
TCR World Tour Misano 2026: Azcona in pole, Hyundai firma la doppietta davanti a Geely
BRC Hyundai domina la qualifica del round inaugurale con Azcona e Michelisz. Ehrlacher porta la nuova Geely Preface in seconda fila
Mikel Azcona inaugura nel migliore dei modi la stagione 2026 del Kumho FIA TCR World Tour, conquistando la pole position a Misano e guidando una splendida doppietta BRC Hyundai N Squadra Corse. Il pilota spagnolo ha firmato il miglior tempo in 1:39.622, precedendo il compagno di squadra Norbert Michelisz per appena 34 millesimi. Un risultato pesante, perché non solo consegna ad Azcona la partenza al palo nella prima gara del weekend, ma conferma subito la competitività della nuova Hyundai Elantra N EV TCR sul tracciato romagnolo.
La qualifica si è decisa nella Q2, dove Azcona ha piazzato il giro decisivo al primo tentativo. Michelisz si è avvicinato moltissimo, ma non è riuscito a scavalcare il compagno di squadra, completando comunque una prima fila tutta Hyundai. Per BRC è il miglior modo possibile per aprire il campionato, con due piloti di riferimento immediatamente davanti a tutti e con punti già importanti raccolti grazie alla qualifica: 15 per Azcona, 10 per Michelisz.
Alle spalle delle Hyundai, però, il segnale più forte arriva da Geely Cyan Racing. La nuova Geely Preface TCR ha mostrato subito un potenziale molto interessante, piazzando tre vetture nelle posizioni immediatamente successive. Il campione in carica Yann Ehrlacher ha chiuso terzo in 1:39.788, garantendosi la seconda fila e dimostrando che il progetto Geely può essere competitivo fin dal debutto. Accanto a lui partirà Santiago Urrutia, quarto, mentre Thed Björk scatterà quinto, completando una presenza massiccia del nuovo pacchetto cinese-svedese nelle zone alte della griglia.
La sfida tra Hyundai e Geely sembra quindi già pronta a diventare uno dei temi principali del campionato. Se BRC ha colpito per velocità pura sul giro secco, Geely ha impressionato per consistenza di squadra, portando tre vetture tra le prime cinque e lasciando intuire un potenziale molto solido anche in ottica gara. Misano, con le sue frenate impegnative e le sezioni dove la trazione è fondamentale, ha subito offerto un primo confronto tecnico significativo tra due progetti molto ambiziosi.
Il migliore tra i piloti dell’ETS Guest Star Trophy è stato Ruben Volt, sesto con la Honda di ALM Motorsport. Alle sue spalle si sono piazzati Aurélien Comte e Julien Briché, entrambi dentro una top ten molto competitiva. Nono tempo per Ma Qing Hua, che ha adottato una posizione potenzialmente strategica: partendo nono, il pilota Geely potrebbe puntare alla pole di Gara 2 con la griglia invertita se riuscirà a guadagnare una posizione e firmare il giro più veloce nella prima corsa. In caso contrario, la pole della seconda gara andrebbe a Gabriele Covini, decimo con la terza Hyundai BRC.
Per Covini si tratta comunque di un risultato incoraggiante al debutto nel TCR World Tour, soprattutto in un contesto di altissimo livello. Entrare in Q2 e chiudere nella top ten rappresenta un buon punto di partenza per costruire il weekend, con la possibilità di sfruttare la griglia invertita nella seconda manche. Davanti al pubblico italiano, il pilota BRC avrà l’occasione di raccogliere esperienza preziosa e provare a inserirsi nella lotta per punti importanti.
Più complicata la qualifica di Jenson Brickley, che non è riuscito a sfruttare il proprio potenziale a causa di tre giri cancellati in Q2 per violazioni dei track limits. Problemi anche per Esteban Guerrieri, che ha perso il primo giro cronometrato e poi si è fermato in pista senza riuscire a registrare un tempo valido, chiudendo così dodicesimo. Un avvio in salita per l’argentino, chiamato a una gara di rimonta.
Tra i nomi rimasti fuori dalla Q2 spiccano Jean-Karl Vernay, rientrato nel panorama TCR con SP Compétition, il pilota CUPRA di Monlau Viktor Andersson e il protagonista del TCR Europe Teddy Clairet. Esclusioni che confermano quanto la griglia di Misano sia competitiva e quanto sia difficile trovare il giro perfetto in un campionato dove i margini sono ridottissimi.
La prima gara del weekend scatterà alle 16:20 CEST, con Azcona e Michelisz chiamati a difendere la prima fila dagli attacchi delle Geely di Ehrlacher, Urrutia e Björk. L’obiettivo di Hyundai sarà trasformare la superiorità in qualifica in un successo immediato, mentre Geely cercherà di dimostrare che il passo gara della Preface TCR può mettere pressione ai rivali fin dal debutto.
Il primo verdetto del 2026 è chiaro: Hyundai parte davanti, ma Geely è già molto vicina. Misano potrebbe essere solo l’inizio di una sfida tecnica e sportiva destinata ad accompagnare tutta la stagione del TCR World Tour.




