto, nessun problema. Abbiamo imparato velocemente ed è stato molto divertente sviluppare la macchina”, ha dichiarato lo svedese.

Björk ha anche offerto una chiave di lettura interessante sui prossimi round. Secondo il pilota Geely, Misano era una pista favorevole agli avversari per via dell’alto grip, simile per caratteristiche a Monza. I prossimi tracciati, come Valencia e Paul Ricard, saranno più rappresentativi e potrebbero modificare i rapporti di forza. Inoltre, l’arrivo dei pesi di compensazione renderà la sfida ancora più complessa e strategica.

Il weekend di Misano si chiude quindi con una doppia fotografia: Geely ha già vinto, confermando la validità della Preface TCR, mentre Azcona e Hyundai hanno massimizzato il bottino e guidano il campionato. Dopo appena due gare, il TCR World Tour 2026 ha già trovato i suoi primi protagonisti, con una sfida tecnica e sportiva che promette di crescere ulteriormente dal prossimo appuntamento di Valencia.

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